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Val Pusteria

Furti in serie negli appartamenti in Pusteria: tre arresti

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I Carabinieri di Bressanone in collaborazione con i colleghi di San Candido, di Brunico e della Stazione di Dobbiaco hanno denunciato un 20enne originario di Paderno Franciacorta (BS) e due diciottenni della stessa provincia, per un tentato furto all’interno di un appartamento di San Giorgio a Brunico.

Le due ragazze sono state sorprese all’interno dell’appartamento dal proprietario, il quale ha avvisato subito i Carabinieri. Le due non stavano però agendo da sole: incrociando le immagini della videosorveglianza e alcune testimonianze, è stato possibile per i militari dell’Arma rintracciare l’uomo che si trovava a bordo di un’auto poco distante dall’appartamento.

Dopo aver notato l’arrivo dei Carabinieri il ventenne ha tentato di allontanarsi ma l’allarme diramato ai colleghi ha consentito di bloccarlo a Bressanone, mentre stava per imboccare l’autostrada in direzione Sud.

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La collaborazione fra i reparti ha dato modo di ricostruire il “modus operandi” del trio e di appurare come l’uomo, dopo aver individuato gli obiettivi, accompagnava sul posto le due ragazze e con un grosso cacciavite o un “piede di porco” forzava una porta o una finestra, dando l’accesso all’appartamento da “visitare” e  posizionandosi con l’auto poi all’esterno per fare da palo mentre le complici operavano all’interno.

Quindi, secondo i piani,  le due ladre avrebbero dovuto essere recuperate per poi allontanarsi dalla zona colpita.

Grazie ad un’indagine approfondita gli uomini dell’Arma hanno poi ricostruito gli spostamenti in provincia della banda, riuscendo ad attribuire loro non solo il tentato furto di Brunico, ma ulteriori 3 furti eseguiti tra Dobbiaco – San Candido e Brunico nel corso della giornata del 15 agosto e del giorno precedente.

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All’interno della macchina sono stati sequestrati oltre agli arnesi da scasso anche due telefoni cellulari, risultati rubati, e circa 700 euro in contanti.

Ora i tre, che dovranno rispondere del reato di furto e tentato furto in concorso, sono stati segnalati per un provvedimento di divieto di ritorno nella provincia di Bolzano.

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