Alto Adige
Aumentano le morti sul lavoro: gennaio 2024 già conta due vittime in più
All’inizio del nuovo anno, l’emergenza sicurezza sul lavoro non solo persiste ma peggiora. Gennaio 2024 ha già registrato due vittime in più rispetto allo stesso periodo del precedente anno, segnando un trend preoccupante che vede in aumento gli infortuni mortali. Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering, mette in luce come la mortalità sul lavoro sia particolarmente elevata tra gli over 65 e rileva un alto numero di infortuni tra i giovanissimi fino ai 14 anni, che rappresentano oltre il 10% delle denunce.
Un altro dato allarmante è quello relativo ai lavoratori stranieri, che mostrano un’incidenza di mortalità quasi tripla rispetto agli italiani.
La distribuzione del rischio di morte sul lavoro per regione vede diverse aree in zona rossa, con un’incidenza superiore del 25% rispetto alla media nazionale. Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo e Calabria sono le più colpite, mentre Veneto, Basilicata, Emilia-Romagna, Molise, Puglia e Toscana si trovano in una situazione più favorevole, in zona bianca.
Gli anziani continuano a essere la categoria più a rischio, con un’incidenza di mortalità più elevata nella fascia di età oltre i 65 anni. Nel comparto lavorativo, il settore delle costruzioni rimane quello con il maggior numero di decessi, seguito dai servizi di alloggio e ristorazione e dai trasporti e magazzinaggio.
Il numero assoluto di morti sul lavoro in Italia a gennaio 2024 ammonta a 45, di cui 33 in occasione di lavoro e 12 in itinere. La Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di vittime.
Dopo due anni di calo, le denunce di infortunio sono tornate a crescere, segno che i miglioramenti osservati negli anni precedenti non sono più attribuibili alla fine dell’emergenza sanitaria ma sono annullati da una nuova tendenza all’insicurezza.
Il documento allegato al report e disponibile sul sito di Vega Engineering fornisce informazioni dettagliate sui dati raccolti, offrendo una panoramica sull’incidenza degli infortuni e sulla zonizzazione del rischio per regione, un metodo che aiuta a comprendere meglio il fenomeno infortunistico in Italia.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
