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Bolzano

Catasto e Libro Fondiario, oltre 250 i visitatori alle porte aperte

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Il Catasto, introdotto oltre 200 anni fa, e poi il Libro fondiario, attivato oltre 100 anni fa, dall’Impero austro-ungarico sono due istituti collegati ancora in vigore oggi in Alto Adige.

Un tempo erano basati su mappe e libri cartacei, oggi sono completamente digitalizzati.

Il 25 ottobre gli uffici del Libro fondiario e del Catasto di Bolzano, hanno organizzato una giornata delle porte aperte presso la sede di piazza Giorgio Ambrosoli 16, a Bolzano.

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Obiettivo della giornata era quello di informare e sensibilizzare il pubblico verso questa realtà e il suo divenire, dagli albori al presente.

Oltre 250 visitatori alle porte aperte

4 scuole professionali tecniche hanno aderito all’invito, per un totale di 150 studenti, seguiti dagli esperti.

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Gli altri visitatori, un centinaio circa fra tecnici e comuni cittadini, hanno potuto scoprire come si sono evolute le carte catastali nel corso del tempo.

Tra gli ospiti di riguardo, la presidente del Tribunale Elsa Vesco e il presidente del Consiglio notarile Walter Crepaz.

Nelle sale erano esposti strumentazione mobilio storici e gli atti catastali dal 13° secolo, da un lato, e le nuove strumentazioni e i sistemi grafici d’informazione informatizzati, dall’altro, tutti elementi che illustrano la storia centenaria del servizio.

Pannelli informativi ne hanno consentito la lettura ai visitatori che hanno visitato l’esposizione in autonomia.

Quattro le visite guidate con esperti dell’Archivio storico di Bolzano, del Catasto e del Libro fondiario, due in lingua italiana e due in lingua tedesca.

Nell’area riservata ai servizi più moderni i visitatori hanno potuto consultare online le proprie particelle tramite la piattaforma OPENkat.

Sono stati proiettati, inoltre, il filmato in lingua in lingua tedesca prodotto dal Land Tirol in occasione dei 200 anni del Catasto, e in lingua italiana quello che descrive l’esposizione storica del Libro fondiario e Catasto a Trento.

Il pubblico partecipando a un quiz con quesiti riferiti ai contenuti della mostra ha ricevuto in omaggio la stampa di una mappa catastale d’epoca.

Sistema già valido, ma da migliorare ulteriormente

Assieme, Catasto e Libro fondiario, consentono di conoscere l’esatta situazione di un immobile o di un fondo per quanto riguarda proprietà ed eventuali ipoteche, fornendo certezza giuridica su quel bene.

Il Libro fondiario e il catasto sono le basi dello sviluppo economico di un territorio dal momento che assicurano la certezza del diritto nel campo del patrimonio“, ha ricordato l’assessore provinciale Massimo Bessone dando il via ufficiale alla giornata delle Porte aperte.

Si tratta di servizi indispensabili per la pianificazione dello sviluppo urbanistico e per un’equa tassazione degli immobili”, ha detto ringraziando i collaboratori per l’impegno.

Il nostro obiettivo è quello di migliorare ulteriormente questo già valido sistema, efficiente e utile per cittadini e professionisti, facilmente fruibile grazie a una piattaforma in costante evoluzione” ha concluso l’assessore.

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