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Bolzano

Addio ai documenti cartacei: il Comune invita a richiedere per tempo la nuova CIE

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Il giorno 3 agosto dell’anno che verrà, le carte d’identità cartacee andranno in pensione. Come spiega l’assessore ai Servizi Demografici Tritan Myftiu, si tratta di un’obbligo nazionale adottato dal Ministero dell’Interno. Quest’ultimo, tramite i propri canali ufficiali, fa notare come la data riguarda sia l’uso per l’espatrio sia la validità sul territorio nazionale.

Non è però un fatto di cui preoccuparsi, se, come suggerito da Comune di Bolzano, la cittadinanza non attenderà l’ultimo momento per richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) “in sostituzione definitiva del vecchio documento e compiendo un passo avanti in termini di sicurezza e praticità” riferisce l’assessore.

Guardando alla città, la stima racconta che sono circa 20.000 le carte cartacee ancora da rinnovare. “Una richiesta massiccia all’ultimo momento potrebbe provocare ritardi negli appuntamenti e nella consegna delle nuove tessere – il chiarimento –. Il rilascio della CIE costa 22 euro. Particolare attenzione è riservata alle famiglie con minori, circa 900 nuclei già contattati individualmente. Altri avvisi seguiranno ogni due settimane.”

Per facilitare il rinnovo, il Comune ha riferito dell’aumento della disponibilità a oltre 600 appuntamenti settimanali, prevedendo aperture straordinarie sia nella sede centrale di via Vintler sia allo sportello Europa-Novacella (via Dalmazia).

“Prenotare per tempo consente di evitare affollamenti agli sportelli e garantisce tempi rapidi di rilascio, anche in vista dei viaggi e delle vacanze estive – annota ancora Myftiu –. Abbiamo rafforzato il servizio con aperture straordinarie e una programmazione che copre le prossime settimane, ma la collaborazione dei cittadini resta fondamentale per assicurare a tutti un servizio efficiente e puntuale.”

Le date già fissate contano domani (sabato 8) e il giorno dopo, domenica 9 novembre (Europa-Novacella), giovedì 13 novembre e 11 dicembre, 8 gennaio dell’anno nuovo (sede centrale, ore 17.30–20.30). A queste si aggiungono il sabato 13 dicembre e 10 gennaio (Europa-Novacella, ore 9–13)

Il dato annota che tendenzialmente circa il 30% delle persone prenotate non si presenta, motivo per cui durante le aperture straordinarie si potrà accedere anche senza prenotazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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