Alto Adige
Contratto d’intercomparto: proseguono le trattative
Le trattative in merito al contratto d’intercomparto per la Pubblica amministrazione devono proseguire rapidamente.
Dopo l’incontro odierno (16 novembre) con il presidente Arno Kompatscher la delegazione della Pubblica amministrazione le organizzazioni sindacali hanno deciso di aggiornare alla prossima settimana le trattative per il contratto d’intercomparto.
Nel prossimo incontro verranno nuovamente prese in esame le proposte di miglioramento del nuovo modello salariale per i futuri dipendenti della Pubblica amministrazione e, nel contempo, dovrà essere fissato l’iter per le prossime trattative.
Le trattative si trovano attualmente in una fase interlocutoria. Da un lato sono in fase conclusiva le trattative riguardanti il contratto d’intercomparto per il periodo 2029-21. Dopo le misure decise nel primo (fine 2019) e nel secondo (fine 2020) accordo stralcio vi sono ancora alcuni punti da chiarire.
Nel contempo, a causa dell’elevato livello raggiunto dall’inflazione, già ora devono essere trattati alcuni punti urgenti relativi al periodo 2022-24. Formalmente può essere firmato un primo accordo stralcio relativo al nuovo periodo solo quando saranno concluse le trattative riguardanti il periodo precedente.
Periodo 2019-21: definire un nuovo modello retributivo
Tra le altre cose, nel contratto d’intercomparto 2019-2021 è prevista l’introduzione di un nuovo modello salariale. Questa nuova struttura salariale si applicherà a tutti i nuovi dipendenti assunti a partire dal 1° gennaio 2023.
L’obiettivo è uno stipendio iniziale più alto per le giovani generazioni, motivo per cui l’aumento salariale è inferiore negli anni di servizio successivi nell’interesse della neutralità dei costi. A questo riguardo la delegazione pubblica e le organizzazioni sindacali vogliono ancora mettere a punto l’attuale modello. Sono previste innovazioni anche per il congedo parentale.
Periodo 2022-24: premi di risultato e perequazione dell’inflazione
Le questioni più urgenti per il contratto d’intercomparto 2022-2024 riguardano l’aumento dei premi di risultato per un ammontare di 20 milioni di euro ed una perequazione dell’inflazione sia retroattiva per il periodo 2019-2021 sia un primo acconto per il periodo 2022-2024. Queste misure possono però essere erogate solo con un primo accordo stralcio per il nuovo periodo, ovvero nel 2023.
Entrambe le parti hanno convenuto che è necessario un programma serrato per entrambi gli obiettivi: la stipula del contratto d’intercomparto 2019-21 ed anche un primo accordo stralcio per l’accordo d’intercomparto 2022-23. Questo sarà l’obiettivo principale dell’incontro negoziale che si svolgerà la prossima settimana, oltre alla discussione sul nuovo modello salariale.
Il contratto collettivo d’intercomparto si applica a circa 32.500 dipendenti del settore pubblico: Provincia, Azienda sanitaria, Comuni, Comprensori ed Istituto per l’edilizia sociale (Ipes).
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