Connect with us

Bolzano

Fermato con oltre 1 chilo di droga nell’addome: in manette un altro nigeriano a Bolzano

Pubblicato

-

Nello scorso fine settimana, gli agenti dell’Unità Specializzata Antidroga della Questura di Bolzano, in stretta collaborazione con il Commissariato di Brennero, hanno arrestato un 21enne nigeriano, irregolare sul territorio, con circa 100 ovuli nell’addome contenenti 530 grammi di eroina e 530 grammi di cocaina.

Lo straniero di trovava su un treno diretto verso sud. Seguito dagli agenti della squadra mobile e della Polfer bolzanina, è stato fermato a bordo del convoglio e fatto scendere per le verifiche di rito in ospedale.

Qui, gli esami radiologici hanno individuato i “corpi estranei”. Pertanto il cittadino nigeriano è stato arrestato e portato in carcere a Bolzano.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Bolzano

Via Sassari, spaccano finestrino nella notte per rubare gomma di scorta. Si cercano testimoni

Pubblicato

-

Nella notte tra domenica e lunedi ignoti hanno spaccato il finestrino di una Renault Scenic lato passeggero, per impossessarsi della gomma di scorta.

Il tutto è avvenuto in via Sassari appena dopo le una di notte, quando la proprietaria G.P. che aveva parcheggiato l’autovettura qualche ora prima, ha trovato la sgradita sorpresa.

Facendo un controllo sommario dell’auto per verificare cosa fosse stato asportato, l’attenzione è andata sul baule dell’auto spalancato, scoprendo appunto la sparizione della ruota.

Pubblicità
Pubblicità

La ragazza proprietaria del veicolo, accompagnata dalla madre, ha chiamato immediatamente il 112 (non intervenuto) il quale ha consigliato di sporgere regolare denuncia.

L’appello, se qualcuno avesse visto qualcosa, è di comunicarlo anche alla nostra testata.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Bolzano

22enne nigeriano brandisce un bastone dopo una lite e aggredisce i carabinieri. Arrestato

Pubblicato

-

I Carabinieri di Bolzano, nel corso del pomeriggio di ieri, a seguito di una segnalazione tramite il numero di emergenza 112 hanno rintracciato e arrestato un nigeriano di 22 anni, noto alle forze dell’ordine, che a seguito di una lite con alcuni suoi connazionali, si aggirava urlando per i giardini, brandendo un grosso bastone.

Il giovane, alla vista dei militari, si è scagliato contro di loro tentando più volte di colpirli, ma è stato immediatamente bloccato.

Portato in via Dante per gli accertamenti di rito, il 22enne ha continuato ad essere aggressivo e violento ed è stato portato in carcere con l’accusa di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Bolzano

Circo Rolando Orfei a Bolzano, la protesta degli animalisti

Pubblicato

-

Si è svolta ieri la protesta degli animalisti, come annunciato dai social, a un centinaio di metri dal circo Orfei, dalle 17 fino alle 21.

Il messaggio è chiaro: no all’utilizzo di animali nei circhi!

Giorni prima uno degli organizzatori Manuel Montini sul suo profilo Facebook aveva scritto “schiavisti ci vediamo sabato..vi facciamo il culo per l’ennesima volta” pubblicando un video dove strappavano i volantini pubblicitari del circo.

Pubblicità
Pubblicità

Non si è fatta attendere la replica di Athos Adami responsabile del circo Rolando Orfei “la libertà del pensiero è giusta, ma qui siamo oltre – Il circo è tutelato dalle leggi e veniamo controllati anche dalle aziende sanitarie locali”.

La manifestazione circoscritta ad una trentina di persone e monitorata dalle Forze dell’Ordine si è svolta pacificamente e dietro alcune transenne , tra slogan e “colpi” di megafano in direzione dei tendoni circensi.

Una piccola discussione è avvenuta tra alcuni spettatori e degli attivisti che hanno deciso di portarsi fino all’entrata del circo, richiedendo l’intervento di un paio di Carabinieri per calmare gli animi.

Attualmente, i Paesi che in Europa hanno introdotto divieti di utilizzo degli animali nei circhi sono già 21: da quelli totali (Malta e Grecia), a quelli relativi agli animali selvatici, a limitazioni parziali relative ad alcune specie.

In Italia e negli ultimi anni invece, sono stati erogati dal ministero dei beni culturali, svariati milioni di euro mettendo a disposizione un fondo unico per le attività di spettacolo ( tra cui anche per cinema/musica).

Ma le condanne per maltrattamenti sono arrivate anche a circhi famosi, con animali sequestrati e poi ritornati ai proprietari in affidamento, a causa dell’assenza di centri di recupero per ospitare e riabilitare gli stessi (su disposizione della Procura).

Fino adesso in sostanza ai circhi in Italia è consentito l’utilizzo di animali e anche i relativi finanziamenti pubblici che si possono reperire voce per voce nel sito del Ministero dei Beni Culturali (contributi Fus – Fondo unico per lo spettacolo).

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza