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Giovani Carabinieri bilingui: aperta la campagna arruolamenti in Alto Adige

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Questa mattina a palazzo Widmann il Comandante della Legione Carabinieri Trentino Alto Adige, Generale Ugo Cantoni ha ufficialmente aperto la campagna di arruolamenti per il 10° corso triennale Allievi Marescialli dedicato ai giovani in possesso dell’attestato di bilinguismo.

Dopo il recente arrivo di 37 nuovi Carabinieri destinati a far servizio in Alto Adige, l’Arma riserva questa volta ben 24 posti per l’arruolamento di marescialli in possesso dell’attestato di bilinguismo B2.

Al concorso possono partecipare ragazzi e ragazze tra i 17 e 26 anni (il limite d’età sale a 30 anni per chi già presta servizio nell’Arma dei Carabinieri) in possesso del diploma di scuola superiore.

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Al termine del percorso formativo presso le scuole dell’Arma, i giovani altoatesini selezionati prenderanno posto nella loro nuova veste di Sottufficiali dei Carabinieri.

Ci auguriamo che siano in molti i giovani interessati a cogliere questa occasione – ha detto Cantoni – . Questo concorso per allievi marescialli dei Carabinieri con attestato di bilinguismo è un unicum a livello nazionale. Ci consente di dare una risposta positiva e costruttiva al legittimo desiderio di sicurezza e ordine della popolazione. Essere in grado non solo di interloquire ma anche di verbalizzare in lingua tedesca consente ai carabinieri di divenire sempre di più concreto punto di riferimento e parte integrante della comunità locale“.

Una consolidata tappa nel percorso di crescita dell’Arma dei Carabinieri a livello locale – ha poi continuato il Generale – consentendo non solo di incrementare numericamente i giovani Sottufficiali che prestano servizio in provincia di Bolzano, ma di aumentare in maniera sensibile il livello qualitativo del nostro servizio”.

Si tratta di un obbiettivo preciso che il Generale Cantoni ha sostenuto con grande impegno, affiancandolo a corsi di lingua tedesca svolti con regolarità presso il Comando Legione di viale Druso, con professori madrelingua.

In conclusione per Cantoni “Il valore aggiunto di una carriera nell’Arma dei Carabinieri è rappresentato dalla molteplicità di esperienze e possibilità che viene offerta a chi si arruola. Come pressoché infiniti sono gli incarichi e reparti a cui si può accedere una volta entrati a far arte dell’Arma dei Carabinieri, affinando le proprie competenze ed il proprio bagaglio professionale“.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bolzano, Colonnello Cristiano Carenza, pur rimandando alle informazioni contenute nel bando di concorso e pubblicate sul portale internet istituzionale www.carabinieri.it, ha poi illustrato brevemente l’iter concorsuale che vede una prova scritta, le prove di efficienza fisica, gli accertamenti psico-fisici ed attitudinali una prova orale nonché la prova facoltativa di lingua straniera.

Termine per presentare le domande è il 12 dicembre 2019.

Il Comandante Provinciale ha fatto in fine cenno ai giovani altoatesini arruolati lo scorso anno che oggi stanno affrontando il percorso di studi presso la Scuola Sottufficiali di Firenze, dove, oltre allo studio universitario e delle lingue, svolgono diverse attività sportive, pronti a tornare tra tre anni in Alto Adige, per prestare servizio presso una delle 80 Stazioni Carabinieri dislocate nell’intero territorio provinciale.

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Poste italiane: disponibili anche nella provincia di Bolzano i dati 2019 per richiesta ISEE

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Anche nei 131 Uffici Postali della provincia di Bolzano è possibile richiedere i dati dei rapporti intercorrenti con Poste Italiane relativi all’anno 2019 e necessari per la presentazione dell’attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente).

Il documento, che viene emesso su richiesta dell’intestatario, è la sintesi dei prodotti in possesso del cliente, in particolare riporta saldo e giacenze dei conti attivi/estinti nel corso d’anno 2019, dei libretti di risparmio, dei Buoni Fruttiferi Postali, delle Postepay nominative e delle Carte Enti Previdenziali, il valore nominale dei Fondi di Investimento, la posizione dei Deposito Titoli nonché l’attestazione dei premi versati per Polizze Assicurative.

Tali informazioni sono utili per accedere alle prestazioni sociali agevolate quali il bonus bebè, il bonus elettrico o idrico, gli assegni di maternità e le forme di sostegno al reddito previste dall’attuale normativa.

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La certificazione sarà disponibile in tempo reale; per poterla ottenere sarà necessario richiedere all’operatore di sportello l’apposito modulo “Richiesta Attestazione a fini ISEE” e restituirlo compilato.

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Praticantati estivi in Provincia, domande entro il 31 gennaio

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Anche nell’estate 2020 la Provincia di Bolzano mette a disposizione 200 posti per giovani studenti delle scuole superiori e per neolaureati che potranno trascorrere all’interno dell’amministrazione un periodo da 1 a 3 mesi.

Potranno presentare domanda di praticantato estivo anche quei ragazzi che già in passato hanno trascorso un periodo di stage all’interno dell’amministrazione provinciale.

Il termine per presentare le domande, comprese quelle per gli uffici provinciali di Roma e Bruxelles, scade alle ore 12 di venerdì 31 gennaio.

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Il praticantato estivo viene retribuito con una somma che va dai 30 ai 50 euro lordi al giorno.

Le graduatorie con le assegnazioni dei praticanti, anche in base alle richieste di Ripartizioni e uffici, saranno presumibilmente completate e pubblicate ai primi di marzo, le ragazze e i ragazzi saranno contattati tramite posta elettronica entro il 20 marzo.

Per ulteriori informazioni si può contattare l’Ufficio assunzioni personale di via Renon 13, a Bolzano: Irene Egger (0471 412118) per domande e graduatorie, Tanja Nicolussi Rossi (0471 412116) per assegnazioni e organizzazione.

Per ulteriori informazioni e dettagli è possibile consultare il portale web della Provincia nella sezione praticantato estivo – assunzione nell’amministrazione provinciale.

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Solid Onlus: da Bolzano alla Siria per portare doni agli orfani di guerra

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Si torna a parlare di scenari di guerra e delle iniziative per la solidarietà che anche dall’Alto Adige Solid Onlus porta ai bimbi meno fortunati.

L’associazione italiana è tornata in Siria tra le fine di dicembre e l’inizio di gennaio per inaugurare un nuovo anno all’insegna della solidarietà internazionale.

Dopo aver brindato a questo capodanno 2020 in una Damasco immersa da luci natalizie e folle festanti sulle macerie della guerra, questo nuovo viaggio organizzato all’interno del progetto Turismo Solidale è giunto nei villaggi cristiani verso nord, tra i monti di confine dell’antilibano, Maalula e Sednaya.

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Proprio in quest’ultima, i volontari del sodalizio attivo in Siria fin dall’inizio della guerra, hanno distribuito doni alle bambine dell’orfanotrofio del monastero ortodosso Nostra Signora di Sednaya.

Vestiti da Babbo Natale, davanti ad un tradizionale presepe, i volontari di Solid, alcuni dei quali di Bolzano, hanno consegnato decine di giocattoli e materiale didattico raccolto in Italia, a circa 30 bambine rimaste orfane a causa degli attacchi terroristici e del conflitto bellico ancora in corso nelle zone a nord del paese.

Tra loro i rapppresentanti di CasaPound Andrea Bonazza e Fulvio Cobaldi che sottolinea: “Fresco dalla mia esperienza in Siria posso dire che ho potuto portare a casa un carico umano e culturale non indifferente.

Il popolo siriano è composto da persone fiere del proprio Paese, orgogliose delle proprie tradizioni e con una gran voglia di ripartire rimettendosi in piedi, consci della totale laicità governativa che permette la piena libertà religiosa.

Ho potuto trovarmi dinnanzi ad alberi natalizi e presepi e nel contempo a persone che andavano a pregare nella moschea. Durante il cenone del 31 dicembre ho potuto vedere donne col velo allo stesso tavolo di donne con la minigonna.

Dal punto di vista culturale la Siria è la culla della civiltà che può vantare siti archeologici come Bosra che solo pochi purtroppo hanno potuto ammirare. Spero e penso che ci ritornerò abbastanza presto perché la Siria ha molto bisogno di europei che credano in loro e nel loro Paese senza credere alle bufale che i media trasmettono per mettere questo popolo ed il loro Presidente in cattiva luce come più volte hanno provato a fare.

Per “deformazione” mi sono voluto informare su come fossero le condizioni e i trattamenti per i bambini con delle disabilità (Cobaldi si occupa di disabilità con la sua associazione ‘Impavidi Destini‘ e con una trasmissione radiofonica trasmessa il lunedì pomeriggio dalle 15 alle 16 su Radio Bolzano ndr) e mi hanno rassicurato che ci sono delle associazioni governative apposite che tutelano ed aiutano questo tipo di bambini.

Bimbi davvero seguiti ed aiutati nel miglior modo possibile, il che rende evidente che sopratutto Asma al-Assad, la first lady siriana, è molto sensibile alle tematiche legate ai più piccoli”.

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