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La parola all avvocato

Crisi Covid e papà separati: si può ridurre l’importo degli assegni di mantenimento?

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Gentilissima avvocatessa Vendrame,

sono un padre separato che fino a prima dell’emergenza Coronavirus ha sempre pagato gli assegni di mantenimento per i propri due figli. Ora mi trovo in difficoltà, in quanto sono in cassa integrazione e non so se l’azienda dove lavoro riuscirà a conservare il mio posto.

C’è la possibilità che mi accordi con la mia ex moglie per ridurre l’importo degli assegni che dovrei pagare secondo la sentenza di separazione? E se non trovo l’accordo cosa posso fare?

La ringrazio.

F.M.

Buongiorno,

l’obbligo di mantenimento dei figli si fonda su diritti costituzionalmente garantiti, volti a tutelare i soggetti economicamente più deboli nel momento di disgregazione del nucleo familiare. Da ciò discende che:

a) tale obbligo non ha natura contrattuale, ed il quantum dovuto, stabilito dal Tribunale, non può essere oggetto di autonoma riduzione, neppure se vi è il consenso dell’altro genitore;

b) il genitore obbligato, che non provvede al pagamento del mantenimento stesso, incorre in un reato, oltre che in conseguenze di natura civilistica.

Vero è, tuttavia, che sui genitori incombe l’obbligo di mantenere i propri figli in proporzione alle rispettive sostanze, nonchè secondo la propria capacità di lavoro e che, in particolare, l’art. 156 c.c. prevede che il genitore obbligato, laddove sopravvengano giustificati motivi, possa chiedere al giudice di disporre la revoca o la modifica dei provvedimenti relativi al mantenimento.

La rideterminazione dell’assegno potrà, cioè, essere valutata dal Tribunale ove il ricorrente provi in maniera rigorosa un’incolpevole, oggettiva ed assoluta impossibilità, per motivi sopravvenuti, di adempiere – in tutto o in parte – l’obbligo di mantenimento posto a suo carico.

Si badi che il Tribunale, in ogni caso, dovrà tener conto della complessiva, reale capacità patrimoniale non solo del ricorrente, ma di entrambi i genitori, in quanto l’emergenza sanitaria potrebbe aver “colpito” economicamente anche l’altro genitore.

In conclusione, in risposta al Suo quesito: non può trovare un accordo con la Sua ex per ridurre l’ammontare dell’assegno di mantenimento dovuto, stabilito dal Tribunale in fase di separazione.

Le consiglio di rivolgersi al proprio legale che potrà effettuare una dettagliata valutazione del caso, al fine di verificare se sussistano i presupposti per chiedere al Tribunale una modifica delle condizioni di separazione.

 

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