BIDONZOLO
Alfabeto Ecologico: S di salute
Il nostro alfabeto ecologico procede spedito fino alla lettera “S” e la parola che mi viene in mente è salute.
Saranno tutte le influenze che girano in questo periodo, non lo so, ma di certo la salute, che sia la nostra o quella dei nostri cari, o quella del nostro bellissimo Pianeta merita una riflessione.
Secondo molti scienziati la specie umana ha raggiunto sembianze e abilità come quelle di oggi, reagendo a esigenze e difficoltà che la natura gli presentava.
Così, nel corso dei secoli l’uomo si è adattato ai cambiamenti e ha imparato a vivere in sintonia con l’ambiente.
Via via che la specie umana progrediva, non solo ha popolato gran parte dei luoghi a disposizione sulla Terra, limitando tutti gli altri esseri presenti, ma ha imparato e cercato e scoperto molti dei segreti che l’ambiente teneva nascosti.
Così tanto da sperare di governarlo.
Il punto è che a ogni azione corrisponde una reazione e i vari cambiamenti del clima hanno inciso sempre di più sullo stile vita di tutti noi e sulla salute.
Badate bene! Non è l’ambiente a essersi imbizzarrito con noi, siamo noi che abbiamo smesso di considerarlo come potevamo o, forse, come dovevamo.
C’è chi studiando la storia, prende in giro gli antichi Egizi o, ancora i Greci e i Romani perché consideravano onnipotenti l’aria, l’acqua, il fuoco e la terra ma nelle loro preghiere e nelle loro accortezze c’era amore. E rispetto.
E ancora non succedevano disastri ambientali, le stagioni correvano serene nei tempi giusti e non esistevano piogge acide o aria inquinata!
Poi a un certo punto, ci siamo presi oneri e onori, trattando la terra come qualcosa che ci appartiene, come se fossimo noi i padroni di un mondo che però non è solo nostro.
Abbiamo imparato a governare il fuoco, abbiamo obbligato la terra a darci dei frutti in tempi sempre più serrati; abbiamo iniziato a decidere cosa dovevano mangiare i cavalli e cosa, invece, era meglio per le mucche.
Abbiamo scoperto i segreti che la Terra portava in grembo, iniziando a esaurire tutte le sue risorse.
Per contro la natura ha iniziato a difendersi: togliendo quando non poteva più dare o esaurendo le risorse che non erano infinite.
Questa catena di azioni e reazioni, di volta in volta, ha bussato alle nostre porte, venendo a prendersi pezzi di quel filo importantissimo che ci tiene in vita su questa terra: la salute appunto.
Il nocciolo della questione però, resta che noi non siamo una cosa diversa dalla terra né tantomeno opposta.
Noi siamo ne parte integrante. Siamo legati.
La nostra salute cammina a braccetto con la sua e l’unica cosa possiamo, o meglio, dobbiamo fare è prendercene cura.
Alla prossima, Bidonzolo.
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, a Trento l’ultimo impegno della preparazione estiva
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, organigramma e staff tecnici del settore giovanile maschile
-
meteo2 settimane faTanto caldo e poca pioggia: rimane alto il rischio d’incendi nei boschi
-
Sport2 settimane faDoppio podio per la Rappresentativa altoatesina: gli Esordienti Zanolini e Fornaro terzi a Scorzè
-
Bolzano2 settimane faQuasi due chili di hashish e novanta vaporizzatori nel bagagliaio: un arresto durante un controllo
-
Bolzano2 settimane faControlli estesi a piazza Parrocchia: più pattuglie di Polizia Municipale ed Esercito anche nella nuova area
-
Alto Adige2 settimane faSono arrivati quarantasei nuovi agenti tra le file della Polizia di Stato
-
meteo2 settimane faHa piovuto quasi un terzo in meno del normale: si fanno i conti con la siccità. Ma non è ancora allarme
-
Bolzano1 settimana faRubano un bancomat e provano subito a comprare sigarette al distributore automatico: denunciati due fratelli
-
Valle Isarco1 settimana faVasto incendio in un maso: distrutto un fienile, salvata un’abitazione
-
Valle Isarco2 settimane faTre interventi in poche ore per il Soccorso alpino della Val Gardena
-
Sport1 settimana faFC Südtirol, esordio in Coppa Italia: i biancorossi sfidano il Catanzaro
