Connect with us

Alto Adige

Adige e Passirio: manutenzione della vegetazione sulle rive

Pubblicato

-

Lavori in corso per la manutenzione della vegetazione sugli argini del fiume Adige a Lasa e a Laces, del rio Vermoi a Castelbello e sul Passirio a Merano e in Val Passiria.

L’esecuzione di questi lavori – spiega Julius Staffler dell’Ufficio bacini montani ovest dell’Agenzia per la Protezione civilesi è resa necessaria specialmente per aumentare la sicurezza in caso di piene. I singoli piani seguiranno l’ordine dei piani di manutenzione esistenti“.

In alcuni casi la vegetazione rappresenta infatti un ostacolo al deflusso delle acque, aumentando il rischio di tracimazione di un fiume.

Un grande problema in caso di piena è rappresentato anche dal legname trasportato dalla corrente, che può portare alla formazione di sbarramenti al normale deflusso della corrente e per questo aumentare il rischio di esondazione.

In questi casi si rende necessaria l’asportazione dei pezzi di legno di maggiori dimensioni specialmente nelle acque di bassa e media profondità, mentre i rami più flessibili e gli arbusti possono rimanere sugli argini in quanto non rappresentano un pericolo.

Talvolta tali misure manutentive si rendono necessarie per aumentare la vitalità della vegetazione, e per evitare danni ai pascoli. In altri casi l’abbattimento di alberi si rende necessario per garantire la sicurezza della popolazione che vive nelle vicinanze degli argini. In particolare sono pericolosi i pioppi che non sono stati tagliati da tanto tempo. La potatura garantisce la loro sopravvivenza anche in futuro.

I lavori sugli argini iniziano in questi giorni e dureranno fino ad aprile.

Pubblicità
Pubblicità

Laives

Laives: incontro con l’Anas per il passaggio di aree della vecchia SS12 al Comune

Pubblicato

-

Il passaggio di aree demaniali della vecchia statale 12 dallo Stato alla Provincia e quindi al Comune di Laives è stato al centro di un incontro tra il vicesindaco Giovanni Seppi e una delegazione di alti funzionari dell’Anas.

L’incontro – spiega il vicesindaco Seppi – è stato possibile grazie alla mediazione dell’onorevole Albrecht Plangger, che è riuscito a organizzare questa riunione per sbloccare il passaggio di particelle di proprietà del Demanio statale – ramo strade – alla Provincia e poi al Comune. Si tratta di una vicenda molto complessa, legata ad alcune particelle della vecchia strada statale che devono essere inserite nel patrimonio del Comune”.

All’incontro con il vicesindaco Seppi erano presenti l’avvocato Francesco Pisicchio, della Direzione Anas di Roma, e il geometra Michele Zappino del Compartimento di Milano.

Gli alti funzionari – che hanno dimostrato un grande spirito di collaborazione, oltre a una notevole competenza della nostra realtà, per esempio del sistema tavolare che non è presente nel resto d’Italia – hanno dato un notevole contributo per trovare delle soluzioni concrete per sbloccare la situazione, consigliando anche di inserire nell’accordo che dovrà essere stipulato con la Provincia ulteriori particelle della vecchia SS12 non più utilizzate, in modo che possano essere inserite nel patrimonio del Comune. Nel corso dell’incontro – ha concluso il vicesindaco Seppi – si è parlato anche della casa cantoniera di San Giacomo, per la quale saranno necessari ulteriori accertamenti”.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Alto Adige

“Lupo Bianco”: militari e civili impegnati a Misurina nell’esercitazione di soccorso in montagna

Pubblicato

-

Si chiama “Lupo bianco” l’esercitazione di soccorso effettuata questa mattina (22 febbraio) a Misurina dalle squadre militari del Comando Truppe Alpine e dalle tante componenti civili che intervengono in occasione di pubbliche calamità.

Si tratta di una serie di interventi che comportano un impiego “duale”, ovvero l’utilizzo di procedure nate per un impiego militare in esigenze civili.

E per le squadre di soccorso alpino militare, oltre all’azione in montagna, è fondamentale anche il servizio Meteomont, che realizza quotidianamente un bollettino di pericolo valanghe grazie ad una capillare rete di monitoraggio.

Uno strumento che per chi vive la montagna è molto importante considerando il fatto che il servizio di soccorso piste delle truppe alpine ha effettuato 3mila interventi solo nella scorsa stagione invernale.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Alto Adige

Più di tre chili di droga nei fienili a Malles: arrestati dai carabinieri due 20enni venostani

Pubblicato

-

Nel corso di un controllo al capolinea del treno proveniente da Merano i carabinieri di Malles hanno identificato e perquisito nel tardo pomeriggio di ieri (21 febbraio) un ventenne che portava in tasca una piccola dose di hashish.

Proseguendo con gli accertamenti e l’ulteriore perquisizione nell’abitazione del giovane, i militari dell’Arma hanno trovato ovuli e panetti di hashish per un peso di oltre 200 gr, una decina di grammi di marijuana, tre bilancini di precisione e una somma di oltre 1000 euro in contanti.

In collaborazione con il Nucleo Operativo di Silandro e col supporto del Nucleo Cinofili della Guardia di Finanza di Bolzano, i carabinieri hanno quindi deciso di compiere delle verifiche anche nell’abitazione di un vicino di maso anch’esso ventenne, spesso notato in compagnia del ragazzo.

Ed è proprio nel maso, e precisamente nel fienile, che il pastore tedesco dei finanzieri ha permesso di ritrovare una decina di grosse buste di marijuana di ottima qualità, per un peso complessivo di quasi 3 chilogrammi, oltre a un’altra somma in contanti per oltre 5000 euro.

I due giovani, entrambi originari di Malles, sono stati quindi arrestati per detenzione illegale di stupefacenti.

Al primo sono toccati gli arresti domiciliari mentre il secondo, già noto alle forze dell’ordine, si trova ora in carcere a Bolzano.

L’accusa per loro è di detenzione ai fini di spaccio.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Archivi

Categorie

di tendenza