Merano
Rapina al Centro Commerciale e aggressione, arrestati due magrebini pregiudicati e senza fissa dimora
Nel pomeriggio di sabato 23 settembre, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Merano hanno arrestato due cittadini magrebini, un 20enne e un 18enne, per una rapina impropria avvenuta all’interno di un negozio del centro commerciale “Laurin center” di Merano.
I due stranieri, in Italia senza fissa dimora, entrambi con precedenti penali, sono entrati nel negozio di una nota catena di abbigliamento e, dopo aver guardato qualche indumento, hanno dapprima rubato da una borsa di una cliente un mazzo di chiavi e, subito dopo, preso una giacca dall’espositore del negozio, dandosi immediatamente alla fuga.
L’operazione, però, non è sfuggita agli addetti alle vendite nonché a due uomini presenti all’interno del negozio che hanno immediatamente seguito i due fuggiaschi per bloccarli.
Solo il provvidenziale intervento dei Carabinieri dell’aliquota Radiomobile, insospettiti dall’aver visto i cittadini che stavano cercando di fermare con molta difficoltà i due stranieri, ha evitato conseguenze assai più gravi. Infatti, prima dell’intervento dei militari, i due ladri hanno anche colpito i due cittadini intervenuti.
Uno dei due stranieri è stato subito bloccato dai militari, anch’essi colpiti più volte violentemente con calci e pugni, mentre contestualmente l’altro straniero, dopo aver preso in mano una bottiglia di vetro, ha cercato di colpire i due Carabinieri al fine di far guadagnare la fuga al complice.
Solo l’intervento in ausilio di un’altra pattuglia dei Carabinieri e di una pattuglia della Polizia Locale di Merano ha messo in fuga il malvivente in direzione della via Goethe che, giunto nella via Rossini, è stato bloccato da un cittadino testimone di quanto avvenuto al centro commerciale.
Purtroppo però, una volta bloccato, il fuggitivo ha colpito con inaudita violenza l’uomo, per poi riprendere la sua fuga fino a quando, definitivamente, personale della polizia Locale di Merano e un equipaggio dei Comandi Arma di Postal e Cermes riuscivano a bloccarlo.
L’autorità giudiziaria, opportunamente informata dell’accaduto, disponeva il loro immediato accompagnamento presso la casa circondariale di Bolzano. Un’operazione di Polizia perfettamente riuscita, grazie anche all’attiva collaborazione e al senso del dovere di alcuni nobili, esemplari cittadini.
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