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Festa medievale a Castel Tirolo: musica e danze nel segno di Massimiliano I

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Anno 1494: il Medioevo sta ormai tramontando e da sud già incalza il Rinascimento quando l’imperatore Massimiliano I dʹAustria prende in sposa in seconde nozze Bianca Maria, esponente della potente casata lombarda degli Sforza. In onore della nobile coppia viene organizzato un duello cortese. Chi avrà la meglio? Il duellante asburgico o quello sforzesco?

È possibile scoprirlo proprio in occasione della tradizionale festa medievale a Castel Tirolo, quest’anno tutta nel segno di Massimiliano I a 500 anni dalla morte. Alle ore 12 e alle 17.15, infatti, si terranno dei duelli cortesi in armatura.

Per tutta la durata della festa, dalle ore 10 alle 18, intorno al luogo dove si svolgerà la sfida il gruppo di rievocazione storica Famaleonis di Forlì metterà in scena un tipico mercato medievale.

Commercianti e artigiani in costume d’epoca esibiranno la loro mercanzia, la loro maestria e i loro manufatti, come gli eleganti gioielli rinascimentali italiani di moda a quei tempi (la merce non è in vendita). E per i più ghiotti, nel fortilizio antemurale del castello il locandiere Edl farà rivivere i sapori del passato.

Non mancheranno musica e danze dei tempi di Massimiliano: alle ore 10.15 e 14.15 nella Sala dei cavalieri Peter Waldner al cembalo e Verena Wolf al flauto proporranno musiche per bambini, mentre alle ore 14.45 e alle ore 16 sarà possibile provare i balli del Rinascimento insieme al gruppo Hortus Musice (dai 12 anni in su). Si potrà infine visitare la mostra temporanea “Maximilianus. L’arte dell’imperatore”.

Per l’intera giornata l’ingresso alla festa e al museo è libero. 

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“A Tavola!” il 10 dicembre al Museo delle Donne di Merano

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Vi siete mai domandati cosa sono e che storia hanno da raccontarci le posate che usiamo tutti i giorni? Come sono diventate quelle che sono?

Per quali cambiamenti storici sono dovute passare per arrivare alla loro forma e al loro utilizzo attuale? Quale di loro è stata osteggiata per secoli dalla Chiesa a causa della sua forma?

Da un’idea del Circolo Culturale Meranese, che torna sul territorio dopo oltre 10 anni di inattività, una narrazione con aneddoti, cenni storici, poesie ed ironia sulla vita delle posate, viste non solo come un comune utensile usato per mangiare e cucinare evitando il contatto tra il cibo e le mani, ma uno strumento prezioso di cui si racconta l’anima e l’avventura.

L’appuntamento è per martedì 10 dicembre alle 18 al Museo delle Donne di Merano. Entrata libera.

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Merano: in funzione il primo contabici

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I dati forniti dai piccoli totem per il conteggio dei ciclisti in transito lungo le ciclabili sono fondamentali per poter pianificare e migliorare la circolazione dei mezzi a pedali. Essi forniscono indicazioni sul comportamento e sulle abitudini dei ciclisti e delle cicliste durante le varie stagioni e in condizioni meteo differenti ma anche sulle preferenze degli ospiti: secondo la più recente analisi effettuate dall’ADFC, l’associazione che riunisce i ciclisti tedeschi, in Germania 5,5 milioni di persone intraprendono viaggi in sella alle loro bici (nel 2014 erano “solo” 4 milioni). E l’Alto Adige risulta essere al secondo posto nella graduatoria delle destinazioni estere preferite. E inoltre la Via Claudia Augusta, la preferita fra le lunghe arterie ciclabili, passa proprio per Merano“, ha fatto osservare l’assessora Madeleine Rohrer.

Le postazioni contabici permanenti sono strumenti molto utili per poter valutare l’efficacia dei provvedimenti adottati per promuovere la mobilità ciclistica cittadina. Chi si sposta in bici fornisce un contributo essenziale alla riduzione dell’inquinamento, alla tutela del clima e all’alleggerimento del traffico in strada. I contabici sono anche un segno di apprezzamento nei confronti dei ciclisti, che così ottengono maggiore visibilità“, ha aggiunto Rohrer.

La bicicletta, con una percentuale del 20%, svolge un ruolo principe nel modal split, ovvero nella suddivisione dei tragitti compiuti con i diversi mezzi di trasporto.

E si tratta di un veicolo utilizzato con grande frequenza da cittadini di tutte le età.

Il contabici entrato oggi in funzione è costato 15.000 euro.

Per il suo acquisto il Comune ha potuto contare su un contributo provinciale pari al 40% dell’importo.

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Nonno vigile investito da un’auto in via Roma a Merano

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Questa mattina, sulle strisce pedonali di via Roma a Merano, un nonno vigile è stato vittima di un incidente stradale e ha rimediato ferite lievi.

In servizio come responsabile, assieme a una collega, del Pedibus, il nonno vigile stava accompagnando un gruppo di scolari all’istituto “Giovanni Pascoli”: proprio quando ormai l’ultimo aveva attraversato la strada sulle strisce pedonali, l’uomo è stato travolto da un’auto.

Il nonno vigile, sotto schock per l’accaduto, è stato accompagnato all’ospedale Tappeiner per accertamenti dagli operatori del soccorso. Secondo le prime informazioni fornite dai medici la vittima dell’incidente se l’è cavata con qualche contusione.

Nessun bambino è rimasto ferito nel sinistro. I carabinieri della stazione di Merano, intervenuti sul posto, stanno indagando sulle cause e sulle modalità dell’incidente.

Le strisce pedonali sono situate in una zona ben visibile, nei pressi del negozio di vini e nel tratto compreso fra via Remp e via Fornaio. Inoltre il nonno vigile indossava regolarmente la casacca e il berretto gialli in dotazione.

È possibile che la causa del sinistro sia stata una momentanea distrazione del conducente del veicolo. Quest’anno, ad esempio, la Polizia locale meranese ha multato ben 200 automobilisti perché stavano utilizzando il cellulare mentre erano alla guida.

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