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Economia e Finanza

Assoimprenditori Alto Adige preoccupata da una possibile “Hard-Brexit”

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Assoimprenditori Alto Adige esprime preoccupazione per le gravi conseguenze per imprese e cittadini europei in caso di una “hard” Brexit, ovvero di un’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea senza un accordo.

Con un export annuo pari a circa 140 milioni di euro e una quota di mercato vicina al 3 per cento delle esportazioni complessive, la Gran Bretagna rappresenta un mercato importante anche per le imprese altoatesine, in particolare nei settori automotive e alimentare.

Una Brexit senza accordo porterebbe all’introduzione di dazi e tariffe doganali, provocherebbe lunghi tempi di attesa alle frontiere e comporterebbe un pesante aggravio burocratico incidendo in modo molto negativo sulla circolazione di merci e persone.

Il commercio estero è di importanza strategica per la competitività delle nostre imprese e in particolare della nostra industria. L’introduzione di dazi e barriere ci metterebbe tutti di fronte a nuove sfide. L’uscita della Gran Bretagna dall’UE deve avvenire in maniera chiara e nel rispetto delle regole europee, in modo da garantire certezza e credibilità. Cittadini e imprese devono avere la possibilità di prepararsi in maniera adeguata ai cambiamenti”, afferma il Presidente di Assoimprenditori, Federico Giudiceandrea.

E’ in gioco il futuro dell’Europa stessa: una storia di successo che ci garantisce benessere e pace sociale. Sarà decisivo non mettere in discussione i valori e i principi fondanti dell’UE. Proprio nell’anno delle elezioni europee siamo tutti chiamati a mettere in luce e far comprenderei numerosi vantaggi che l’Europa assicura a cittadini e imprese. Più che mai abbiamo bisogno di un’Europa forte!”, è l’appello conclusivo del Presidente di Assoimprenditori.

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