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Musica

Scuole musicali, più contratti a tempo indeterminato per gli insegnanti

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Con l’obiettivo di aumentare il numero di contratti a tempo indeterminato nelle scuole musicali della provincia, la Giunta, su proposta del presidente ed assessore al personale Arno Kompatscher, ha modificato i criteri di accesso per il personale docente.

Il nostro obiettivo è quello di aumentare il numero di insegnanti assunti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole musicali“, afferma il presidente.

La delibera approvata il 29 gennaio prevede che siano ritenuti validi titoli d’accesso alle graduatorie per le scuole di musica della Provincia le abilitazioni all’insegnamento conseguite in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato equiparato che non necessitano di misure compensative ai sensi della direttiva europea sul riconoscimento delle qualifiche professionale.

Le domande per l’inserimento nelle graduatorie vanno fatte presentate entro il 28 febbraio.

Per ulteriori informazioni (in lingua tedesca) è possibile consultare il portale web della Provincia dedicato al personale nella sezione incarichi e concorsi del personale insegnante delle scuole di musica.

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Musica

Avril Lavigne dopo la malattia parla del nuovo album: “Avevo accettato la morte”

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Dopo un’attesa di ben 3 anni torna sulle scene discografiche la cantautrice canadese Avril Lavigne con il nuovo album Head Above Water.

L’assenza della cantautrice era dovuta alla malattia di Lyme, o borrelliosi, patologia che viene trasmessa dalle zecche e che si presenta inizialmente con un piccolo eritema passando poi a spossatezza, febbre e dolori articolari per arrivare infine, se non curata in tempo, ad artrite cronica o raramente a perdita di memoria e instabilità comportamentale.

L’artista, durante una recente intervista ha così dichiarato: “Avevo accettato la morte e potevo sentire il mio corpo che si spegneva“.

Il ritorno sulle scene avviene lo scorso 19 settembre proprio con Head Above Water, il singolo da cui prende nome l’intero album; la canzone racconta la convalescenza di Avril che ha dichiarato in una lettera ai fan di sentirsi come se venisse spinta sott’acqua e dovesse combattere per tenere la testa fuori dall’acqua per respirare.

Per informare e dare supporto alle persone sulla malattia di Lyme è stata fondata la The Avril Lavigne Foundation. 

Le altre tracce dell’album portano avanti il femminismo e il senso di indipendenza che è tipico del suo stile. In particolare Dumb Blonde, terzo singolo estratto dall’album, prodotto in collaborazione con la rapper statunitense Nicki Minaj, brano molto più ritmato rispetto agli altri che invita a non cedere agli stereotipi e a mostrare coraggio e carattere contro misoginia e oppressione.

Un album di ritorno potente e molto intimo tra i più attesi del 2019 secondo il sito di Billboard e che sicuramente non deluderà i fan che lo hanno aspettato così a lungo.

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Musica

Livia Bertagnolli è la nuova direttrice della Scuola di musica Vivaldi

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Livia Bertagnolli è la nuova direttrice della Scuola di musica Vivaldi.

Diplomata in pianoforte, musica corale e composizione, insegna all’istituto dal 1995, dove è stata anche vicedirettrice.

In seguito al pensionamento di Elettra Vassallo a dicembre Bertagnolli ha vinto il concorso per la direzione, e il 28 gennaio ha firmato definitivamente il contratto.

Dopo molti anni di attività come insegnante ho pensato a lungo se candidarmi per ricoprire un ruolo amministrativo, ma ora sono felice della scelta che ho fatto perché questa scuola rappresenta un unicum a livello nazionale e credo che abbia un’importante funzione anche dal punto di vista sociale“, sottolinea la nuova direttrice.

Dotata di un organico di 75,5 posti (corrispondenti ad 85 persone), la scuola Vivaldi forma oltre 3.000 allievi nei corsi di strumento e canto. Nell’anno scolastico in corso, inoltre, attraverso i progetti avviati nelle quarte e quinte elementari raggiunge altri 3.600 bambini.

All’interno della scuola sono attive 16 formazioni, fra orchestre, cori e gruppi. Fra le proprie priorità Livia Bertagnolli indica prima di tutto “l’aumento dei docenti in pianta organica, visto che il carico di lavoro è cresciuto molto, ed è anche fondamentale introdurre nuove energie“.

Secondo la nuova direttrice le “forze fresche” sarebbero molto importanti per potenziare l’offerta e il radicamento della scuola nelle sedi periferiche.

Come obiettivo strategico, infine, “è importante incrementare le sinergie tra la nostra scuola, il Conservatorio, l’Università e le scuole musicali in lingua tedesca“.

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Musica

Musicisti e poeti contro la barbarie: concerto al teatro San Giacomo per la Giornata della Memoria

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Ad Auschwitz c’era la neve, il fumo saliva lento…Musicisti e poeti contro la barbarie”: sabato 26 gennaio alle 20:30, con ingresso libero, Musica in aulis presenta al Teatro di San Giacomo il concerto in occasione della Giornata della Memoria, che si celebra il 27 gennaio.

Un appuntamento musicale che sarà un vero e proprio evento anche per la partecipazione dell’avv. Arnaldo Loner, che fu, a suo tempo, patrocinatore della causa civile per conto del Comune di Bolzano contro il “boia” del lager di Bolzano, Misha Seifert.

L’evento è particolarmente significativo in quell’Alto Adige – Südtirol che, specie dopo l’8 Settembre del 1943, si rese protagonista, con la sua piena adesione al nazi-fascismo, di efferati atti di persecuzione del popolo ebraico (non si può dimenticare l’allestimento di un Lager a Bolzano) durati fino all’ultimo giorno di guerra, e proprio in Alto Adige, all’indomani della liberazione, alcuni fra i peggiori criminali nazisti trovarono rifugio e favoreggiamento per l’organizzazione della loro latitanza in Sud America.

Quello dei Musicisti e poeti contro la barbarie è un concerto cantato, suonato e parlato: nella prima parte del concerto per mezzosoprano e pianoforte, vengono presentati Lieder e cicli di Lieder scritti da autori ebrei, o comunque improntati ad una tematica ebraica.

E’ questo il caso dei rari “Due Lieder ebraici” scritti da Ferruccio Busoni, che si affiancano ai “Lieder eines fahrenden Gesellen” di Gustav Mahler e a due stupende liriche di Aldo Finzi.

Nella seconda parte del concerto, intessuto con parecchie pagine musicali scritte da compositori ebrei internati prevalentemente nel campo di concentramento di Theresienstadt (Tzerezin) e successivamente “eliminati” ad Auschwitz, vi è un testo scritto dalla scrittrice Elena Buccoliero (“Scusi, signore, lei ha conosciuto mio padre?”) sulla base di testimonianze rese al processo di Verona al “boia” del Lager di Bolzano, Misha Seifert e che verrà letto a 4 voci, oltre che da me e dalla cantante, da Ivana C. Burattin e Federico De Monte.

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