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Bolzano

Circoncisioni a bimbi islamici: Girardi sospeso da oggi e senza stipendio

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L’inchiesta nei suoi confronti è stata avviata per i reati di truffa aggravata ai danni dell’Azienda sanitaria altoatesina, falsità ideologica e peculato.

Il provvedimento degli arresti domiciliari è stato disposto dal giudice Walter Pelino su richiesta della Procura e adesso il dottor Paolo Girardi, accusato di aver mascherato degli interventi di circoncisione su minori come interventi ordinari a carico del sistema sanitario pubblico e di aver inoltre percepito dei compensi a parte per la loro realizzazione, dovrà aspettare l’udienza di garanzia prevista per mercoledì, in base alla quale si deciderà l’eventuale revoca del provvedimento nei suoi confronti.

Fino a 400 euro per ogni bambino islamico circonciso per un totale di 14 casi ora sotto l’esame degli inquirenti. Per la Procura era lo stesso Girardi che spesso contattava le famiglie dei piccoli.

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Ed era prevista per questa mattina (20 maggio) alle 9 la riunione della commissione di disciplina convocata dal direttore della Ripartizione legale e affari generali dell’Asl, Marco Cappello. Un provvedimento formale che disporrà per il dottor Girardi la sospensione dal servizio con conseguente stop alla retribuzione mensile percepita dal professionista.

Misure che potranno essere revocate nel caso di esito positivo dell’udienza di garanzia. In caso contrario, potrebbe addirittura essere avviata una procedura che porterebbe il chirurgo pediatrico verso una causa di licenziamento.

Resta da capire come il medico intenda a questo punto difendere la propria posizione, contestando le accuse o decidendo al contrario di ammettere la propria condotta illecita, limitando in questo modo gli eventuali effetti di una sentenza di condanna.

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Bolzano

Il Comune di Bolzano promuove giovani artiste: nuovo bando 2019/20 per ART’è Donna

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Conclusa con successo la mostra collettiva al Centro Trevi, parte per l’ottavo anno consecutivo ART è Donna, iniziativa dell’ Assessorato alle Pari Opportunità che vuole promuovere il talento delle giovani artiste locali non solo nelle arti figurative, e quindi pittura, fotografia e arti grafiche, ma anche nella scultura, prima novità di questa prossima edizione.

Tra il mese di ottobre e giugno 2020 saranno messi a disposizione grauitamente di giovani artiste locali alcuni spazi espositivi nel foyer del Comune di Bolzano per organizzare le proprie mostre personali della durata di ca. 10 giorni ognuna.

Questa iniziativa vuole offrire un’opportunità alle nostre giovani concittadine, in questo caso under 35, per far conoscere ad un vasto pubblico le proprie creazioni artistiche.

Durante l’intero progetto, e quindi per otto mesi consecutivi, ad ogni partecipante sarà messa a disposizione una vetrina nella galleria di passaggio tra via Grappoli e piazza Walther per ospitare un estratto permanente delle singole mostre con alcune loro opere, quale anticipazione della loro più articolata mostra individuale: un piccolo anticipo della mostra collettiva, e quindi una visione d’insieme dei lavori e degli stili espressivi, per aumentare la visibilità delle artiste.

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Anche le prossime partecipanti avranno la possibilità di seguire un percorso formativo e professionalizzante su tematiche legate al mondo dell’arte, quali il panorama artistico locale e le prospettive per giovani artisti, le tecniche d’allestimento e disposizione di una mostra, la promozione, la cura delle pubbliche relazioni, i nuovi social-media e il mondo dell’arte.

Confermate anche per la prossima edizione le preziose collaborazioni con la Fondazione Museion, che offre una giornata intera di full-immersion formativo, e con l’Associazione degli artisti che offre invece consulenze e tutoraggio individualizzato per l’allestimento e la promozione della mostra personale.

Le artiste invitate a partecipare sono under 35, residenti in provincia di Bolzano o domiciliate a Bolzano per motivi di studio/lavoro. Le domande devono essere presentate all’ Ufficio Donna del Comune (0471 997335 – donna.frau@comune.bolzano.it ) , entro e non oltre il 31 luglio 2019; le iscrizioni verranno comunque chiuse anche prima del termine al raggiungimento di 10 partecipanti. Il bando del progetto e la scheda d’iscrizione sono scaricabili dal sito www.comune.bolzano.it/albo pretorio .

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Bolzano

Giunta: approvata la variante di rischio aeroportuale di Bolzano

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“La delibera approvata oggi dalla Giunta non riguarda né il prolungamento della pista, né il numero di voli previsti per l’aeroporto di Bolzano e non ha quindi nessuna ripercussione sull’attività della struttura” ha chiarito il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, nel corso della conferenza stampa odierna (25 giugno) al termine della seduta di Giunta. Rimane inalterata anche la delineazione delle zone sottoposte a rischio. “Il tema principale della delibera riguarda la regolamentazione dell’attività edile nell’ambito di queste zone a rischio e di conseguenza l’adeguamento delle norme di attuazione del Piano urbanistico del Comune di Bolzano” ha specificato il presidente.

Nel corso della seduta odierna è stato quindi avviato, su proposta dell’assessora provinciale competente, Maria Hochgruber Kuenzer, l’iter con il quale viene approvato l’adeguamento del Piano di rischio aeroportuale e vengono quindi realizzate le modifiche d’ufficio del Piano urbanistico del Comune di Bolzano. Alla fine del 2016 era stata decisa la parziale modifica del piano di rischio aeroportuale per l’aerostazione di Bolzano che era stato approvato nel 2011, perché non corrispondeva più alle norme di legge in vigore a livello nazionale che definiscono il Piano di rischio in base alle direttive internazionali e dell’ENAC .

Sinora sono state rielaborate esclusivamente le norme relative al Comune di Bolzano, quindi prevalentemente quelle riguardanti la direzione Nord, mentre quelle relative a Laives e Vadena sono rimaste invariate. Si tratta di aree prevalentemente di carattere agricolo e solo in pare di infrastrutture relative al traffico.

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Nel Comune di Bolzano, al contrario, il Piano di rischio riguarda la maggior parte della zona produttiva a Sud di Bolzano.

Il territorio comunale interessato dalle modifiche riguarda soprattutto aree produttive di interesse provinciale così come strutture di competenza della Provincia, come, ad esempio, il Parco tecnologico, è quindi nel nostro interesse aggiornare le norme di tutela riguardanti queste zone” ha affermato il presidente Arno Kompatscher nel corso della conferenza stampa odierna.

L’ENAC nel gennaio del 2018 ha espresso un parere positivo in merito alla rielaborazione del Piano di rischio.

“Dopo questo parere positivo espresso dall’ENAC le norme rielaborate  del Piano di rischio aeroportuale vanno ora inserite nei Piani urbanistici” ha affermato Kompatscher. Questo procedimento è stato quindi avviato oggi con l’approvazione della delibera da parte della Giunta provinciale.

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Bolzano

Abbazia di Gries, l’addio commosso della città a Pasqualotto. Stecche alzate per Gino

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E’ stato un’addio commosso ma racchiuso in un grande abbraccio quello che oggi Bolzano ha regalato al campione dell’Hockey Gino Pasqualotto.

Presenti i tanti tifosi, ex giocatori tra cui Robert Oberrauch, Insam, Topatigh, Benvenuti e molti altri, comprese le figure istituzionali.

Il discorso ufficiale del sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi e il saluto dei compagni con le stecche alzate all’uscita del feretro dall’abbazia di Gries.

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