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Bolzano

Il generale Luongo in visita a Bolzano: “i carabinieri, presidio di sicurezza e speranza per i cittadini”

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Una giornata densa di significati quella vissuta a Bolzano con la visita del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, che ha incontrato i militari del Comando Legione Carabinieri “Trentino Alto Adige” e successivamente quelli del Comando Provinciale.

A fare gli onori di casa nella caserma “Francesco Gentile” di viale Druso è stato il Generale di Brigata Stefano Paolucci, Comandante della Legione. All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti delle forze in servizio e in congedo: dai militari dei reparti mobili e specializzati presenti sul territorio, ai membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri, fino ai rappresentanti delle associazioni professionali a carattere sindacale.

Nel cuore del suo intervento, il Generale Luongo ha voluto rimarcare il valore del sacrificio, della dedizione e del senso di responsabilità che contraddistinguono i Carabinieri del Trentino Alto Adige, sottolineando come la loro professionalità e umanità siano elementi centrali nella costruzione della fiducia dei cittadini verso le istituzioni. “Il vostro lavoro quotidiano rappresenta un pilastro per la sicurezza collettiva. Siete un punto di riferimento per la comunità”, ha affermato il Comandante Generale, elogiando l’operato di chi ogni giorno indossa la divisa in una realtà tanto complessa quanto virtuosa.

L’Arma ha recentemente rafforzato la presenza sul territorio, destinando nuovi militari anche in possesso dell’attestato di bilinguismo, per garantire un servizio più efficace e inclusivo. Un segnale chiaro dell’attenzione dell’Istituzione verso le specificità e le esigenze della regione.

Successivamente, il Generale Luongo ha visitato la sede del Comando Provinciale in via Dante, accolto dal Colonnello Antonio Forte. Qui ha incontrato una rappresentanza dei reparti territoriali, tra cui numerosi Comandanti di Stazione. “Le Stazioni dei Carabinieri sono il primo presidio di sicurezza, l’ossatura su cui si regge la nostra struttura”, ha dichiarato, ponendo l’accento sulla centralità delle piccole caserme, spesso primo punto di contatto tra cittadino e istituzione.

Con uno sguardo rivolto al futuro, il Generale ha sottolineato l’importanza della formazione dei giovani Carabinieri, veri protagonisti dell’evoluzione dell’Arma. “Sono loro il nostro futuro, ma già oggi portano con sé idee innovative. Sta a noi valorizzarle e guidarle per costruire un’Arma all’avanguardia, salda nei valori ma pronta alle sfide tecnologiche e sociali che ci attendono”, ha affermato.

Nel suo discorso, il Comandante Generale ha anche ricordato il ruolo sociale dell’Arma: “Una Stazione Carabinieri deve essere una porta della speranza. I cittadini devono trovarvi risposte, protezione, ma anche ascolto e comprensione”. Parole che sottolineano la missione dell’Arma non solo come forza di polizia, ma come presidio umano e istituzionale al servizio della collettività.

Il Generale Luongo ha concluso la visita esprimendo profondo orgoglio per l’impegno dimostrato dai Carabinieri dell’Alto Adige, capaci di affrontare ogni giorno sfide complesse con dedizione e umanità. Il loro lavoro, ha ribadito, è essenziale per rafforzare la sicurezza e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni: “Siete la dimostrazione concreta di cosa significhi essere al servizio del Paese”.

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