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Bolzano

Fidarsi è bene, ma non di tutti! Interventi contro le truffe agli oltre 25mila anziani di Bolzano

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Al via a Bolzano una campagna di prevenzione e sensibilizzazione per il contrasto delle truffe agli anziani. Il progetto “Fidarsi è bene, ma non di tutti“, è il frutto di un protocollo d’intesa siglato dal Comune capoluogo con il Commissariato del Governo e finanziato direttamente dal Ministero dell’Interno attraverso il “Fondo per la sicurezza urbana“. Una serie articolata di misure ed interventi rivolti agli oltre 25.000 residenti over 65 del capoluogo (il 23,6% della popolazione complessiva). L’iniziativa è stata presentata dall’Assessore comunale alle Politiche Sociali Juri Andriollo alla presenza del comandante della Polizia Municipale Sergio Ronchetti e del Vice Questore Giuseppe Tricarico.

 Tra le varie iniziative della campagna anche una brochure informativa stampata in 15.000 copie, sulle truffe più ricorrenti e gli strumenti per riconoscerle, prevenirle e contrastarle. In programma anche numerosi incontri tra anziani e agenti della polizia locale e personale dei servizi sociali che si svolgeranno, nel rispetto delle ordinanze Covid, nei luoghi di aggregazione, nei mercati rionali, nelle piazze e nelle sedi di circoscrizione.

Il Comune di Bolzano ha inoltre approntato, in collaborazione con ASSB, un servizio telefonico dedicato. Un educatore formato e preparato su queste e altre tematiche risponderà al numero telefonico 0471 16 26 266 dal lunedì al venerdì, fornendo ogni informazione utile contro le truffe e per raccogliere le richieste di sostegno sociale che arriveranno direttamente dagli anziani o da familiari, amici o conoscenti.

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 “Non si tratta di un numero di emergenza. Per le emergenze l’invito è sempre e comunque di contattare le Forze dell’Ordine al 112” così il Vice Questore Tricarico.

Il progetto “Fidarsi è bene, ma non di tutti” prevede anche l’adozione di misure di prossimità, con gli agenti della Polizia Municipale, presenti sul territorio con compiti di vigilanza di quartiere. “Infatti, i nostri operatori sono stati adeguatamente formati anche per svolgere una presenza di vicinanza, presidiando luoghi particolarmente frequentati da anziani, al fine di instaurare un clima di fiducia e di sicurezza” ha precisato il Comandante della Polizia Municipale Sergio Ronchetti.

Nel progetto coinvolti anche l’ANACI, attraverso l’affissione nei condomini di manifesti informativi sulle truffe agli anziani; l’IPES con riferimento agli edifici di sua proprietà e il coinvolgimento dei fiduciari, nonché alcuni Istituti di credito cittadini (Banca Popolare, Raiffeisen e Cassa di Risparmio) attraverso un’azione di sensibilizzazione coordinata che avrà luogo nell’autunno di quest’anno. Saranno anche realizzati alcuni video in pillole sulle truffe agli anziani che saranno trasmessi sulle emittenti locali e sui social al fine di raggiungere una quota più ampia possibile di popolazione.

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