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Politica

Vallazza incontra i ladini di Ampezzo, Col e Fodom

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Assieme al direttore della ripartizione minoranze della Regione, Günther Hofer, l’assessore regionale alle minoranze Manfred Vallazza ha incontrato nei giorni corsi a Colle Santa Lucia il direttore dell’Institutes Cesa de Jan, Denni Dorigo, la presidente Elsa Zardini, il vicepresidente, Paolo Frena e Isabella Marchione per uno scambio sulla situazione dei ladini nel Comelico.

Dalla Prima guerra mondiale Ampezzo, Colle Santa Lucia e Fodom sono separati dal territorio altoatesino.

E’ importante – ha detto Vallazza – dare adeguato sostegno ai ladini della zona in quanto i sostegni accordati dalla Provincia di Belluno e dalla Regione Veneto sono troppo deboli, e uno dei miei obiettivi sarà quello di dare un contributo per il mantenimento della lingua e della cultura ladine e per tenere vivo il collegamento con le realtà ladine altoatesine“.

Al termine dell’incontro si è deciso di creare, sotto la presidenza dell’assessore regionale, un appuntamento plenario che raccolga tutti i rappresentanti dei ladini.

Nelle scorse settimane Vallazza aveva incontrato cimbri e mocheni e i ladini delle valli di Fassa, Gardena e Badia.

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Politica

Tramonto dell’Fpö a Vienna: naufraga anche il doppio passaporto per l’Alto Adige

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Il fallimento del governo austriaco Övp-Fpö segna il naufragio anche del progetto di un doppio passaporto per gli altoatesini di madrelingua tedesca e ladina dell’Alto Adige.

Per il Landeshauptmann Arno Kompatscher, parlando al quotidiano Tiroler Tageszeitung, si dice però “non dispiaciuto affatto che alcuni ministri, interessati della questione, non siano più in carica“.

Il riferimento è alla trattativa sulla questione con Roma, condotta in maniera non ottimale soprattutto dai rappresentanti del partito liberalnazionale di Heinz Christian Strache.

In questo senso Kompatscher ha auspicato che il prossimo governo di Vienna sia più abile nel gestire la trattativa con l’Italia.

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Politica

Cacciari ieri a Bolzano: “Basta sovranismi. Bruxelles ha sbagliato ma l’Europa è necessaria”

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Invitato dalla Società Dante Alighieri e dall’Istituto superiore di scienze religiose Massimo Cacciari è arrivato ieri (24 maggio) a Bolzano per la conferenza dal titolo “Dante e l’umanesimo”, che si è tenuta al Centro Pastorale.

Parlando del suo ultimo libro “La mente inquieta“, ed. Einaudi, Cacciari ha riproposto il pensiero dantesco nel periodo dell’Umanesimo.

L’incontro è stato moderato da Sandro Tarter e introdotto dal Presidente del Comitato di Bolzano Giulio Clamer.

Intervistato dal quotidiano Alto Adige l’ex primo cittadino di Venezia ha parlato anche di Europa e di tendenze sovraniste che “sono il frutto della disastrosa politica di Bruxelles durante il periodo di crisi economica“.

Cacciari, in questo frangente, ha ribadito con forza il principio dell’antinazionalismo come antidoto agli errori commessi dall’UE sul fronte della giustizia sociale per i popoli.

Ma è impensabile che l’Italia combatta la guerra economica contro le grandi potenze da sola – ha commentato  – . L’Europa è un’istituzione necessaria“.

Interessante per il filosofo è vedere quale sarà la conclusione dello scontro tra le forze ostili e quelle europeiste. Nel frattempo lui dichiara che voterà PD e senza nessuna preferenza.

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Politica

Fridays for Future, Diego Nicolini (M5S): “Vicini ai ragazzi e alla cultura dell’ecologia”

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Non potremo mai aver ribadito abbastanza il nostro entusiasmo per l’impegno di questi ragazzi. Stanno davvero cambiando la percezione della gente riguardo l’emergenza climatica, stanno facendo in modo che abbia l’attenzione che le spetta nell’opinione pubblica e quindi anche in politica“.

così il Consigliere provinciale M5S Diego Nicolini commentando l’iniziativa giovanile dei Fridays for Future anche a Bolzano: “Io sono affascinato dall’impatto che sono riusciti ad ottenere in così poco tempo. E sono convinto che se il nostro impegno sta ottenendo i buoni risultati che vediamo, beh credo che lo dobbiamo anche a loro; la facilità con cui certe nostre battaglie storiche per l’ambiente ora ottengono approvazione e appoggio ha dell’incredibile. Hanno fatto dell’attenzione all’ambiente un punto irrinunciabile nella politica e offerto al nostro lavoro una corsia preferenziale“.

e continua “Si pensi al nostro impegno per la plastic free challenge e per la lotta al glifosato: se le nostre mozioni sono state approvate in modo così veloce è grazie all’attenzione che i ragazzi hanno conquistato nei media. La nostra Provincia e i nostri comuni saranno plastic free e nei campi verranno imposte regole molto più severe principalmente grazie a loro“.

Sul documento FFF Nicolini interviene: “E’ stata un’ottima idea quella di mettere nero su bianco quali possano essere le stazioni di un percorso verso una società con stili di vita, economia, agricoltura, mobilità sostenibili. Il loro documento è una buona base su cui lavorare tutti insieme e affronta molti dei punti che affrontiamo anche noi con il nostro lavoro.

Mi permetto di ricordare il nostro impegno contro i pesticidi e contro il glifosato e a sostegno dell’agricoltura biologica, la lotta al fianco dei cittadini di Malles. E la nostra attenzione per le aree di tutela delle acque potabili su un percorso su cui restiamo inchiodati perché la difesa dell’acqua pubblica e della sua qualità è una nostra priorità“.

L’ambiente è sempre stato una priorità assoluta del M5S. Secondo una ricerca del Climate Action Network Europe il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica italiana in Europa a sostegno di politiche ambientali.

Stiamo lavorando molto anche nella ricerca di un concetto valido ed efficace per una mobilità sostenibile: discutiamo con i cittadini e con gli esperti quali possano essere le formule più adatte a raggiungere l’obbiettivo; quello che ricordano anche i ragazzi nel documento e cioè che le emissioni di CO2 siano progressivamente ma sensibilmente ridotte per poi arrivare a zero entro il 2035.

E’ possibile! Stiamo approfondendo la nostra conoscenza della mobilità elettrica, come possibile alternativa per la mobilità privata, ma lavoriamo sempre e soprattutto a sostegno della mobilità pubblica e promuoviamo lo sviluppo di mezzi pubblici sostenibili come tram e treni che, se integrati in una rete di collegamenti ben pensati, rappresentano per i cittadini la scelta più comoda e più veloce oltre che la più pulita“.

E infine “I ragazzi propongono come obiettivo finale quello del trasporto pubblico gratuito: anche noi! Da sempre! Forza!

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