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Italia ed estero

Governo al lavoro sul Pnrr: in arrivo altre due tranche ma ci sono tempi e obiettivi da rispettare

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Se la seconda tranche dei soldi del Pnrr da 21 miliardi di euro è arrivata, ora sono attesi gli altri. Si parla di una terza tranche da 19 miliardi entro la fine dell’anno e una quarta da 16 miliardi per il primo semestre del 2023.

Più che attesi i soldi saranno da guadagnare perché dovranno essere rispettati obiettivi e tempi. Per questo, ieri si è riunita la cabina di regia con Meloni che dichiara: “Il Pnrr è un’occasione per l’Italia e non va sprecata, ogni euro va speso bene e deve essere utile per sostenere la crescita economica, lo sviluppo e l’ammodernamento della nostra nazione”.

Fino ad oggi, sono arrivati circa 67 miliardi di euro, ovvero la meta di quello che spetta al nostro Paese. Chiaramente, il merito è del Governo passato visto che il mandato di pagamento è partito da Bruxelles lo scorso 27 settembre, in base agli obiettivi raggiunto al 30 giugno.

Per riuscire ad incassare le altre due tranche, quindi sarà indispensabile rispettare le riforme richieste e mettere in moto i cantieri. Meloni però, appare critica con il precedente operato, sostenendo che dei 33 miliardi arrivati, ne sono stati utilizzati solo 21.

Anche per questo promette cabine di regia organizzate con cadenza periodica e regolarità, affidandosi a Raffaele Fitto che del Pnrr ha le deleghe.

Intanto, si apre la strada alle ipotesi di rivedere alcuni capitoli di spesa. Anche se non ancora confermato potrebbe essere proposto il prossimo dicembre, quando arriverà una delegazione da Bruxelles per controllare lo stato dei lavori.

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