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Apocalisse di ghiaccio (VIDEO): il villaggio di Blatten scompare sotto una valanga di 9 milioni di tonnellate

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Una catastrofe senza precedenti ha cancellato Blatten dalla mappa. Il tranquillo villaggio alpino, incastonato a 1.500 metri nella Lötschental del Canton Vallese, si è trasformato in una distesa di fango, detriti e ghiaccio. Un’intera porzione del ghiacciaio del Birch si è staccata dalla montagna con una violenza inaudita, travolgendo tutto ciò che incontrava. Una persona è dispersa, il villaggio è quasi completamente sepolto.

Il disastro si è consumato nella giornata di ieri, intorno alle 15:30. In un solo istante, oltre 9 milioni di tonnellate di materiale si sono riversate sul paese, coprendo case, strade e infrastrutture sotto una coltre alta diversi metri. Il fiume Lonza è stato completamente ostruito: dove prima c’erano case e sentieri, ora si estende un lago artificiale che cresce di ora in ora, minacciando inondazioni a valle.

Fortunatamente, il peggio è stato in parte evitato. Il villaggio era stato evacuato già nove giorni fa, dopo che i primi segnali di cedimento avevano fatto scattare l’allarme. Circa 300 persone avevano lasciato le loro abitazioni, consapevoli del pericolo imminente. Ma nonostante la prevenzione, il disastro ha colpito con una forza devastante.

“È successo l’inimmaginabile, abbiamo perso il villaggio ma non il cuore”, ha dichiarato commosso il sindaco di Blatten, Matthias Bellwald, in una conferenza stampa tenutasi poche ore dopo la tragedia. “Sarà fatto tutto ciò che umanamente è possibile per ridare un futuro a Blatten”, ha promesso. Il consigliere di Stato del Vallese, Franz Ruppen, non ha usato mezzi termini: “Una catastrofe totale che va ben oltre ciò che pensavano gli abitanti.”

Le immagini dall’alto sono scioccanti. Una nube gigantesca si è sollevata al momento del crollo, mentre la terra tremava per un terremoto di magnitudo 3.1 sulla scala Richter causato dal collasso del ghiacciaio. Dove una settimana fa sorgeva un pittoresco villaggio alpino, oggi resta solo distruzione. Circa il 90% di Blatten è ora coperto d’acqua o completamente distrutto.

La presidente della Confederazione svizzera, Karin Keller-Sutter, ha espresso la sua vicinanza su X con parole di profonda umanità: “È terribile perdere la propria casa. In questo momento sono vicina agli abitanti di Blatten.”

La polizia ha isolato tutta l’area, mentre il Canton Vallese ha richiesto l’intervento dell’esercito per mettere in sicurezza le zone circostanti e monitorare l’evoluzione del lago formatosi a seguito della frana. Antoine Jacquod, responsabile della sicurezza civile e militare del Cantone, ha ammesso: “Cercheremo di comprenderne le dimensioni.”

Blatten non esiste più. L’onda glaciale del Birch l’ha cancellato in un istante. Ora resta solo silenzio, macerie e un lago minaccioso. E nella speranza che il disperso venga ritrovato, la Svizzera intera si stringe attorno a un villaggio che non vuole essere dimenticato.

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