Bolzano
Accoltella il medico e continua a perseguitarlo: arrestato 57enne bolzanino
Il Questore: “Sorveglianza speciale per l’indagato”
Bolzano – Un grave episodio di violenza e persecuzione si è concluso con l’arresto di P.R., 57 anni, bolzanino, accusato di atti persecutori e lesioni volontarie gravi nei confronti del primario del reparto di Psichiatria dell’Ospedale “San Maurizio” di Bolzano. L’uomo, già responsabile di un’aggressione armata avvenuta il 16 novembre scorso, è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) di Bolzano, in considerazione delle sue condizioni di salute.
L’arresto è stato eseguito mercoledì dagli agenti della Squadra Mobile della Polizia di Stato, dopo l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Procura. La vicenda ha avuto inizio lo scorso novembre, quando P.R. si recò all’ospedale e, dopo aver atteso l’uscita del medico dall’ambulatorio, lo attaccò alle spalle con un coltello, provocandogli gravi ferite. Nonostante l’aggressore fosse riuscito a fuggire abbandonando l’arma, la polizia lo rintracciò poche ore dopo grazie alla testimonianza della vittima.
La Persecuzione Dopo l’Aggravamento della Violenza
La violenza, però, non si fermò con l’aggressione. Nei giorni successivi al crimine, P.R. continuò a perseguitare il medico, che riteneva, secondo una visione distorta della realtà, responsabile dei suoi problemi di salute. Questa persistente attività persecutoria, nonostante fosse già stato identificato come l’aggressore, ha aggravato la sua posizione legale.
Le indagini hanno confermato la pericolosità e l’instabilità del soggetto, elementi che hanno portato il giudice a emettere la misura cautelare. Per lo stesso motivo, il Questore della Provincia Autonoma di Bolzano, Paolo Sartori, ha avviato la procedura per l’applicazione della Sorveglianza Speciale, una misura di prevenzione personale prevista per soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
La Dichiarazione del Questore
“Quanto accaduto il 16 novembre scorso – ha dichiarato il Questore Sartori – è stato un gravissimo episodio criminale, connotato da una violenza immotivata che, solo per un caso fortuito, non ha avuto conseguenze ben più tragiche. La presenza della Polizia di Stato all’interno delle principali strutture ospedaliere del Paese è una priorità nella nostra attività di prevenzione e accertamento dei reati, svolta in stretta collaborazione con le Autorità Sanitarie.”
L’arresto di P.R. rappresenta un passo decisivo per garantire la sicurezza del personale medico e prevenire ulteriori episodi di violenza all’interno delle strutture sanitarie.
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