Connect with us

Italia & Estero

Inflazione, le stime preliminari sono di un aumento pari all’ 1,5%

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

 

Le stime preliminari raccontano di un aumento dell’inflazione dello 0,6 % su base mensile che se confermato, corrisponderebbe ad una percentuale annuale dell’1,5. Come ogni anno a gennaio arrivano anche le variazioni al paniere Istat che sul costo dei prodotti contenuti viene calcolata l’inflazione.

Per il 2025 le novità sono costituire dallo speck da banco, dagli short per donna e poi lampade da soffitto, camera d’aria per biciclette, i sacchetti igenici per cani con relativa ciotola per cani e gatti. Mentre escono dal paniere i tamponi Covid.

Il rilevamento serve per calcolare sia l’indice Nic ( per l’intera collettività nazionale) sia per quello Foi (per le famiglie di operai ed impiegati) e prende in considerazione anche 1923 prodotti alimentari. A spingere l’inflazione è la voce energetica ed in particolare le tariffe regolamentate per luce e gas.

Un’altra spinta arriva dagli alimentari lavorati passati da un + 1,7% al 2%; aumentano anche i  prodotti per la casa e per la persona che passano al +1,8% rispetto all’1,7% di dicembre.

Su queste percentuali l’Osservatorio nazionale Federconsumatori ha calcolato la maggior spesa delle famiglie italiane in 472,50 euro; di poco diverso il calcolo dell’Unione Nazionale Consumatori che ha calcolato l’aumento di spesa in 532 euro per una famiglia con due figli e di 480 euro per quelle con un figlio solo. Più pessimista il Codacons che ha stimato l’aumento rispettivamente 671 euro e di 493.       

 

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti