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Fibra ottica, gettate le basi per una Laives 4.0

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Nei giorni scorsi il vicesindaco Giovanni Seppi ha incontrato i vertici di Infranet (la società pubblica che gestisce la rete della fibra ottica per contro della Provincia) e dell’Ufficio infrastrutture della Provincia per gettare le basi del programma di sviluppo della rete della fibra ottica in città.

All’incontro erano presenti anche gli ingegneri comunali Thomas Ebner e Mauro Bulanti, il direttore di Infranet Florian Fiegl, con Laura Nogler e Florim Prenaj, e il responsabile dell’Ufficio infrastrutture della Provincia, Marco Springhetti.

Al centro dell’attenzione, la prima pianificazione verso la realizzazione della “vera” rete della fibra ottica a Laives, visto attualmente la tecnologia disponibile sul nostro territorio è intermedia: esiste già una parte di rete della fibra, ma l’ultimo tratto (il cosiddetto ultimo miglio) è di rame e quindi ha dei limiti fisici che condizionano notevolmente la velocità di connessione.

Il nostro obiettivo – spiega il vicesindaco Giovanni Seppi – è di dare la possibilità alle aziende e ai cittadini di collegarsi alla fibra grazie agli interventi concordati con Infranet e con la Provincia. Anche se il collegamento vero e proprio arriverà poi attraverso i diversi gestori“.

Già da tempo il Comune sta gettando le basi verso la realizzazione della rete della fibra ottica: in occasione di ogni lavoro di scavo, infatti, si procede con la posa dei tubi vuoti che successivamente ospiteranno i cavi della fibra. Un lavoro che nel prossimo futuro sarà implementato grazie alla collaborazione con Infranet e con la Provincia che garantiranno appunto la possibilità di allacciarsi alla rete della fibra.

I primi progetti interessati sono la ciclabile di san Giacomo e l’acquedotto del Seit. Ma gli interventi riguarderanno nel prossimo futuro anche la zona produttiva Vurza, Pineta Nuova (zone Toggenburg 1 e 2), la zona industriale Laives Sud e i magazzini di frutta.

Si tratta di un passaggio importante per la nostra città – conclude il vicesindaco Seppi – sono i primi passi per un ulteriore sviluppo tecnologico indispensabile per il futuro delle aziende, ma anche dei cittadini, nella direzione del 4.0: una condizione indispensabile per preparare un futuro che ci vedrà sempre più connessi“.

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Pronta la palazzina servizi a Pineta: aperto il bando per la gestione del ristorante

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A quasi otto anni dall’incendio che la distrusse (era maggio del 2011), la palazzina servizi di Pineta tornerà presto a rivivere ed essere uno principali punti di riferimento di tutta la frazione.

I lavori per la ricostruzione e per la sistemazione degli arredi sono praticamente e ora l’amministrazione comunale è pronta ad affidarla ai privati per farla tornare in attività.

Nei prossimi giorni infatti dovrebbe essere rinnovata la convenzione con la Polisportiva Pineta per la gestione della parte sportiva della struttura, quindi il campo da calcio, i campi da tennis, gli spogliatoi, i magazzini e una sala riunioni.

E l’altro giorno la giunta comunale ha anche pubblicato il bando per la gestione del ristorante.

L’intenzione è di concludere l’iter velocemente, in modo che il ristorante possa aprire già per la fine di maggio, visto che la struttura è già completamente arredata. Il bando prevede la gestione fino al 30 aprile 2023, con possibilità di rinnovo di due anni.

Tra le condizioni previste per il futuro gestore, il Comune ha previsto l’obbligo di garantire l’apertura durante le attività degli impianti sportivi e di occupare l’appartamento, in modo da garantire un minimo di sorveglianza alla struttura.

La formula gestionale, prevede un affitto fisso di 15 mila euro l’anno, con una percentuale variabile del fatturato.

Abbiamo copiato questa formula da strutture simili di altri Comuni, per dare la possibilità al gestore di iniziare in modo tranquillo e poi, quando il giro d’affari cresce, di pagare un po’ di più sulla base del fatturato“, spiega il sindaco Christian Bianchi, che non nasconde la propria soddisfazione per essere arrivato a far rinascere la palazzina.

Questa struttura non è infatti solo un centro sportivo, ma un punto di aggregazione e di ritrovo per tutta Pineta, una frazione che negli ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo davvero importante“.

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Posato il ponte pedociclabile che collegherà Pineta alla zona Galizia

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La notte scorsa (18 marzo) è stato posato il tratto centrale del ponte pedociclabile che collegherà Pineta alla zona Galizia “scavalcando” la variante. Si tratta di un manufatto di 22 metri del peso di circa 38 tonnellate che è stato sollevato grazie e due gru di grandi dimensioni.

Una volta terminato, il ponte in acciaio avrà una lunghezza di 66 metri, una larghezza di 4,5 e passerà sopra la statale sorretto da un unico pilone.

Dalle 18,30 di ieri l’assessore provinciale, Daniel Alfreider, il direttore di Dipartimento, Valentino Pagani, il sindaco di Laives, Christian Bianchi, ed il suo assessore, Giovanni Seppi, erano presenti nel cantiere del ponte per verificare assieme ai tecnici ed ai rappresentanti dell’impresa i principali aspetti dell’intervento.

Quest’opera è un progetto architettonicamente eccezionale: non è solo un ponte, ma è il simbolo della mobilità del futuro, cioè la mobilità alternativa“, ha detto il vicepresidente della giunta provinciale Daniel Alfreider illustrando i lavori.

La presenza di così tante persone in questo cantiere è la conferma di quanto fosse attesa quest’opera“, ha sottolineato il sindaco Christian Bianchi.

Laives era sprovvista di strutture ciclabili. Ci stiamo lavorando intensamente sia su Laives, che su Pineta e San Giacomo: vogliamo creare una rete che dia la possibilità di muoversi in bicicletta, anche per raggiungere Bolzano che in fondo è vicina. Il nostro obiettivo è di andare verso una mobilità sempre più sostenibile ed ecologica e in questo senso sarà importantissima anche la stazione di San Giacomo che porterà a ridurre il carico di automezzi“.

Anche per Bianchi il ponte è molto di più di un semplice manufatto in acciaio.

Questo ponte rappresenta la chiusura di un cerchio, iniziato con la realizzazione della variante che ha reso Pineta molto più vivibile. Non dimentichiamo che solo pochi anni fa Pineta era attraversata da 30 mila veicoli al giorno. Oggi invece si vive bene e questo ponte unirà la frazione alla zona sportiva e permetterà per esempio a tanti bambini di raggiungerla in tutta sicurezza“.

Anche il vicesindaco Seppi ha sottolineato l’importanza della mobilità sostenibile.

La bici può essere un’alternativa all’automobile e per questo stiamo investendo molto sulla rete ciclabile: completeremo la ciclabile tra San Giacomo e la zona Vurza, con questo ponte collegheremo Pineta alla zona Galizia, stiamo lavorando per realizzare la ciclabile di via Stazione e puntiamo a collegarci anche alla ciclabile sovracomunale. Perché il nostro obiettivo è di portare sempre più persone dall’auto alla bicicletta“.

 

 

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Anniversario unità nazionale: inaugurata a Laives dagli alpini la mostra/museo della Grande Guerra

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Grande soddisfazione ieri (17 marzo) per la Sezione Alpini Alto Adige che oltre a partecipare come negli anni scorsi alla cerimonia dell’unità Nazionale della Costituzione organizzata dal comune di Laives quest’anno ha realizzato tramite il Coordinamento Giovani Alpini della Sezione il museo per il Centenario della fine della Grande Guerra ormai alla sua terza edizione che permette a giovani e non di immergersi nella realtà di quei tempi e domandarsi su come si viveva.

La maggior parte dei partecipanti alla cerimonia e poi alla visita alla mostra/museo si son detti che non bisognerà mai dimenticare ciò che è successo per non ripetere gli stessi errori .

Sotto, una piccola galleria fotografica dell’evento al quale hanno partecipato gli alpini altoatesini.

 

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