Alto Adige
Rete elettrica della val d’Isarco, accordo di massima sul tracciato
Per il tracciato della nuova rete elettrica dell’alta tensione in val d’Isarco, più moderna ed efficiente, è stato raggiunto un accordo di massima al termine della prima fase del processo di partecipazione delle amministrazioni locali e dei cittadini interessati.
Durante questo processo sono state analizzate le richieste dei rispettivi territori e dei loro cittadini e le proposte di soluzione riferite al tracciato prospettato. Sono direttamente interessati i Comuni di Bressanone, Barbiano, Ponte Gardena, Bolzano, Renon, Chiusa e Fortezza. Il tracciato di massima individuato e i relativi tracciati di dettaglio saranno sottoposti ora alla valutazione di impatto ambientale strategica.
Progetto innovativo di valenza storica
Nel 2018 è stata sottoscritta una convenzione per il riassetto della rete elettrica dell’alta tensione in val d’Isarco, che può essere considerata una pietra miliare per l’approvvigionamento energetico in Alto Adige; firmatari il presidente Arno Kompatscher per la Provincia di Bolzano e i vertici di RFI Rete Ferroviaria Italiana e TERNA Rete Elettrica Nazionale.
Obiettivo dell’intesa è la definizione di uno schema complessivo per fornire adeguata connessione energetica al tunnel di base del Brennero e migliorare il trasporto energetico in val d’Isarco per l’economia e i cittadini. aspetti importanti del progetto sono garantire la sicurezza e la resilienza di rete secondo i più modernisistemi di qualità e ridurre la pressione dal punto di vista ambientale delle linee elettriche sul territorio.
“È un progetto di valenza storica, non solo per il costo degli interventi, ma per l‘impatto positivo sul territorio, dal punto di vista paesaggistico e ambientale, per la sicurezza nella fornitura di energia che portano così a un migliaramento della qualità di vita dei cittadini delle zone toccate“, fa presente il presidente Kompatscher sottolineando che: “Siamo anche coscienti, che ci sono determinate situazioni, dove bisogna trovare dei compromessi. Nella fase successiva si sarà ancora margine di ottimizzazione“.
Di 6 restano solo 2 direttrici aeree in alta tensione
A fronte della realizzazione di nuove infrastrutture saranno, infatti, eliminati e smantellate da nord a sud 4 delle 6 direttrici aeree in alta tensione che comportano un carico ambientale su varie aree abitate. TERNA in questo che è il più grande progetto che realizza a livello nazionale ed europeo investe 250 milioni di euro.
Tracciato definito, base per la progettazione
Gli esiti di questa prima fase sono stati oggetto della videoconferenza tenuta oggi (22 maggio) dal presidente della Provincia Arno Kompatscher assieme al vicepresidente della Provincia e assessore provinciale all’energia Giuliano Vettorato assieme ai vertici di TERNA. “Disponiamo ora di un accordo sostanziale sul tracciato; benché non si tratti ancora di un tracciato definito in tutti i dettagli si tratta di una buona posizione”, afferma il presidente Kompatscher.
“È stata posta una base importante: la definizione del tracciato di massima. Benché non si conoscano ancora i dettagli rispetto al posizionamento della rete, si parla infatti di possibili spostamenti fino a 50 metri, ora però si può proseguire con la progettazione”, fa presente l’assessore Vettorato.
Prossimi step: attenta valutazione aspetti ambientali
Il tracciato di massima con i singoli tracciati di dettaglio, frutto del percorso di progettazione partecipata promosso dalla Provincia e TERNA con il territorio, saranno ora sottoposti alla valutazione d’impatto ambientale strategica. Anche nell’ambito di questo iter i cittadini ed i Comuni possono prendere posizione. Il tracciato sarà preso in esame dettagliatamente, in particolare saranno esaminati nuovamente i tratti per i quali sono previste più varianti attuative e per i quali vi siano ancora aspetti da definire soprattutto per le conseguenze dal punto di vista ambientale.
Le questioni aperte potranno essere valutate da esperti e le soluzioni prospettate esaminate e confrontati in riferimento agli aspetti ambientali non ancora valutati. È il caso di vari tratti. L’obiettivo è comunque quello di individuare fra le varianti indicate il tracciato meno impattante, come è stato sottolineato da tutti i partecipanti alla videoconferenza odierna.
Oggi, ad esempio, si è potuta concordare una soluzione per il tratto di linea nel territorio del Comune di Barbiano e per quello tra i Comuni di Renon e di Bolzano.
Possibili ulteriori modifiche
Anche nella fase successiva resta la possibilità di ulteriori confronti per la definizione del tracciato. Nelle prossime settimane TERNA, società che gestisce la rete elettrica nazionale in alta tensione, farà una presentazione degli esiti conclusivi della prima fase del processo partecipativo con il territorio sia nei media che online, dal momento che per la situazione di emergenza da Coronavirus non è possibile organizzare manifestazioni pubbliche nei vari comuni.
ASP/jw/sa
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
