Connect with us

Alto Adige

Adige e Passirio: manutenzione della vegetazione sulle rive

Pubblicato

-

Lavori in corso per la manutenzione della vegetazione sugli argini del fiume Adige a Lasa e a Laces, del rio Vermoi a Castelbello e sul Passirio a Merano e in Val Passiria.

L’esecuzione di questi lavori – spiega Julius Staffler dell’Ufficio bacini montani ovest dell’Agenzia per la Protezione civilesi è resa necessaria specialmente per aumentare la sicurezza in caso di piene. I singoli piani seguiranno l’ordine dei piani di manutenzione esistenti“.

In alcuni casi la vegetazione rappresenta infatti un ostacolo al deflusso delle acque, aumentando il rischio di tracimazione di un fiume.

Pubblicità
Pubblicità

Un grande problema in caso di piena è rappresentato anche dal legname trasportato dalla corrente, che può portare alla formazione di sbarramenti al normale deflusso della corrente e per questo aumentare il rischio di esondazione.

In questi casi si rende necessaria l’asportazione dei pezzi di legno di maggiori dimensioni specialmente nelle acque di bassa e media profondità, mentre i rami più flessibili e gli arbusti possono rimanere sugli argini in quanto non rappresentano un pericolo.

Talvolta tali misure manutentive si rendono necessarie per aumentare la vitalità della vegetazione, e per evitare danni ai pascoli. In altri casi l’abbattimento di alberi si rende necessario per garantire la sicurezza della popolazione che vive nelle vicinanze degli argini. In particolare sono pericolosi i pioppi che non sono stati tagliati da tanto tempo. La potatura garantisce la loro sopravvivenza anche in futuro.

I lavori sugli argini iniziano in questi giorni e dureranno fino ad aprile.

Pubblicità
Pubblicità

Valle Isarco

Colle Isarco, gas tossici fuoriescono da un vagone cisterna: evacuata la stazione

Pubblicato

-

Foto VVFF Colle Isarco

Paura nel tardo pomeriggio a Colle Isarco per la fuoriuscita di sostanze altamente pericolose e infiammabili da un vagone cisterna sulla ferrovia del Brennero.

La stazione ha dovuto essere evacuata e poi chiusa per permettere ai vigili del fuoco accorse sul posto di effettuare la bonifica dai gas tossici.

In seguito all’allerta, scattata intorno alle 17.30, assieme agli agenti della Polfer sono intervenute le squadre di Colle Isarco, Vipiteno, Fleres e Tunes.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val Pusteria

Ruba la borsa a una rumena e scappa: 67enne altoatesina denunciata a Brunico per furto aggravato

Pubblicato

-

Nella tarda mattinata del 15 agosto i Carabinieri di Brunico sono intervenuti presso un esercizio commerciale di via Gilm, a seguito della segnalazione di un furto ad opera di una donna la quale, dopo essersi impossessata di una borsa di proprietà di una cittadina rumena, si era allontanata cercando di far perdere le proprie tracce.

Immediatamente raggiunta e fermata, la donna è risultata essere una 67enne originaria di San Lorenzo di Sebato, ma residente a Brunico.

La stessa ha fornito versioni contrastanti di quanto successo e ha dichiarato delle generalità false ai militari.  Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno riconsegnato la borsa alla vittima e denunciato l’altoatesina per furto aggravato e false dichiarazioni sulla propria identità.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Val Pusteria

Furti in serie negli appartamenti in Pusteria: tre arresti

Pubblicato

-

I Carabinieri di Bressanone in collaborazione con i colleghi di San Candido, di Brunico e della Stazione di Dobbiaco hanno denunciato un 20enne originario di Paderno Franciacorta (BS) e due diciottenni della stessa provincia, per un tentato furto all’interno di un appartamento di San Giorgio a Brunico.

Le due ragazze sono state sorprese all’interno dell’appartamento dal proprietario, il quale ha avvisato subito i Carabinieri. Le due non stavano però agendo da sole: incrociando le immagini della videosorveglianza e alcune testimonianze, è stato possibile per i militari dell’Arma rintracciare l’uomo che si trovava a bordo di un’auto poco distante dall’appartamento.

Dopo aver notato l’arrivo dei Carabinieri il ventenne ha tentato di allontanarsi ma l’allarme diramato ai colleghi ha consentito di bloccarlo a Bressanone, mentre stava per imboccare l’autostrada in direzione Sud.

Pubblicità
Pubblicità

La collaborazione fra i reparti ha dato modo di ricostruire il “modus operandi” del trio e di appurare come l’uomo, dopo aver individuato gli obiettivi, accompagnava sul posto le due ragazze e con un grosso cacciavite o un “piede di porco” forzava una porta o una finestra, dando l’accesso all’appartamento da “visitare” e  posizionandosi con l’auto poi all’esterno per fare da palo mentre le complici operavano all’interno.

Quindi, secondo i piani,  le due ladre avrebbero dovuto essere recuperate per poi allontanarsi dalla zona colpita.

Grazie ad un’indagine approfondita gli uomini dell’Arma hanno poi ricostruito gli spostamenti in provincia della banda, riuscendo ad attribuire loro non solo il tentato furto di Brunico, ma ulteriori 3 furti eseguiti tra Dobbiaco – San Candido e Brunico nel corso della giornata del 15 agosto e del giorno precedente.

All’interno della macchina sono stati sequestrati oltre agli arnesi da scasso anche due telefoni cellulari, risultati rubati, e circa 700 euro in contanti.

Ora i tre, che dovranno rispondere del reato di furto e tentato furto in concorso, sono stati segnalati per un provvedimento di divieto di ritorno nella provincia di Bolzano.

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza