Bolzano
Bus a emissioni zero, via libera a due progetti
La Giunta provinciale ha approvato il 12 novembre, due progetti riguardanti i bus a idrogeno che vedono la collaborazione fra Provincia, SASA e Centro idrogeno di Bolzano con il sostegno finanziario dell’Unione Europea.
Si tratta del progetto JIVE per l’acquisto e la manutenzione di 12 nuovi autobus a cella combustibile, alimentati a idrogeno e batteria, e del progetto MEHRLIN per la realizzazione della necessaria infrastruttura logistica e di rifornimento dei mezzi.
In totale l’investimento sarà pari a 14,3 milioni di euro.
“Con il sostegno della UE – ha spiegato l’assessore alla mobilità Daniel Alfreider – vogliamo incentivare e sostenere la diffusione di veicoli ad emissioni zero in tutti i settori, rendendo l’Alto Adige una regione modello per la mobilità sostenibile nell’arco alpino. Per raggiungere questo ambizioso traguardo puntiamo sulle tecnologie più innovative in grado di abbattere le emissioni di CO2“.
Nuovi bus e stazione di rifornimento
Per quanto riguarda l’acquisto dei 12 bus ibridi a idrogeno e batteria, è previsto un finanziamento da parte dell’Unione Europea di 200.000 euro per ciascun mezzo.
I rimanenti 650.000 a veicolo saranno invece a carico della Provincia, che metterà a disposizione anche 648.000 euro l’anno, per un periodo di 8 anni, per poter svolgere la manutenzione degli autobus.
Per quanto riguarda l’infrastruttura logistica e di rifornimento dei mezzi, che si troverà presso il deposito SASA di Bolzano, la Provincia metterà a disposizione 1.350.000 euro, mentre i restanti 750.000 euro saranno a carico della UE.
Progetto e strategia per l’idrogeno
Restando in tema, è in fase di attuazione anche il progetto europeo LIFEalps che, entro il 2025, punta da un lato alla diffusione dei veicoli ad emissioni zero, e dall’altro alla realizzazione di colonnine di ricarica per auto elettriche (6 su 13 sono già state installate, le restanti seguiranno in primavera) e distributori di idrogeno.
I partner del progetto sono Alperia, Consorzio energetico Val Venosta, Azienda pubbliservizi Brunico, STA, Eurac, A22 e SASA, L’investimento previsto in Alto Adige si aggira attorno ai 22,6 milioni di euro: 7,9 milioni provengono da fondi europei, poco meno di 7 vengono messi a disposizione dalla Provincia di Bolzano mentre i restanti 7,8 sono suddivisi tra i partner.
Per supportare la strategia di sviluppo dell’idrogeno, infine, è stato creato un gruppo di lavoro denominato H2 Team Alto Adige che vede la partecipazione di Provincia di Bolzano (Dipartimenti mobilità ed energia, Agenzia ambiente, Ripartizione innovazione), Eurac, A22 e Centro idrogeno-IIT.
-
Bolzano7 giorni faBufera sui “patentini” di bilinguismo: oltre quaranta certificazioni false. Un arresto
-
Val Pusteria1 settimana faVasto incendio a Villabassa: tre appartamenti distrutti
-
Bolzano4 giorni faMaxi operazione antidroga all’alba: 28 misure cautelari tra Bolzano e diverse province italiane
-
Bolzano7 giorni faControlli ad “alto impatto”: 233 persone identificate, arresti per droga e aggressione, denunce e un’espulsione
-
Bolzano6 giorni faFurto all’alba in un bar: vetrata sfondata con un masso. Arrestato 39enne dopo un tentativo di fuga
-
Valle Isarco1 settimana faMaestro di sci denunciato per “abbandono”, ma il giudice archivia: “Prassi normale nelle lezioni di gruppo”
-
Bolzano2 giorni faMaxi-operazione della Polizia Stradale: perquisizioni in tutta Italia e all’estero. Undici indagati
-
Sport1 settimana faCaldaro pronta ad accogliere la 37ª edizione del suo triathlon
-
Laives7 giorni faMaxi sequestro di droga: arrestati due pusher. In auto avevano cocaina e un chilo di hashish
-
Valle Isarco5 giorni faIncendio in centro storico: fiamme sul tetto. Evitata la propagazione alle abitazioni vicine
-
Sport1 settimana faCelebrazione dei campioni: il Centro Sportivo Carabinieri festeggia una stagione da record
-
Merano1 settimana faFurto al supermercato per 250 euro: incastrati da testimoni e telecamere
