Connect with us

Bressanone

Tenta la fuga ai controlli gettando un coltello lungo 30 centimetri: nei guai un 18enne

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Non accenna ad alcuna diminuzione l’intensità del controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Bressanone, impegnati nel contrasto alla criminalità diffusa e alla prevenzione di reati contro la persona.

Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno portato a termine un intervento ad alto impatto portando a deferire un giovane. L’operazione è scattata in Via Pra Millan, vicino al ponte in cemento sul canale di scolo.

Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, durante il consueto pattugliamento, ha intercettato un soggetto conosciuto per la sua operatività sul territorio. Alla vista della pattuglia e al tentativo di controllo, il giovane (un cittadino tunisino 18enne e senza fissa dimora) si è dato ad una precipitosa fuga a piedi.

Durante l’inseguimento, i militari hanno notato il ragazzo disfarsi di un oggetto metallico, gettandolo a terra nel tentativo di nasconderlo.

Una volta bloccato e identificato compiutamente agli uffici del Nucleo Operativo, i Carabinieri hanno recuperato l’arma bianca, nel dettaglio un coltello da cucina lungo circa 30 centimetri, dotato di una lama affilata di 17 centimetri.

Il giovane è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Il coltello invece è stato sequestrato e repertato.

“Questo intervento evidenzia ancora una volta quanto sia fondamentale il pattugliamento dinamico e la profonda conoscenza dei soggetti d’interesse operativo che gravitano sul nostro territorio – le parole del Comandante della Compagnia Carabinieri di Bressanone –. Fermare un individuo che circola con un coltello di simili dimensioni, pronto a scappare pur di sottrarsi al controllo, significa aver rimosso un pericolo concreto per la sicurezza pubblica.”

“La prontezza dei nostri militari, che non hanno esitato a inseguire il soggetto a piedi in un’area impervia, conferma – aggiunge – la dedizione totale dell’Arma nel garantire che Bressanone resti una città sicura, dove non c’è spazio per chi pensa di poter girare armato impunemente.”

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti