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Val Pusteria

Maltempo in Alto Adige: frane, torrenti esondati e ponti distrutti. Al lavoro per sistemare i danni

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Il maltempo del sabato pomeriggio ha lasciato pesanti conseguenze in diverse zone della provincia. Numerosi gli interventi d’emergenza a causa di torrenti ingrossati e poi esondati, frane, ponti distrutti e strade interrotte.

I tecnici dell’Agenzia per la Protezione Civile sono già al lavoro per mettere in sicurezza le aree colpite da questi fenomeni.

Guardando al territorio, salta subito all’occhio la Strada che collega l’abitato di San Vigilio di Marebbe a Pederü, in Val Badia, dove una frana ha interessato due corsi d’acqua, il Föjedöra e il Talbach (Rü de Val), spazzando via un ponte in ciascun torrente.

Per liberare l’area, i tecnici hanno spiegato che sono in corso gli interventi di rimozione di decine di migliaia di metri cubi di fango e detriti. “La strada, inizialmente chiusa, è stata riaperta a senso unico alternato – la nota dei tecnici –. Per l’intervento d’emergenza è prevista una spesa di 350.000 euro.”

Si vedono danni anche nel territorio dello Stelvio, dove il violento temporale ha fatto trascinare a valle dal Rio di Plaies una gran quantità di materiale detritico, finita nei torrenti della zona e causa dell’esondazione.

“I lavori di sgombero sono cominciati già domenica con l’ausilio di un escavatore – la spiegazione dei tecnici –. Il materiale dev’essere rimosso affinché la chiesa di pellegrinaggio delle Tre Fontane sia nuovamente protetta.”

Problemi gravi anche in Val Ciamin, nel comune di Tires, perché l’omonimo Rio è esondato ed ha distrutto due ponti in legno, eroso le opere di protezione lungo gli argini e messo a nudo una conduttura dell’acqua potabile a causa del cedimento di un tratto del sentiero escursionistico.

“Anche in questo cantiere sono in corso i lavori di ripristino – l’affermazione dei tecnici –. La previsione è di una spesa pari a 400.000 euro.”

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