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Alto Adige

A22: via libera del Ministero per 7,5 miliardi di euro di investimenti

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Il 9 novembre scorso per l’Autostrada A22 c’era stato un incontro istituzionale al Mit, e ora – nel pieno rispetto dei tempi – c’è il via libera a circa 7,5 miliardi di investimenti col parere favorevole alla proposta di finanza di progetto (Project Financing) formulato dalla società Autostrada del Brennero Spa per l’affidamento in concessione dell’arteria che è vitale soprattutto per Trento, Bolzano, Mantova, Verona e per l’Emilia-Romagna. Il rinnovo della concessione avrà una durata di 50 anni. 

Sul tavolo, ora c’è la realizzazione della terza corsia tra Verona e l’intersezione della A1, la realizzazione della terza corsia dinamica tra Bolzano e Verona, interventi di manutenzione straordinaria sulle opere d’arte e la stabilizzazione dei versanti, implementazione della digitalizzazione della tratta, realizzazione di stazioni per carburanti ecologici ed alternativi, realizzazione di aree di parcheggi di scambio, oltre al miglioramento delle stazioni di esazione e delle stazioni di servizio. (qui l’articolo di approfondimento)

Adesso sono previsti step tecnici e la pubblicazione del bando di gara entro la fine del 2023. Dall’approvazione del piano di Autobrennero dipendono anche la realizzazione della Cispadana e della bretella Campogalliano-Sassuolo.

Sulla notizia arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 6 dicembre, è intervenuto anche il governatore Fugatti. “La notizia di oggi è motivo di grande soddisfazione per tutti i territori interessati dal passaggio dell’A22. Il gioco di squadra funziona. Lavorando tutti insieme abbiamo portato a casa il parere favorevole alla proposta di finanza di progetto (Project Financing) formulato dalla società Autostrada del Brennero Spa per l’affidamento in concessione dell’autostrada”.

“È una notizia molto positiva, per la quale abbiamo lavorato a lungo”, afferma invece il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, commentando questo importante passo avanti verso l’aggiudicazione dell’appalto da parte del Governo italiano: “Invece di limitarci a riscuotere i pedaggi, ora possiamo trasformare la linea del Brennero in un corridoio verde”.

Molti anni di negoziati hanno portato ad un risultato importante. 7,5 miliardi di euro d’investimenti saranno utilizzati “per portare avanti un concetto di trasporto globale con la digitalizzazione e il passaggio alla ferrovia”, afferma il presidente della Provincia autonoma di Bolzano.

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