Sport
Dolomites Saslong ai nastri di partenza: da Monte Pana va in scena la 3.a edizione
In Val Gardena non si attende altro che l’inizio della 3.a Dolomites Saslong Half Marathon, che sabato 12 giugno prenderà il via da Monte Pana per uno spettacolo unico nel suo genere. L’ASV Gherdeina Runners, assieme al prezioso supporto di Under Armour – main sponsor della manifestazione, ha definito anche gli ultimi dettagli ed è ormai tutto pronto per la gara di trail running nella splendida cornice delle Dolomiti.
Il programma ufficiale parte con il ritiro dei pettorali, momento in cui verranno richiesti ai partecipanti anche la dichiarazione di responsabilità e la copia del certificato ‘testato, vaccinato o guarito’, ovvero tampone negativo oppure certificato vaccinale oppure certificato di guarigione dal Covid.
L’attenzione poi si sposterà sulla giornata della gara attorno al Gruppo del Sassolungo che prenderà il via alle 8.30, anticipata di mezz’ora rispetto all’orario originale per motivi organizzativi e con la chiusura della strada SS243 che porta al Passo Gardena dalle 7.45 alle 10.30. Dopo la partenza dall’incantevole Monte Pana si sale subito di quota con l’ascesa che porterà gli atleti a raggiungere il rifugio Emilio Comici. Da qui, il percorso si svilupperà costantemente sui 2.200-2.300 metri di altitudine fino a raggiungere il rifugio Sasso Piatto, punto fondamentale della gara perché da lì comincerà la discesa che riporterà i runners a Monte Pana per l’arrivo.
Sarà una sfida all’ultimo respiro tra i grandi della corsa in montagna, con la lista di partenza che tra i nomi di spicco vede Stefano Gardener, l’ultimo vincitore dell’evento altoatesino, che nel 2019 completò i 21 km e 900 metri di dislivello in 1h41’32’’ staccando di quasi 3 minuti Georg Piazza e poco meno di 5 Daniele Felicetti, anch’essi al via domani. Un altro sicuro protagonista, che alla Dolomites Saslong HM non ha mai gareggiato, è Xavier Chevrier il cui palmares parla da solo: pluricampione europeo e italiano, ma anche campione mondiale a squadre di corsa in montagna, farà certamente valere la sua esperienza per conquistare il successo. Da non sottovalutare nemmeno la presenza di Luca Cagnati, atleta della nazionale italiana di corsa in montagna, iscritto proprio all’ultimo e che sarà della partita per il successo finale.
Tra le donne, invece, ci sarà la dominatrice delle passate edizioni, quella Petra Pircher che domani cercherà il tris personale in Val Gardena. Nel 2019 chiuse con un tempo di 2h05’44’’ e vinse con un vantaggio di un minuto e mezzo su Nicol Guidolin, che quest’anno non sarà presente. Lo saranno invece Manuela Marcolini ed Edeltraud Thaler, rispettivamente terza e quarta nel 2019, le quali proveranno ad avvicinarsi all’altoatesina con l’obiettivo, perché no, di farle uno scherzetto.
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