Politica
Obbligo di profilazione genetica dei cani, interrogazione urgente di Galateo in Provincia
Il Consigliere Provinciale Marco Galateo ha presentato un’interrogazione urgente alla Giunta Provinciale per ottenere chiarimenti sull’attuazione dell’obbligo di profilazione genetica dei cani, introdotto nel 2020 con l’apposita Legge Provinciale n. 9 del 19 agosto 2020.
Come noto, entro il 31 dicembre di quest’anno, tutti i proprietari di cani dovranno far rilevare a proprie spese il Dna del loro amico a quattro zampe. Un provvedimento che sta suscitando molte polemiche ed anche una raccolta firme che Galateo giudica inutile: “E necessario intervenire nelle sedi competenti, il resto è solo ricerca di visibilità, senza possibilità di ottenere nulla di concreto”. L’interrogazione andrà in aula durante il “question time” della seduta di luglio del Consiglio provinciale.
“L’obiettivo principale della profilazione genetica – spiega il rappresentante bolzanino di Giorgia Meloni –sarebbe quello di identificare i proprietari che non raccolgono le deiezioni dei propri animali e i titolari dei cani randagi. Tuttavia, a pochi mesi dall’entrata in vigore della legge, sorgono dubbi e interrogativi sul suo effettivo funzionamento e sulla sua efficacia nel raggiungere gli obiettivi prefissati”.
Galateo non nasconde i propri dubbi sul provvedimento e sulla reale efficacia delle misure che si intendono adottare: “È indubbiamente importante promuovere il rispetto per le strade delle nostre città e garantire la necessità di raccogliere le deiezioni canine. Tuttavia, mi preoccupa il metodo scelto e l’entità dei costi che vengono gravati sui proprietari.
Mi chiedo se l’intervento attuale sia realmente proporzionato e se comporti il rischio di spingere alcuni proprietari a considerare l’opzione dell’abbandono degli animali.
Inoltre, mi chiedo se la profilazione genetica sia veramente la soluzione definitiva per affrontare il problema delle deiezioni non raccolte. È necessario valutare attentamente se questa misura sia efficace e se esistano alternative più ragionevoli e sostenibili”.
Le domande che il Consigliere Galateo pone nell’interrogazione riguardano vari aspetti dell’obbligo di profilazione genetica dei cani, tra cui il numero di cani iscritti all’Anagrafe degli animali di affezione ad oggi, il numero di profili genetici registrati nell’anagrafe e le sanzioni previste per i proprietari inadempienti.
Inoltre, Galateo chiede chiarimenti su come si intenda gestire la situazione dei cani provenienti da fuori provincia e di quelli non registrati, ma stabili in Alto Adige, considerando la possibile implicazione di tali cani nelle deiezioni abbandonate.
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