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Italia ed estero

Brexit bis: quasi un milione di firme per il nuovo referendum

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Foto lettera43.it

Il quotidiano inglese Independent lancia un nuovo referendum per la Brexit.

Una campagna che, come riporta oggi il giornale britannico, ha raggiunto quasi un milione di firme a soli tre mesi dall’avvio della proposta, partita il 25 di luglio scorso.

In un editoriale si spiega come il referendum del 2016 abbia dato la sovranità al popolo britannico e come ora il popolo abbia diritto ad avere l’ultima parola sul divorzio dall’Unione europea.

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Il governo per ora esclude l’idea di promuovere un referendum bis per l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa, ma le possibilità di raggiungere un accordo con Bruxelles appaiono sempre più lontane e nel Paese cresce il malcontento.

Sono circa 700mila le persone che la settimana scorsa sono scese in piazza a Londra per aderire alla “Marcia del Futuro” organizzata dall’Indipendent e chiedere il cosiddetto “Voto del Popolo“.

Italia ed estero

Capitano Ultimo: il Consiglio di Stato ha annullato la revoca della scorta

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Il “Capitano Ultimo” avrà di nuovo la scorta per la propria difesa.

E’ stata accolta l’istanza cautelare presentata dalla difesa di Sergio De Caprio, alias Capitano Ultimo. Il Consiglio di Stato ha annullato la revoca della scorta e questa è una buona notizia per una figura delle Istituzioni che si è sempre spesa per lo Stato e merita sicuramente rispetto.

La terza sezione di Palazzo Spada si è espressa chiaramente: “Il dispositivo di protezione revocato va mantenuto, o ripristinato, fino alla discussione cautelare collegiale fissata al prossimo 20 febbraio”.

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Con la legge 133/2002 fu creato un apposito organismo, l’Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza Personale (Ucis), composto da personale di polizia e carabinieri, la cui direzione è affidata ad un prefetto o a un dirigente generale della Pubblica sicurezza o a un generale dell’Arma dei carabinieri di livello equiparato.  L’Ucis ha compiti di gestione dell’apparato di protezione, con una raccolta ed analisi delle informazioni relative alle situazioni  di rischio. Attraverso l’Ufficio, il dipartimento della Pubblica sicurezza coadiuva il Ministro dell’Interno nella sua funzione di Autorità nazionale di pubblica sicurezza.

L’assegnazione della scorta è deciso su base territoriale infatti ogni prefettura determina il rischio di una persona, in base alle segnalazioni che arrivano dalle Forze dell’Ordine.  Clamore hanno fatto le notizie dei costi delle scorte a personaggio controversi come Saviano.

In Italia sono circa 580 le persone sotto scorta: 267 magistrati, 74 politici e 36 imprenditori. 19 i giornalisti, tra cui lo stesso Saviano, questi portano lavoro a quasi 2000 agenti ed ispettori.

Nel provvedimento che riguarda il Capitano Ultimo si osserva che “nella vicenda in esame, si controverte di un livello di protezione che deve essere garantito quando non possa escludersi il compimento di azioni criminose nei confronti della persona da tutelare”. Come se non bastasse, ci sono stati due episodi di “azioni intimidatorie” nei confronti di Ultimo, uno dei quali, tra l’altro, ritenuto rilevante anche dal Tar.

Nell’udienza in programma il prossimo 20 febbraiosi dovrà in modo approfondito chiarire se, allo stato attuale delle indagini su detto episodio” sia effettivamente possibile “escludersi il possibile compimento di azioni criminose in danno” di De Caprio.

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Italia ed estero

Spagna, entra in chiesa con il Suv: “Sono posseduto”

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Foto telemadrid.es

Curioso incidente nelle prime ore della mattina di ieri nella città di Sonseca, in Spagna, dove un 35enne ha fatto irruzione nella chiesa parrocchiale di San Juan Evangelista a bordo del suo Suv.

L’uomo, un abitante della cittadina alle porte di Toledo, ha forzato con l’auto la porta della parrocchiale e ha in seguito percorso la navata fino all’altare, raccontando di essere “posseduto“.

L’unico posto dove si sentiva al sicuro – ha poi sottolineato –  era, per l’appunto, il luogo sacro. Fortunatamente non c’erano fedeli e dunque non ci sono stati feriti, ma solamente danni al portale e ai banchi.

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Il folle conducente è stato portato in ospedale per vari test sulla salute mentale e sull’assunzione di droghe. Sull’accaduto indaga ora la polizia spagnola.

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Italia ed estero

Siria, all’orfanotrofio di Sednaya i Babbi Natale italiani portano i loro doni

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E’ stato un nuovo anno all’insegna della solidarietà internazionale quello che l’associazione italiana Solid Onlus ha voluto inaugurare in Siria con un viaggio di Turismo solidale (questo il nome del progetto).

Una delegazione di “Babbi Natale” italiani ha infatti raggiunto i villaggi cristiani a nord del Paese tra i monti di confine dell’Antilibano, Maalula e Sednaya distribuendo doni.

All’orfanotrofio del monastero ortodosso Nostra Signora di Sednaya i volontari di Solid hanno distribuito regali alle bambine rimaste orfane a causa degli attacchi terroristici.

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Tra la commozione delle monache e i sorrisi delle bambine siriane, i “Babbi Natale” italiani sono stati accolti con canti natalizi mescolati alla speranza di una Siria che torni ad essere realmente libera.

Libera di continuare ad essere laica e di poter vivere pacificamente tra confessioni religiose diverse, proprio come prima delle rivolte integraliste sollevate dal fronte dei ribelli anti-Assad, tanto cari ai media di casa nostra“, scrive il consigliere di CasaPound e tra i responsabili del progetto Andrea Bonazza.

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