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“Diversismi” etnici nello sci, la saga continua. Non italiano, non sudtirolese. Paris è di Ultimo

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“Diversismi” di appartenenza, la saga continua.

La lunga polemica sulle non attribuzioni di nazionalità agli atleti azzurri altoatesini nelle classifiche dello sci mondiale da parte di taluni editori di madrelingua tedesca, sembra destinata a non placarsi.

Dopo l’affiancamento da parte del portale sportnews.bz dello stemma con l’aquila ai nominativi dei poveri Dominic Paris e Peter Fill, spunta una nuova, fantasiosa perla pseudo etnica.

Ne abbiamo già ampiamente parlato in diversi articoli, tra cui “Cdm di sci, i ‘diversamente azzurri’: niente bandiera italiana in classifica per Paris e Fill” e nel più recente “Il ritorno dei ‘diversamente azzurri’: ancora tricolori cancellati nelle classifiche dello sci“.

Evidentemente, ci era sfuggita la regina delle provocazioni firmata dal ‘nuovo Ministero locale delle nazionalità‘.

Il quotidiano lo lasciamo indovinare a voi. A noi basta mostrarvi l’immagine estrapolata dallo sfidante cartaceo, che riporta l’ennesima classifica con provenienza modificata. Privato questa volta non del tricolore ma del nome della Nazione di provenienza, è Paris.

Basta dare un occhiata veloce alla classifica per capire di cosa stiamo parlando. Svizzera, Austria, Norvegia, Francia. Italia? No. All’atleta della nazionale, non volendo nemmeno essere classificato come sudtirolese, viene attribuito il nome del Comune di appartenenza, ovvero Ulten (Ultimo).

Abbiamo letto bene. Non italiano, non sudtirolese ma di Ultimo. E l’ultima prelibatezza editoriale nostrana, ahinoi, è servita.

 

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