Politica
Coronavirus, Galateo: “Rimanete in casa, rischiate una denuncia penale, e informatevi solo da fonti ufficiali”
“Oggi purtroppo sul Coronavirus stanno girando sulle chat e sui social un sacco di fake news. Audio, video, messaggi di cui non si conosce nulla. Ricordate di condividere e soprattutto credere solamente alle fonti ufficiali del Governo, della Provincia e dell’OMS”.
Con queste parole il consigliere Marco Galateo (Fratelli d’Italia) in una diretta sui social da casa invita i cittadini ad informarsi bene sulle notizie che girano in Internet sul Coronavirus.
“Ad esempio, la notizia riguardante l’Ibuprofene, che si è rivelata successivamente una bufala, era stata condivisa (purtroppo) direttamente dal Ministro della Salute francese sulla sua pagina Twitter”.
E sulla questione delle misure prese dal Governo e dal Comune per limitare al minimo gli spostamenti di persone in città: “Ho parlato con il Sindaco Caramaschi, le persone devono rimanere a casa. Si può uscire solo per 3 motivi: lavoro, salute e necessità impellenti con l’apposito modulo. Ho parlato con gente che mi ha riferito di aver visto persone portare a giocare al Parco delle Semirurali bambini o cani.
Questo non si può fare, se la polizia vi becca rischiate una denuncia penale, quindi la vostra fedina rimane macchiata.
Questo molta gente non l’ha capito, e continuano ad uscire anche per andare al supermercato 2-3 volte al giorno per motivi futili. La spesa andrebbe fatta almeno settimanalmente, ricordo a tutti che finora a Bolzano sono state sporte 18 denunce.
La percentuale di infetti cresce ogni giorno, e se non seguiamo le regole rischiamo di trovarci in una situazione simile a quella di Bergamo, dove i morti sono centinaia e troviamo 9 pagine di necrologi sui giornali. Oltre a questo hanno anche finito i posti in terapia intensiva, e anche qui a Bolzano la situazione delle strutture ospedaliere non è affatto rosea.
Per quanto riguarda la sanificazione delle strade in questi giorni ben venga, anche se purtroppo non è la panacea a tutti i mali. In questo caso gli esperti hanno detto che bisognerebbe sanificare gli ambienti, visto che sono chiusi.
Colgo l’occasione per ringraziare Marco Zanotti, che d’accordo con il Comune ha deciso di mettere a disposizione la sua azienda e le sue competenze a titolo gratuito per sanificare le strutture e gli uffici del Comune. Non risolverà tutti i mali, ma almeno abbasserà i rischi del contagio.
Dobbiamo tenere basso il numero di contagi, il virus purtroppo girerà ancora a lungo. Soltanto se tutti noi seguiremo le regole potremmo presto ritornare alla normalità, anche perché è altamente probabile che il periodo di quarantena verrà prorogato oltre la data del 3 aprile”.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
