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Bolzano

ABD: Kompatscher firma la cessione, nuovo esposto dei Verdi alla Corte dei Conti

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Oggi, lunedì 16 settembre, mentre il Presidente Kompatscher firma il contratto di cessione ai privati della società provinciale ABD Airport Spa, il Gruppo Verde in Consiglio provinciale invia un secondo esposto alla Corte dei Conti.

L’esposto di oggi segue il primo, del 26 luglio scorso, e ne costituisce il necessario aggiornamento poiché è con la firma di oggi che diventa concreto il possibile danno erariale.

I Verdi altoatesini hanno così riassunto i fatti che, dicono, fanno temere il danno erariale:

  1. La società ABD è iscritta nel bilancio della Provincia ad un valore di € 37.155.797.
  2. Tale società è stata ceduta alla cordata privata Gostner-Benko-Haselsteiner a un prezzo di € 3.813.000.
  3. Con questa vendita, il bilancio provinciale ha subito quindi una perdita di € 33.342.797.
  4. ABD ha disponibilità liquide di € 5.673.439: acquisendo il conto in banca della società i privati recuperano abbondantemente il prezzo pagato.
  5. Al 31.12 2014 la Provincia aveva investito nell’aeroporto € 120.225.869, di cui € 55.831.050 nelle infrastrutture. A questo va aggiunto quanto speso dalla Provincia da quella data ad oggi.
  6. Il prezzo di vendita irrisorio deriva da una stima messa a base d’asta di € 3.800.000 che appare inadeguata. Tale stima ha azzerato totalmente il valore del patrimonio di ABD (oltre 36 milioni) sostenendo che si tratta di beni di cui la società non dispone poiché ha una concessione provvisoria, che potrebbe essere revocata in ogni momento col passaggio dei beni al demanio pubblico. Tale stima ignora però due fatti:
    1. Dei beni immobili che costituiscono l’aeroporto, 16,5 ettari di terreni sono proprietà diretta di ABD e valgono 16.000.000 di euro. Tali terreni sono stati acquistati con soldi pubblici e non fanno parte dei beni da cedere al demanio a fine concessione.
    2. ABD ha già in tasca la concessione ventennale, poiché così ha deciso l’ENAC con deliberazione n. 20 del 9 maggio 2013. Una volta che ABD firmerà la convenzione proposta da ENAC, anche i beni da cedere al demanio resteranno nella disponibilità di ABD per 20 anni. Essi hanno quindi un valore che non può essere azzerato.
  7. I privati hanno offerto solo € 13.000 in più del prezzo a base d’asta, avvantaggiati dal fatto che alla gara era presente solo la loro offerta, senza concorrenza. Una gara con una sola offerta non consente certo di valorizzare al massimo il bene in vendita (ricordiamo che alla gara della Solland di Sinigo c’erano diversi offerenti e dopo ben 80 rilanci l’asta si è chiusa con un prezzo finale più che triplicato). Esistono norme nazionali che consentivano alla Provincia di ripetere la gara in queste condizioni. E anche nel bando di gara, al punto “V.1. Avvertenze,” era prevista per la Provincia la possibilità di annullare e ripetere la gara a sua discrezione senza alcun indennizzo per i partecipanti. La Provincia però non ha utilizzato questa possibilità e assegnato ABD all’unico concorrente privato ottenendo solo qualche spicciolo in più rispetto alla base d’asta.

Scrivono i Gruene: “È un errore politico molto grave quello che il Presidente Kompatscher sta compiendo oggi. Si è lasciato impelagare in una disputa di principio su chi ha ragione e chi ha torto, invece che rispettare il risultato del referendum – commentano i Consiglieri provinciali del Gruppo Verde – la gente questo aeroporto non lo vuole, e ancor meno nel caso venisse ampliato, in più fa male al clima, all’ambiente, alla salute e alle casse della Provincia. Quando è troppo, è troppo“.

Per tutti questi motivi il Gruppo Verde in Consiglio provinciale ha aggiornato il proprio esposto tornando oggi a chiedere alla Corte dei Conti di verificare se la cessione di ABD a un prezzo dieci volte inferiore al suo valore patrimoniale non abbia configurato un inammissibile danno erariale.

Bolzano

Disinnesco ordigno in centro: ecco le vie e le zone di evacuazione e operazione il 20 ottobre

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Immagine esemplificativa ordigno aereo bellico

Come confermato dall’amministrazione comunale, le operazioni di disinnesco della bomba d’areo rinvenuta in piazza Verdi si svolgeranno domenica 20 ottobreLe operazioni si svolgeranno nella mattinata di domenica 20 ottobre.

Per consentire agli artificieri di provvedere alle operazioni di disinnesco, in via cautelativa per motivi di sicurezza, tutte le persone che abitano in un raggio di 500 metri dal luogo in cui si trova la bomba, dovranno entro le ore 8.30 allontanarsi e dunque sgomberare l’area in questione chiamata  ZONA ROSSA.

Elenco vie e nr. civici  ZONA ROSSA
http://www.comune.bolzano.it/UploadDocs/26352_zona_rossa_Rot_Vie_Stra_en.xls

Domenica 20 ottobre tutte le persone che abitano fuori dal raggio di evacuazione, ma all’interno del raggio di 1.830 metri dal luogo in cui si trova l’ordigno (ZONA GIALLA) dovranno rimanere nelle proprie abitazioni durante le operazioni di disinnesco dell’ordigno a partire dalle ore 9.00  fino alla loro conclusione presumibilmente verso le ore 11.30 circa.

Elenco vie e nr. civici ZONA GIALLA
http://www.comune.bolzano.it/UploadDocs/26353_zona_gialla_Gelb_Vie_Stra_en.xls

Le operazioni di bonifica dell’ordigno inizieranno alle ore 9.15 e si concluderanno presumibilmente verso le ore 11.30 circa.

L’inizio delle operazioni di disinnesco dell’ordigno sarà segnalato da un suono ululante di sirena per 1 minuto.
La fine delle operazioni di disinnesco dell’ordigno sarà segnalato dal suono continuo di sirena per 15 secondi.

Domenica 20 ottobre durante le operazioni di bonifica dell’ordigno sarà vietata la circolazione stradale con mezzi motorizzati, in bicicletta e a piedi sia nella ZONA ROSSA che nella ZONA GIALLA.

Sospesi in queste zone dalle ore 8.45 a conclusione delle operazioni, anche i servizi di trasporto pubblico. Nella due zone (Rossa e Gialla) non circoleranno infatti autobus urbani, extraurbani, a lunga percorrenza, taxi ecc. Interrotto il traffico ferroviario. Interrotto il traffico autostradale e stradale.

ZONA ROSSA

Tutti gli abitanti della ZONA ROSSA dovranno lasciare le proprie abitazioni entro le ore 8.30. Si consiglia dove possibile, di lasciare aperte le finestre nei piani superiori degli edifici .

Per gli interessati della ZONA ROSSA, presso il Palasport di via Resia, sarà allestito un centro di raccolta dove sarà possibile trascorrere la mattinata.

Per casi di infermi o  non deambulanti della sola ZONA ROSSA che necessitano di un trasporto sul territorio comunale al di fuori della zona di evacuazione, a disposizione un servizio della Croce Rossa e della Croce Biancada prenotare entro le ore 12.00 di venerdì 18 ottobre al numero di telefono unico 0471/444444.
Vietata la circolazione stradale con mezzi motorizzati, in bicicletta o a piedi.

Si segnala che dalle ore 8.45 fino alla fine delle operazioni di disinnesco sarà sospesa l’erogazione dell’ energia elettrica all’interno della ZONA ROSSA. Si raccomanda di non utilizzare ascensori dalle ore 8.30 in poi.
Sono  possibili disservizi per quanto riguarda la telefonia e le telecomunicazioni.

ZONA GIALLA

Tutti gli abitanti della ZONA GIALLA a partire dalle ore 9.00 e fino alla conclusione delle operazioni di disinnesco dovranno rimanere nelle proprie abitazioni con le finestre chiuse o comunque rimanere all’interno di un immobile. Vietata la circolazione stradale con mezzi motorizzati,  in bicletta o a piedi.

IMPIANTI SPORTIVI

Nella mattinata di domenica 20 ottobre tutti gli impianti sportivi comunali rimaranno chiusi al pubblico.

INFORMAZIONI

Per informazioni o chiarimenti sulle modalità di evacuazione per il disinnesco della bomba a disposizione il numero telefonico dedicato 0471/997594 da mercoledì 16 a venerdì 18 ottobre con orario 8.30-12.30 / 14.30 – 17.30.

Info anche sul sito www.comune.bolzano.it

TURISTI

Domenica 20 ottobre, a causa del disinnesco, l’Ufficio Informazioni dell’Azienda di Soggiorno di via Alto Adige rimarrà chiuso al pubblico. I turisti che soggiornano nelle strutture ricettive della ZONA ROSSA (oltre 800 posti letto) dovranno lasciare le loro stanze. Per loro l’Azienda di Soggiorno  ha messo a punto due gite: un giro alla scoperta delle Dolomiti oppure una passeggiata autunnale al Salto.

CITY TRAYL

La manifestazione sportiva City Trail cambia data a causa del disinnesco. Inizialmente programmata per domenica 20 ottobre, la corsa organizzata dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano in collaborazione con Neugries e Ökoinstitut e patrocinata dal Comune , si terrà invece sabato 19 ottobre.

Partenza alle 14 in piazza Walther per il Bolzano City Trail (28 km) e il Bolzano City Run (16 km) e alle 14.30 per il City Enjoy, la gara non competitiva di 6 chilometri aperta a tutti. Il percorso piú lungo si snoderá sul tracciato Run con un doppio passaggio sulla passeggiata del Guncina, per poi proseguire lungo la passeggiata Sant’Osvaldo fino al traguardo in piazza Walther.

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Bolzano

Chiedevano soldi per i bimbi invalidi in piazza Walther: denunciati due rumeni

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Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Questura di Bolzano sono intervenuti in Piazza Walther, in seguito a una segnalazione su una presunta attività illecita di due cittadini rumeni di 29 anni e 25 anni,  entrambi senza fissa dimora.

Alla Sala Operativa, era infatti giunta poco prima una telefonata che indicava la presenza in centro a Bolzano di due persone che chiedevano insistentemente soldi ai passanti per conto di una fantomatica associazione, in favore di bambini non udenti e fisicamente disabili, mostrando una cartellina blu con all’interno fogli firme con le cifre  raccolte.

La Volante inviata sul posto, grazie alle descrizioni fornite, ha intercettato i soggetti segnalati, che, alla vista della pattuglia, hanno cercato subito di nascondere le due cartelline blu sotto la giacca.

I cittadini rumeni, una volta bloccati, sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito, dai quali è emerso che l’associazione dichiarata non esisteva.

Inoltre, i due risultavano avere precedenti di polizia per accattonaggio, truffa e a carico del 29enne pendeva un rintraccio per la notifica di un divieto di ritorno nel Comune di Reggio Emilia.

Dopo aver sequestrato le cartelline e la somme di denaro raccolte, i rumeni sono stati denunciati in stato di libertà per truffa aggravata in concorso.

Nel contempo, il Questore Mangini ha emesso a loro carico il Foglio di Via dal Comune di Bolzano.

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Bolzano

Sicurezza ciclisti e pedoni: i semafori di piazza Mazzini verranno sostituiti

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All’indomani dell’ incidente stradale avvenuto all’incrocio di piazza Mazzini-corso Italia-corso Libertà che ha coinvolto un autoarticolato ed una bicicletta, il Sindaco Caramaschi ha annunciato l’istituzione di un apposito gruppo di lavoro composto dai tecnici comunali di viabilità, lavori pubblici e polizia municipale e le associazioni di categoria di imprenditori e artigiani per individuare soluzioni praticabili in tempi rapidi.

Tra queste l‘estensione ad alcune strade nei pressi di zone scolastiche del limite di circolazione per autocarri e autoarticolati.

Nel frattempo – ha detto il Sindaco – prenderemo contatti con i principali stabilimenti che operano in val Sarentino per verificare e concordare ipotesi di percorsi alternativi in città ed evitare così il transito nei punti più critici.

Nel contempo la Giunta ha deciso di provvedere alla sostituzione dei semafori in piazza Mazzini in modo tale che al verde dei pedoni e dei ciclisti, corrisponda il rosso per gli automezzi e viceversa. Tale misura sarà introdotta non appena disponibile il nuovo impianto semaforico (metà novembre)“.

Questo – ha sottolineato Caramaschi – per evitare eventuali distrazioni che potrebbero avere conseguenze molto gravi come nel caso degli ultimi incidenti stradali“.

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