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Bolzano

3,5 chili di hashish nella borsa, 57enne somala fermata e arrestata alla stazione di Bolzano

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L’abbigliamento griffato ed elegante è uno degli ultimi accorgimenti tentati dai corrieri della droga.

Nella tarda serata di sabato scorso (7 settembre) una 57enne cittadina italiana di origine somala, residente a Napoli, è scesa da un Freccia Argento proveniente dalla città partenopea per poi allontanarsi rapidamente dalla stazione di Bolzano.

Notata dagli agenti della Polfer, la signora è stata fermata e controllata. In seguito ad una perquisizione le sono stati trovati all’interno della costosa borsa firmata Gucci tre grossi involucri di hashish per un peso complessivo di 3,5 kg.

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Un quantitativo che avrebbe fruttato sul mercato ben 20mila euro.

La donna è stata quindi arrestata con l’accusa di trasporto e detenzione ai fini di spaccio e trattenuta nella casa circondariale del capoluogo fino a oggi, giornata della convalida e della disposizione cautelare in carcere.

Bolzano

4 etti di cocaina nascosti nell’area di servizio: in manette 51enne italiano e 33enne tunisino

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Nella serata di sabato, intorno alle 22.30, gli agenti della Squadra Mobile Sezione Narcotici di Bolzano, in collaborazione con la Squadra Volante, hanno arrestato nell’area di servizio Laimburg un 51enne italiano con precedenti e un tunisino di 33 anni, irregolare sul territorio.

Dopo aver fermato la macchina vicino ai bidoni della raccolta differenziata, uno dei due si era messo a rovistare nel terreno. L’altro, rimasto alla guida dell’auto, faceva da palo.

La perquisizione da parte della polizia ha permesso di rinvenire quattro involucri, nascosti all’interno di un calzino nero, contenenti in totale quattro etti di cocaina.

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Gli uomini si trovano ora in carcere a Bolzano.

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Bolzano

Badia: arrestato 48 enne pluripregiudicato per tentato furto in esercizio commerciale

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Nella giornata di martedì 21 gennaio 2020 i militari della Stazione Carabinieri di Badia hanno arrestato un aostano per furto aggravato in esercizio commerciale.

A negozi chiusi, intorno alle 20, una chiamata al numero unico europeo di pronto intervento 112 ha segnalato un uomo intento ad armeggiare su di una porta scorrevole di un negozio di elettronica.

I carabinieri di Badia sono accorsi immediatamente e hanno trovato la porta a vetro scardinata e un uomo che stava entrando.

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Questo alla vista dei militari ha tentato inutilmente di scappare a piedi ma è stato inseguito e acciuffato.

Condotto in caserma e sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici è stato identificato in un quarantottenne aostano pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e denunciato in stato di arresto per il reato di tentato furto aggravato in esercizio commerciale e sottoposto agli arresti presso il proprio domicilio.

L’indomani, convalidato l’arresto innanzi al giudice del tribunale di Bolzano, ha optato per un rito alternativo e “patteggiato” una pena di nove mesi di reclusione.

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Bolzano

Addio Carlo “Charlie” Penner: morto a Bolzano il cantante degli Afterwork

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E’ venuto a mancare nella giornata di ieri, dopo aver a lungo combattuto contro la malattia, il musicista bolzanino Carlo “Charlie” Penner.

Classe 1962, dipendente dell’Azienda sanitaria, Charlie aveva una grande passione per la musica che lo ha reso negli anni un personaggio conosciutissimo in città: con il gruppo degli Afterwork, di cui era il cantante, portava avanti un’intensa attività.

L’arma vincente di questo gruppo sta nelle diverse estrazioni musicali dei suoi cinque membri. I nostri strumenti si intrecciano in un sound inclassificabile, nel quale nulla è scontato e ogni cover proposta, seppur riconoscibile, diventa un pezzo inedito“, aveva dichiarato alla stampa locale anni fa.

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Noto anche per il suo impegno alla Polisportiva Piani, Penner era malato di cancro al pancreas. Tempo fa aveva segnalato pubblicamente il disagio da lui affrontato ogni giorno per limitare gli ostacoli posti dalla burocrazia.

Nonostante la malattia che lo sottoponeva a terapie salvavita come la chemioterapia infatti, Carlo doveva lavorare e per le certificazioni del caso era costretto a lunghe ‘peregrinazioni’ tra diversi uffici.

Oggi Bolzano lo ricorda con affetto. “Sarai sempre lui palco con noi” si legge tra i tantissimi messaggi postati sul suo profilo Facebook.


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