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Giornata mondiale dell’alimentazione: cosa finisce nel bidone della spazzatura?

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La Giornata mondiale dell’alimentazione che si è celebrata il 16 ottobre vuole porre l’attenzione su argomenti quali fame, nutrizione assicurata e spreco alimentare. Come fare per sfamare tutto l’umanità, se ogni giorno 821 milioni di persone soffrono la fame? Potremmo farlo già oggi, solo ci fosse più consapevolezza nell’utilizzo delle risorse a disposizione.

Questa Giornata offre una buona occasione ad ognuno per riflettere su quale possa essere il proprio, personale contributo quotidiano per la soluzione di tali problemi.

Sono almeno 55 i chilogrammi di alimenti che le famiglie in Germania buttano, per persona, ogni anno. In Italia, nel 2016, sono stati 63 i chili di alimenti buttati per persona e anno: soprattutto verdure, seguite da latte e latticini, frutta e prodotti da forno.

Grazie alla tenuta di un “diario dello spreco alimentare”, la quantità di rifiuti alimentari è stata sensibilmente ridotta: da 63 kg per persona/anno nel 2016 a 37 kg per persona/anno nel 2017. Questo ha comportato anche un risparmio di ca. 300 euro all’anno per famiglia.

Vengono smaltiti alimenti ancora utilizzabili o commestibili, a causa di deperimento anticipato (la quantità acquistata supera quella necessaria), oppure perché non è stato possibile consumarli per tempo. Spesso alcuni alimenti vengono anche buttati perché non sono più freschi, oppure non appaiono più appetitosi.

Così finiscono nel bidone della spazzatura resti di pietanze e resti dal piatto, e anche prodotti che hanno superato il loro termine minimo di conservazione (“da conservarsi preferibilmente entro”). In molti casi, questi residui potrebbero essere ancora consumati.

Il CTCU di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto per lo sviluppo regionale dell’Eurac Research, vorrebbe appurare quanti sono gli alimenti smaltiti in Alto Adige, e per quali motivi.

Invitiamo pertanto tutte le famiglie in Alto Adige a tenere, per una settimana, un diario dei rifiuti alimentari, prendendo nota di quanto smaltito e per quale motivo.

L’iniziativa „Diario dei rifiuti alimentari” durerà da inizio ottobre fino al 26 novembre 2019.

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FC Südtirol: espugnato Ravenna, ritrovati i tre punti

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L’FC Südtirol espugna Ravenna con pieno merito, confezionando una prestazione encomiabile su un terreno allentato e gibboso.

Nella 18esima e penultima giornata del girone d’andata del raggruppamento B, i biancorossi di Stefano Vecchi, tornano al successo dopo le inopinate sconfitte sul campo della Triestina e in casa con la capolista Vicenza, al termine di una gara giocata con grande intensità dall’inizio alla fine, con il pressochè costante possesso di palla (ben oltre il 60%) e senza mai rischiare.

Il sesto successo in trasferta consente al Südtirol di issarsi a quota 35 in classifica. Il vantaggio arriva all’11: pregevole azione manovrata, palla sulla destra in area per Casiraghi, finta su Purro che lo atterra, l’arbitro assegna il calcio di rigore.

Dagli undici metri potente conclusione angolata di Morosini, palla in rete alla destra di Cincilla, che intuisce ma non ci arriva: 0-1. Nona rete per Morosini. In chiusura di tempo il raddoppio: Morosini imbecca dalla bandierina di destra Mazzocchi, pronto a sfoderare una bella rovesciata: palla che carambola sul palo e finisce in gol per lo 0-2. Ottavo centro in campionato per Simone Mazzocchi.

MATCH PREVIEW

Lontano dal “Druso”, la squadra di Vecchi, prima della sfida a Ravenna, aveva raccolto 17 dei 32 punti in classifica equivalenti al quarto posto in classifica, in condominio con la Reggio Audace, ad un punto dal Padova, a tre dal Carpi e a sette dalla capolista Vicenza.

Il ruolino di marcia dell’FCS fuori casa: 5 vittorie, segnatamente a Pesaro, a Fano, in casa dell’Arzignano, a Cesena e a Padova, 2 (pareggi a Rimini e sul campo dell’Imolese) e due sconfitte, in casa della Feralpisalò e a Trieste.

Mister Stefano Vecchi schiera il “suo” 4-3-1-2 con davanti a Cucchietti: Fabbri, Alari, Polak, Ieradi; Tait, Morosini, Berardocco; Casiraghi; Mazzocchi, Turchetta. Indisponibili: Vinetot, Romero, Fink, Crocchianti.

Mister Luciano Foschi, che deve fare a meno dello squalificato Lora e dell’infortunato Martorelli, predispone il suo Ravenna con un modulo 3-5-2: Cincilla; Ronchi, Sirri, Nigretti; Purro, D’Eramo, Selleri, Papa, Pellizzari; Nocciolini, Giovinco.

ARBITRO: Marco Monaldi di Macerata (Andrea Bianchini di Perugia e Andrea Cravotta di Città di Castello)
RETI: 11’pt 0:1 rig. Morosini (FCS), 45’ pt Mazzocchi (FCS).
NOTE: cielo sereno, terreno gibboso. Ammoniti: 32’ pt D’Eramo (R), 22’ Ricchi (R), 23’ Casiraghi (FCS), 32’ Sirri (R). Angoli: 3-11 (1-4). Recupero: 1 + 4’

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Sport

FC Südtirol: in viaggio con tanta voglia di riscatto

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Dopo due inopinate battute d’arresto, rispettivamente in casa della Triestina e domenica scorsa al Druso, contro la capolista Vicenza, caratterizzate entrambe da prestazioni positive, l’FC Südtirol, affronta il Ravenna in trasferta nella 18esima e penultima giornata del girone d’andata del raggruppamento B.

Domenica 8 dicembre, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i biancorossi saranno impegnati sul terreno del “Bruno Benelli” contro la formazione romagnola, reduce dal successo esterno in rimonta (1-2) conquistato in casa del Rimini nel posticipo di lunedì, dopo il pareggio interno con tre reti per parte con il Gubbio.

Lontano dal “Druso” la squadra di Stefani Vecchi ha raccolto ha raccolto 17 dei 32 punti che vanta in classifica e che equivalgono al quarto posto in classifica, in condominio con la Reggio Audace, ad un punto dal Padova, a tre dal Carpi e a sette dalla capolista Vicenza.

Il ruolino di marcia dell’FCS in trasferta è di 5 vittorie, segnatamente a Pesaro, a Fano, in casa dell’Arzignano, a Cesena e a Padova, 2 (pareggi a Rimini e sul campo dell’Imolese) e due sconfitte, in casa della Feralpisalò e a Trieste.

Il Ravenna occupa il 13esimo posto in classifica con 18 punti, frutto di 5 vittorie e tre pareggi (9 le sconfitte), di cui 8 nelle 8 gare interne (due successi, altrettanti pareggi, 4 sconfitte).

IN CAMPO

In casa biancorossa, il difensore Kevin Vinetot, assente domenica scorsa per squalifica, si è allenato a parte per un problema al ginocchio.

Si spera di recuperarlo per la trasferta in casa romagnola.

Dei lungodegenti biancorossi, Marco Crocchianti, dopo il recupero per i postumi dell’infortunio alla clavicola, ha iniziato ad allenarsi con la squadra.

Resta indisponibile Hannes Fink, a causa della ricaduta dall’infortunio (lieve e parziale lesione del tendine d’Achille) che lo tormenta ormai da diversi mesi. Il capitano sta lavorando ogni giorno, seguendo un apposito programma di recupero, per tornare in campo ad inizio 2020.

I NOSTRI AVVERSARI

Fondata nel 1913 come Unione Sportiva Ravenna, con il motto “Iterum rudent leones”, dopo numerose stagioni tra Promozione, Terza Divisione, Seconda Divisione e Prima Divisione, il club fece la sua prima apparizione nel mondo professionistico del calcio nel 1957/1958 con la prima partecipazione al campionato di Serie C, sfiorando la promozione. Il massimo livello mai raggiunto dal sodalizio romagnolo è la Serie B, conquistata per la prima volta in seguito alla vittoria del campionato di Serie C1 1992/1993. Nella stagione in B il d.s è Beppe Marotta, gli allenatori Claudio Onofri prima e Pierluigi Frosio poi, il bomber un giovane Bobo Vieri (12 gol). L’anno dopo, in C1, Marotta in cabina di regia con Rino Foschi, allenatore Alberto Cavasin prima e Adriano Buffoni poi, in difesa, tra gli altri William Viali, già allenatore dell’FCS, in regia Gadda a supportare Zauli. Ai playoff l’eliminazione da parte della Pistoiese. 1995/1996 il ritorno in B con l’esperto Giorgio Rumignani in panchina e Zauli ad ispirare il bomber bolzanino Stefan Schwoch (arrivato dal Livorno) che, con 21 reti, è tra gli artefici della promozione conquistata con largo anticipo. In panchina un emergente Walter Novellino, in rosa giocatori di esperienza, come Iachini e Luppi, centrando così la miglior stagione in serie cadetta: ottavo posto, nonostante tre punti di penalizzazione.

Nel 1997/98 in panchina parte Sandreani e chiude Santarini, conquistando salvezza e la riconferma, con il decimo posto nel 1999.

Nel 1999/2000 con Attilio Perotti alla guida tecnica, il Ravenna che si conferma ancora a metà classifica. Retrocessione l’anno dopo.

Poi una serie di vicissitudini societarie, fino al ritorno in B, coinciso con un campionato non particolarmente positivo.

La stagione 2007/2008 (ultima in B), con mister Dino Pagliari, timoniere della promozione avvicendato due volte da Franco Varrella, inizia bene ma finisce con il ritorno in Lega Pro Prima Divisione, finito al terzo posto con Gianluca Atzori alla guida, dietro al Cesena e Pro Patria, ma terminando, a sorpresa, i play-off promozione 2009 in semifinale contro la quarta classificata, il Padova. Ravenna vanta sette presenze tra i cadetti e 46 stagioni in terza divisione nazionale.

La vecchia società è fallita nel 2001 ed è stata rifondata come Ravenna Calcio.

Il 29 giugno 2012 è stata anch’essa dichiarata fallita e, di conseguenza, radiata dalla Figc.

E’ nata quindi una nuova associazione chiamata provvisoriamente Ravenna Sport 2019, ammessa in Promozione.

Il 9 agosto 2013, cambia denominazione diventando Ravenna Football Club, trasformandosi in Ravenna Football Club 1913 S.p.A. quando approda in terza divisione, nel 2017. Lo stadio di casa è il “Bruno Benelli” (poco più di 12mila posti) e i colori sociali sono il giallo ed il rosso. Settimo lo scorso anno, con uscita di scena al secondo turno dei playoff e 12esimo l’anno prima, a ritorno tra i professionisti con Mauro Antonioli al timone. Dal 2018 il tecnico è Luciano Foschi.

IL CAMMINO IN CAMPIONATO

Nelle prime 17 giornate del campionato in corso, la società romagnola, 13esima in classifica (settima l’anno scorso nel girone B) ha conquistato 18 punti (8 in casa, in 8 gare) con 19 reti realizzate e 29 subite, frutto di 5 vittore e 3 pareggi, 9 le sconfitte (19 reti all’attivo, 29 al passivo), di cui 2 vittorie (Vis Pesaro e Imolese a settembre), 2 pareggi (Cesena e Gubbio) e 4 sconfitte interne (Reggio Audace, Sambenedettese, Arzignano e Feralpisalò) con 10 reti realizzate e 13 subite al “Benelli”. Il miglior realizzatore è Manuel Nocciolini, seguito da Giuseppe Giovinco (5) e Michael D’Eramo (4). Il Ravenna proviene dal successo esterno (1-2) nel posticipo di lunedì sera in casa del Rimini, in rimonta: al 30’ Zamparo per i padroni di casa, nella ripresa al 25’ Giovinco e al 26’ D’Eramo.

 

EX DI TURNO

Non ci si sono ex tra i padroni di casa, mentre sono due i biancorossi con un trascorso a Ravenna. Mario Ierardi ha vestito la casacca giallorossa nella stagione 2017/2018 con 14 presenze in serie C, proveniente dalla Primavera del Genoa. Giordano Trovade, invece, nel Ravenna ha giocato lo scorso anno, totalizzando 23 presenze, con una rete, dopo l’esperienza fatta a Malta (Mosta) da gennaio a giugno 2018.

 

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO

Sono otto i precedenti: 4 vittorie biancorosse, 2 pareggi e 2 successi dei romagnoli. Nel 2010/2011, in campionato, il 26 settembre successo biancorosso a Ravenna per 1-0 e, nel ritorno, vittoria romagnola 1-2 al “Druso”. Playout: FCs-Ravenna 1-0 a Bolzano all’andata il 29 maggio, 2-1 per i padroni di casa nel match di ritorno il 5 giugno. Campionato 2017/2018: andata 0-0 al “Druso” il 9 dicembre, ritorno il 28 aprile Ravenna-FCS 1-2 (17’ e 40’ Candellone, 48’ Marzeglia). Nel 20198/2019, il 28 settembre Ravenna-FCS 0-1 (30’ Fink), nel ritorno il 19 gennaio scorso FCS-Ravenna 1-1 (79’ Papa, 83’ Berardocco).

 

L’ARBITRO DELL’INCONTRO

Marco Monaldi di Macerata (Andrea Bianchini di Perugia e Andrea Cravotta di Città di Castello)

IL PROGRAMMA

Serie C Girone B – 18. Giornata (7-8-9.12.2019)

Sabato                                        07.12          20:45   Cesena – AJ Fano

Domenica                                   08.12          15:00   Padova – Imolese

Domenica                                   08.12          15:00   Piacenza – Rimini

Domenica                                   08.12          15:00   Ravenna – Südtirol

Domenica                                   08.12          17:30   Fermana – ArzignanoChiampo

Domenica                                   08.12          17:30   L.R. Vicenza – FeralpiSalò

Domenica                                   08.12          17:30   Triestina – Modena

Domenica                                   08.12          17:30   Virtus Verona – Reggio Audace

Domenica                                   08.12          17:30   Vis Pesaro – Carpi

Lunedì                                        09.12          20:45   Sambenedettese – Gubbio

 

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Il Linz espugna il Palaonda nel finale – Foxes sconfitti per 4 a 3

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Sconfitta a testa alta per l’HCB Alto Adige Alperia, che davanti ai quasi 4.000 del Palaonda cede il passo per 4 a 3 ai Black Wings Linz.

Fatale il goal del finale firmato dall’ex di turno Rick Schofield, con i biancorossi che non perdevano in casa dallo scorso 27 settembre. Un K.O. che fa scivolare i Foxes al quarto posto in classifica, scavalcati proprio dal Linz.

La cronaca.

Coach Clayton Beddoes sceglie Justin Fazio tra i pali e ridisegna le linee: out gli infortunati Tauferer, Sylvestre e Flemming, rientro invece per Dan Catenacci.

Il Bolzano parte bene e si rende subito pericoloso con Arniel, poi in powerplay sono Bardaro e Spinozzi a impegnare un Kickert sempre attento.

Al 06:05 arriva il meritato vantaggio: Frigo serve Insam, la cui botta al volo è ribattuta dal goal austriaco, ma sul puck si avventa Anton Bernard che centra l’1 a 0.

I Foxes continuano a mostrare bel gioco, ma con il passare dei minuti i Black Wings crescono e prima Schofield si divora il vantaggio, poi con l’uomo in più Dan DaSilva firma il pareggio, deviando in porta il tiro dalla distanza proprio di Schofield. 1 a 1 alla prima sirena.

In apertura di periodo centrale i Foxes sfiorano il nuovo vantaggio, ma in contropiede Frigo conclude troppo centralmente per battere Kickert.

Il Linz dall’altra è più cinico e al 25:29 passa: conclusione di Florek, il puck carambola dalle parti di Andreas Kristler che insacca.

Il Bolzano subisce psicologicamente il goal e gli ospiti iniziano a dominare la scena, mettendo a ferro e fuoco il terzo di difesa del Bolzano e sbagliando un goal quasi fatto con Lebler.

I Foxes però riescono a ridestarsi e con un micidiale uno-due ribaltano la situazione: al 33:49 Marchetti tiene il puck nel terzo offensivo e serve Anthony Bardaro, che da due passi infila all’incrocio dei pali.

Passano 58 secondi e Arniel serve un disco d’oro per Dan Catenacci, che si inserisce con i tempi giusti e batte Kickert, trovando il goal proprio nel giorno del suo rientro.

In powerplay poi i Foxes non riescono ad allungare, ma chiudono comunque avanti al secondo riposo.

Il Linz parte subito forte e dopo 37 secondi del terzo drittel pareggia: Umicevic imbecca Lebler, che davanti a Fazio trova la traiettoria giusta per il 3 a 3.

Il match resta in equilibrio, con le due squadre ad affrontarsi a viso aperto senza risparmiare cariche e gioco fisico, con i Foxes due volte vicini al goal del nuovo vantaggio con Bardaro prima e Insam poi.

A poco più di 4 minuti dalla sirena finale, ecco la beffa: bella azione manovrata da Lebler e Umicevic, con la finalizzazione di Rick Schofield che ammutolisce il Palaonda.

Il Bolzano cerca l’assalto finale e a pochi secondi dal termine colpisce la traversa con Arniel, ma non basta.

Bernard e compagni torneranno sul ghiaccio di casa già martedì 3 dicembre, alle ore 19:45, contro l’Hydro Fehervar AV19.

Nell’occasione si terrà la Student Night, con gli studenti fino a 25 anni che potranno entrare al costo di 1€.

Ci sarà spazio anche per il Pasta Day: i primi 300 che entreranno al Palaonda, avranno diritto a un assaggio di pasta nel settore B nel prepartita.

HCB Alto Adige Alperia – Liwest Black Wings Linz 3 – 4 [1-1; 2-1; 0-2]

Reti: 06:05 Anton Bernard (1-0); 17:40 Dan DaSilva PP1 (1-1); 25:29 Andreas Kristler (1-2); 33:49 Anthony Bardaro (2-2); 34:47 Dan Catenacci (3-2); 40:37 Brian Lebler (3-3); 55:41 Rick Schofield (3-4)

Arbitri: Bulovec, Stolc / Pardatscher, Rezek
Spettatori: 3.960

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