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Economia e Finanza

Il direttore del Dipartimento Economia Gatterer ha incontrato i vertici di CNA

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Il nuovo direttore del Dipartimento provinciale all’Economia, al Lavoro, Diritto allo studio, Cultura tedesca e Integrazione, Armin Gatterer, a capo dello staff dell’assessore Philipp Achammer, ha incontrato i vertici della CNA-SHV Unione artigiani e delle Piccole imprese dell’Alto Adige.

Gatterer, che sta prendendo contatti con tutte le associazioni economiche per approfondire le tematiche, i problemi e le proposte delle varie categorie nell’ambito del suo nuovo incarico, ha avuto un incontro con il presidente della CNA-SHV, Claudio Corrarati, il direttore Günther Schwienbacher ed il vicedirettore Gianni Sarti.

Tra le proposte prioritarie illustrate al nuovo direttore di Dipartimento, Corrarati e Schwienbacher hanno indicato la necessità di una più stretta collaborazione tra gli uffici che si occupano di Formazione e l’Ufficio del lavoro, una maggior sinergia tra la Formazione professionale in lingua italiana e quella in lingua tedesca per agevolare, anche nella scuola italiana, la maturità professionale come opzione conclusiva del percorso di studio dell’apprendistato.

Parallelamente – hanno evidenziato i vertici di CNA-SHV – occorre far partire una campagna di sensibilizzazione, soprattutto nei centri urbani di fondovalle, per dare la corretta valenza ai percorsi di apprendistato per i giovani, oggi erroneamente considerati come formazione scolastica e occupazione di serie B“.

Tra le varie proposte presentate dall’associazione di categoria in fase di stesura del bilancio della legislatura 2018-2023 della Giunta provinciale e in parte accolte, illustrate al dirigente provinciale, ci sono l’istituzione di incentivi per rottamare i veicoli diesel euro 2 ed euro 3 destinati al blocco della circolazione per l’inquinamento di biossidi di azoto, la copertura strutturale nel bilancio triennale degli incentivi e degli anticipi del bonus fiscali per la ristrutturazione di edilizi, la proposta di detassazione sugli immobili green, costruiti ex novo o ristrutturati, che vada in parallelo con la detassazione già esistente per i veicoli ecosostenibili, in linea gli obiettivi di Klimaland 2050.

Infine è stata ribadita la necessità di ampliare il plafond destinato ai contributi a bando per le piccole imprese, approvato con una dotazione 2,65 milioni anziché i 6 milioni dei due anni precedenti, o in alternativa destinare i quasi 4 milioni mancanti a misure che incentivino tutta l’economia come l’abbattimento dell’Imi sugli immobili strumentali delle imprese o il rafforzamento del fondo di garanzia del Garfidi.

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