Politica
L’Alto Adige finanzia il film della famiglia Calenda, interrogazione urgente di Galateo (FdI) in Provincia
È opportuno o meno che Idm, quindi la Provincia di Bolzano, finanzi un progetto cinematografico legato in qualche maniera alla famiglia Calenda? Chi stabilisce quali siano le pellicole da finanziare e in base a che cosa? Lo ha chiesto quest’oggi con una dettagliata interrogazione al Presidente della Provincia il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia Marco Galateo.
Tra i film che riceveranno un sostegno da parte di IDM Film Commission Alto vi sarà infatti “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini, tratto dall’omonimo bestseller di Rosella Postorino vincitore del Premio Campiello 2018 ed ispirato alla storia vera delle donne selezionate dalle SS per assaggiare i pasti del Führer, evitandone un possibile avvelenamento.
Nulla di strano, se non fosse che la sceneggiatura del film è firmata da Cristina Comencini e Giulia Calenda, madre e sorella di Carlo Calenda, senatore della Repubblica e segretario del Partito politico Azione, di cui è fondatore.
Sia chiaro, la famiglia Comenicini ha scritto pagine indelebili nella storia del cinema italiano: il nonno Luigi ha diretto il celebre “Pinocchio” con l’indimenticabile Nino Manfredi nel ruolo di “Geppetto” e Gina Lollobrigida in quello della “fatina dai capelli turchini”. Cristina Comenicini, dopo un passato giovanile in Lotta Continua, ha tra le sue innumerevoli opere, firmato la regia di “La bestia nel cuore”, ottenendo la nomination nella categoria miglior film straniero agli Oscar 2006.
Il punto è un altro e Galateo lo chiede chiaramente nell’interrogazione: la Provincia è a conoscenza di questo finanziamento? E lo ritiene opportuno?
Nell’interrogazione Galateo chiede inoltre di sapere quanto abbia speso negli ultimi cinque anni Idm Film Commission per il sostegno a film, a quanto ammonti il finanziamento concesso per il film “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini; chi ed in base a quali parametri selezioni le trame dei film che saranno poi oggetto di finanziamento, se nei progetti finanziati da Idm vi sia garanzia che il film poi sia ambientato in Alto Adige e l’ambientazione sia poi mostrata, se Idm abbia finanziato in passato o stia finanziando attualmente altri film collegati in qualche modo ad esponenti politici.
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