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Un mese alla Suedtirol Dolomiti Superbike: Ragnoli, Fumagalli, Moelgg. Tutti in sella

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Prato Piazza, Landro, la vista sulle Tre Cime di Lavaredo, il Lago di Dobbiaco, Monte San Candido, Sesto.

La Südtirol Dolomiti Superbike fa percorrere dal sellino della bicicletta non solo alcuni fra i migliori tracciati del mondo, ma presenta anche attrazioni uniche lungo gli itinerari di gara, davvero un menù d’eccellenza per una della competizioni più amate, in partenza tra un mese, il 13 luglio a Villabassa.

La 25.a edizione promette spettacolo e le iscrizioni alla quota di 80 euro sono ancora a disposizione dei bikers, prima dell’imminente cambio tariffa una volta superati i 4.000 iscritti.

Le adesioni superano quelle dello scorso anno nel medesimo periodo, e in sella troviamo anche i primi bikers d’élite come il bresciano Juri Ragnoli, vincitore dell’edizione 2017 della Südtirol Dolomiti Superbike, così come Pietro Sarai, trionfatore nel 60 km della medesima annata ma che quest’anno sarà alle prese con le lunghe distanze.

Elia Favilli è invece un ex professionista su strada (dal 2011 al 2016) che dal 2017 gareggia in mountain bike e sarà anch’egli parte della contesa marathon.

L’altoatesino Klaus Fontana si aggiudicò invece la competizione marathon nel 2007 e l’itinerario breve nel 2010, e parteciperà nel classic assieme al vincitore della passata edizione, Marco Rebagliati.

Per quanto riguarda le donne il lotto di favorite si sta facendo importante, la fuoriclasse lituana Katazina Sosna sarà della partita, assieme alla regina della mountain bike Elena Gaddoni, ad Elisabeth Steger reduce da buoni risultati ed alla campionessa italiana Mara Fumagalli.

Un parterre già considerevole, ma il meglio deve ancora arrivare, l’evento di Villabassa rappresenta infatti la crème de la crème della mountain bike nostrana ed internazionale, e nella passata edizione presentò al via nientemeno che Cadel Evans.

Hanno confermato la partecipazione anche Manfred Mölgg, plurititolato sciatore alpino con la passione per la bicicletta accompagnato dal fratello e serviceman Michael, e la promessa dello slalom speciale con già un bronzo mondiale Simon Maurberger.

Gli itinerari di gara di 113 km e 3.357 metri di dislivello e di 60 km e 1.785 metri di dislivello promettono spettacolo, non resta che iscriversi e far scattare il countdown a trenta giorni dal via.

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CorriBicocca 2019, la bolzanina Sarah Giomi di nuovo sul podio a Milano

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Milano porta bene a Sarah Giomi, top runner Bolzanina in forze all’ASD Dribbling. A poco più di un mese dall’ultimo successo Meneghino (1° classificata Salomon Running Milano, Urban Trail), Sarah Giomi torna e mettersi in evidenza lungo le strade della metropoli lombarda.

Suo il secondo piazzamento assoluto nella classifica femminile, alle spalle della nazionale Giovanna Epis (C.S. Carabinieri).

All’atleta Trentina bastano 36′.05″ per aggiudicarsi la seconda piazza e portarsi davanti all’atleta di casa Giulia Sommi (Cus Pro Patria).

CorriBicocca 2019 è la seconda edizione della gara podistica organizzata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca: una gara INCLUSIVA, aperta a tutti e senza barriere con passaggio nei punti più rappresentativi della zona Bicocca e partenze/arrivi presso il centro sportivo Bicocca Stadium.

Sono contenta del risultato ottenuto e di essermi piazzata alle spalle di Giovanna Epis che ha fatto gara a sé. Probabilmente avrei potuto osare qualcosa in più. Il percorso era piuttosto veloce e il clima ideale per correre, ma ho voluto gestire con tranquillità la gara. Quella di oggi era un’altra prova in vista della Maratona di Ravenna del 10 novembre, che quest’anno assegna il titolo Italiano di specialità, vero obiettivo di questa stagione“.

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Tris Südtirol: Mazzocchi e un doppio Casiraghi piegano il Gubbio 

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Il Südtirol riprende subito quota. Nel decimo turno di serie C, in casa, i biancorossi si impongono con un perentorio 3-0 (1-0) al Gubbio, confezionando una prova ricca di contenuti, conquistando il sesto successo stagionale, terzo casalingo.

Contro gli umbri, freschi di nuovo mister (Torrente) e nuovo d.s. (Giammarioli), la formazione di Stefano Vecchi cala un tris prezioso in un match tutt’altro che facile, ma giocato con la giusta diligenza e con grande concretezza.

Risultato sbloccato da un colpo di testa di Mazzocchi dopo 8’ e messo in ghiacciaia da una doppietta di Casiraghi, ex di turno, a segno nel breve volgere di 2’ poco dopo la mezzora della ripresa con due tiri imprendibili per l’altro ex in campo, il portiere ospite Ravaglia.

Quinto match casalingo per l’FC Südtirol. Nella decima giornata d’andata del campionato di serie C, girone B i biancorossi ospitano il Gubbio allo stadio “Druso”.

In casa la formazione di Stefano Vecchi ha raccolto 6 dei 16 punti che vanta in classifica e che valgono il settimo posto dopo il nono turno.

Dopo le sconfitte con Carpi e Reggio Audace, sul campo di viale Trieste sono arrivati i successi con Fermana e Modena, che si aggiungono ai 10 punti fin qui raccolti in trasferta, frutto dei successi a Pesaro, sul campo dell’Arzignano Valchiampo e a Fano e del pareggio a Rimini.

Il Südtirol proviene dalla sconfitta di misura, la prima fuori casa, rimediata domenica scorsa sul campo della Fealpisalò, che ha interrotto la striscia positiva di quattro vittorie consecutive, segnatamente e nell’ordine: a Vicenza con l’Arzignano, in casa con la Fermana, a Fano e al “Druso” contro il Modena.

Due gli ex: in maglia biancorossa Daniele Casiraghi, trequartista, 26 anni, quattro stagioni al Gubbio: 137 presenze e 21 gol). Con la casacca rossoblù del Gubbio Federico Ravaglia, portiere, 19 anni, all’FCS lo scorso anno (2 presenze). 

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Prova del “nove” per il Bolzano: Foxes travolgono lo Znojmo

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Prova di forza dell’HCB Alto Adige Alperia, che al Palaonda si impone sull’HC Orli Znojmo con un severo 9 a 0.

Biancorossi padroni del gioco per tutta la partita, contro una compagine, quella ceca, mai in partita e stordita dai ripetuti colpi biancorossi.

Protagonisti della serata Sebastien Sylvestre, autore di un hat-trick, e Ivan Deluca, a referto con una doppietta.

Quattro punti per capitan Anton Bernard (1+3) e shutout per Leland Irving, con 26 parate. Con questi tre punti i Foxes, che sono al quinto risultato utile consecutivo, si portano al sesto posto in classifica, agganciando lo Znojmo e a -1 dal Villach, quinto. 

Coach Beddoes rinuncia agli infortuni Miceli e Catenacci, così come a Ivan Tauferer, con i Rittner Buam per la Continental Cup. Nel ruolo di backup Simone Peiti, dell’Appiano. 

La partita fatica a decollare e le squadre danno vita a un avvio “alla camomilla”, con solo due occasioni: Frigo da una parte, con Lassila che si lascia passare il puck sotto il braccio, Luciani in contropiede dall’altra, con lo Znojmo in inferiorità numerica.

Al minuto 11:43, improvvisamente, il match si sblocca: conclusione dalla distanza di Flemming, che attraversa il traffico e gonfia la rete.

Lo Znojmo spegne la luce e inizia un lungo e solitario show dei biancorossi. Al 16:24, dopo un powerplay non sfruttato, Sylvestre inaugura la sua grande serata con un eurogoal: il numero 10 salta secco il diretto avversario con un numero e deposita il disco all’incrocio dei pali.

Passano altri 27 secondi e i Foxes centrano il tris: Frank fa partire una conclusione deviata davanti alla porta da Frigo. 3 a 0 e squadre negli spogliatoi. 

Nel periodo centrale lo Znojmo non riesce a reagire e il Bolzano continua a trovare la via della rete. Al 29:41 Ivan Deluca ribadisce in rete il rebound concesso da Lassila sul tiro di Spinozzi, al termine di un’azione iniziata da una splendida combinazione tra Schweitzer e Alberga.

Coach Frycer decide di togliere dai pali Lassila, lasciando spazio a Groh. Mossa che però non produce alcun effetto. Al 34:05 Sylvestre centra la doppietta personale, venendo liberando al tiro da Daly e bucando il neo-entrato goalie ceco.

44 secondi più tardi si gioca in 4 contro 4, Flemming lancia Sylvestre solo davanti al portiere e il numero 10 spolvera nuovamente il “sette”, festeggiando l’hat-trick. Non è finita, perché la compagine ceca è allo sbando: Bernard viene lasciato solo davanti alla gabbia, manda per i ghiacci Groh e insacca il 7 a 0, con il quale si chiude il secondo tempo. 

Il terzo drittel è una semplice passerella, in cui i Foxes rimpinguano ancora il bottino: al 44:25 Bardaro si inventa un’azione personale, infilandosi tra le maglie della retroguardia ceca e infilando con il rovescio, mentre al 54:25 è Ivan Deluca a centrare la doppietta personale, con un gran tiro dalla media distanza sull’assist di Schweitzer. Alla sirena finale è 9 a 0 per i Foxes. 

Bernard e compagni domenica osserveranno un turno di riposo e torneranno sul ghiaccio venerdì 25 ottobre, alle ore 19:15, all’Eisarena di Salisburgo: il big match contro i Red Bulls sarà trasmesso in diretta su Video33. 

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