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Oltradige e Bassa Atesina

Orso in cerca d’amore attraversa i confini e arriva a Caldaro: avvistamento confermato

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Immagini di repertorio
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Un orso maschio è stato avvistato e filmato nei boschi sopra Caldaro, in zona Kesselboden, lo scorso 26 luglio. La conferma arriva dalla Provincia autonoma di Bolzano, che ha validato l’avvistamento del plantigrado, proveniente dal Trentino. L’animale ha attraversato il confine regionale, spinto dall’istinto e dalla ricerca di esemplari femmina con cui accoppiarsi.

“Si è spinto ben al di là del suo consueto raggio d’azione, oltrepassando i confini, per lui inesistenti, fra Trentino e Alto Adige, mosso dalla curiosità e con il chiaro intento di andare alla ricerca di esemplari femmina”, spiegano le autorità.

Il passaggio dell’orso a Caldaro non è un evento isolato né sorprendente: i plantigradi, soprattutto i maschi adulti in cerca di partner, possono percorrere anche fino a 30 chilometri al giorno. Si tratta di animali solitari e molto mobili, capaci di spostarsi rapidamente in ambienti boschivi anche impervi.

La connessione tra Trentino e Alto Adige, tramite le catene montuose e i corridoi ecologici naturali, facilita questi spostamenti. Gli orsi presenti in Trentino, dove è attivo da anni il progetto di reintroduzione “Life Ursus”, possono così spingersi anche in provincia di Bolzano, come già accaduto in passato. La zona di Kesselboden, poco sopra il comune di Caldaro, è immersa nei boschi ed è un punto di passaggio ideale per questi animali in movimento.

L’avvistamento è stato documentato anche con un video, che testimonia l’incontro ravvicinato con il grande carnivoro. Al momento non si segnalano episodi di pericolo o danni causati dall’orso, ma la presenza del plantigrado richiama l’attenzione sulla necessità di mantenere comportamenti prudenti nei boschi frequentati.

La mobilità degli orsi e la loro presenza anche fuori dai confini trentini sono una realtà sempre più frequente, e pongono nuove sfide nella gestione della fauna selvatica alpina.

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