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Bolzano

Circoncisioni a bimbi islamici: Girardi sospeso da oggi e senza stipendio

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L’inchiesta nei suoi confronti è stata avviata per i reati di truffa aggravata ai danni dell’Azienda sanitaria altoatesina, falsità ideologica e peculato.

Il provvedimento degli arresti domiciliari è stato disposto dal giudice Walter Pelino su richiesta della Procura e adesso il dottor Paolo Girardi, accusato di aver mascherato degli interventi di circoncisione su minori come interventi ordinari a carico del sistema sanitario pubblico e di aver inoltre percepito dei compensi a parte per la loro realizzazione, dovrà aspettare l’udienza di garanzia prevista per mercoledì, in base alla quale si deciderà l’eventuale revoca del provvedimento nei suoi confronti.

Fino a 400 euro per ogni bambino islamico circonciso per un totale di 14 casi ora sotto l’esame degli inquirenti. Per la Procura era lo stesso Girardi che spesso contattava le famiglie dei piccoli.

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Ed era prevista per questa mattina (20 maggio) alle 9 la riunione della commissione di disciplina convocata dal direttore della Ripartizione legale e affari generali dell’Asl, Marco Cappello. Un provvedimento formale che disporrà per il dottor Girardi la sospensione dal servizio con conseguente stop alla retribuzione mensile percepita dal professionista.

Misure che potranno essere revocate nel caso di esito positivo dell’udienza di garanzia. In caso contrario, potrebbe addirittura essere avviata una procedura che porterebbe il chirurgo pediatrico verso una causa di licenziamento.

Resta da capire come il medico intenda a questo punto difendere la propria posizione, contestando le accuse o decidendo al contrario di ammettere la propria condotta illecita, limitando in questo modo gli eventuali effetti di una sentenza di condanna.

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Bolzano

Punta la pistola al veterinario e lo rapina: arrestato a Bolzano 33enne ucraino

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Questa mattina la Squadra Volante di Bolzano ha arrestato un 33enne ucraino per rapina a mano armata ai danni di un veterinario e messo in stato di fermo anche il ricettatore della refurtiva, un lettone di 30 anni.

Il rapinatore, entrato con una scusa nell’ambulatorio e trattenutosi nella sala d’attesa, ha rovistato in alcune stanze sottraendo ori e una pistola legalmente detenuta dal titolare.

Quest’ultimo, scoperto il ladro sul fatto, gli ha chiesto di lasciare la refurtiva. Lo straniero, a quel punto, ha impugnato l’arma appena rubata e, minacciando pericolosamente la vittima, ha costretto il dottore ha consegnargli la fede nuziale e una collana d’oro che aveva al collo. Ottenuto quanto chiesto, è fuggito via portando con sé la pistola.

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Intercettato in via Garibaldi dalle volanti della polizia, gli agenti hanno avvicinato lo straniero per identificarlo e questo, vistosi scoperto, ha estratto l’arma dalla tasca. L’operatore più vicino, allarmato dalla minaccia di quest’ultimo, ha estratto l’arma di ordinanza ordinandogli di arrendersi.

Dopo aver fatto cadere in terra la pistola, l’uomo è stato immediatamente bloccato e arrestato con l’accusa di rapina aggravata.

Insieme all’arrestato è stato poi identificato l’altro uomo che aveva cercato nel frattempo di allontanarsi dal luogo dell’intervento. Da accertamenti e dalle dichiarazioni fornite, si è potuto verificare che il sospetto era complice del rapinatore e che aveva poco prima ceduto parte della refurtiva ad un compro oro del centro per un profitto di oltre 400 Euro.

I due uomini, con numerosi precedenti per detenzione di armi, furto e ricettazione sono stati portati in carcere a Bolzano. La refurtiva recuperata è stata immediatamente restituita alla vittima che, fortunatamente, non ha subito alcuna lesione. 

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Bolzano

Motociclista centra due scooter in Corso Libertà e poi fugge a piedi

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Incidente ieri sera verso le ore 22.30 quando una potente moto con a bordo due persone, dirigendosi da Corso Libertà verso Ponte Talvera ha centrato due scooter regolarmente parcheggiati all’altezza di Piazza Vittoria.

Secondo le prime testimonianze il conducente della potente Bmw, probabilmente perdendo il controllo del mezzo, è andato addosso ai due mezzi e poi è sbalzato in avanti cadendo rovinosamente a terra.

Successivamente il centauro, sanguinante in volto, assieme al passeggero si è dato alla fuga in direzione opposta abbandonando il mezzo e facendo perdere le proprie tracce.

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In seguito al rumore generato dall’impatto, l’incidente ha attirato parecchie persone uscite da un locale sulla piazza tra cui gli stessi proprietari degli scooter.

Immediata la chiamata al 112 che ha fatto intervenire la Polizia Municipale per i rilievi di legge.

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Bolzano

Due 31enni nigerani spacciano eroina in zona Stazione: denunciati

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Nel corso di un servizio di controllo effettuato nella serata di ieri i carabinieri hanno denunciato a Bolzano un cittadino nigeriano di 31 anni mentre spacciava eroina ad alcuni consumatori noti alle forze dell’Ordine.

Quando è stato fermato dai militari l’uomo si trovava nell’area della stazione ferroviaria.

Sempre nel corso del medesimo servizio, i militari dell’Arma hanno sorpreso un altro 31enne nigeriano mentre spacciava eroina a un 29enne.

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La droga è stata subito sequestrata e per il cittadino straniero ne è scaturita una denuncia alla Procura di Bolzano per spaccio, mentre l’acquirente è stato segnalato al Commissariato del Governo di Bolzano quale consumatore.

 

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