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Italia ed estero

Il relitto del Titanic scomparirà: batteri, flora e fauna sottomarina lo stanno erodendo

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Flora e fauna sottomarina, batteri, profonde correnti: sono queste le principali cause che stanno determinando la scomparsa del relitto del Titanic, situato nell’oceano atlantico a 3800 metri di profondità.

Nuove immagini che ne testimoniano il deterioramento sono state girate in 4K da un sottomarino per conto di Atlantic Productions, durante una recente spedizione di monitoraggio realizzata a distanza di 14 anni dall’ultimo viaggio alla scoperta dei resti della nave più famosa del mondo.

Il Titanic, affondato 107 anni fa durante il viaggio inaugurale iniziato il 10 aprile 1912 e che da Southampton doveva portare il transatlantico a New York, con il passare del tempo si sta sgretolando.

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La collisione con un Iceberg la notte del 12 aprile ne determinò la fine. Delle 2.223 persone a bordo, 1.517 persero la vita.

I resti del Titanic furono scoperti 34 anni fa, il 1 settembre del 1985, dall’esploratore oceanico Robert Ballard a circa 612 chilometri a Sud-est di Terranova, in acque internazionali, e poiché in base alle leggi marittime un relitto che si trovi in queste acque non risponde ad alcuna giurisdizione nazionale, chiunque può raggiungere la nave e fare ritorno sulla terraferma con i reperti trovati al suo interno.

Tuttavia, a parte le oggettive difficoltà legate a costi e logistica, oggi parti dell’enorme struttura sono già collassate e altre sono andate ormai distrutte, come ad esempio aree dello scafo con gli alloggi degli ufficiali e la celebre “vasca da bagno del Capitano”, l’immagine più amata da tutti gli appassionati di Titanic.

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Italia ed estero

Spagna, entra in chiesa con il Suv: “Sono posseduto”

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Foto telemadrid.es

Curioso incidente nelle prime ore della mattina di ieri nella città di Sonseca, in Spagna, dove un 35enne ha fatto irruzione nella chiesa parrocchiale di San Juan Evangelista a bordo del suo Suv.

L’uomo, un abitante della cittadina alle porte di Toledo, ha forzato con l’auto la porta della parrocchiale e ha in seguito percorso la navata fino all’altare, raccontando di essere “posseduto“.

L’unico posto dove si sentiva al sicuro – ha poi sottolineato –  era, per l’appunto, il luogo sacro. Fortunatamente non c’erano fedeli e dunque non ci sono stati feriti, ma solamente danni al portale e ai banchi.

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Il folle conducente è stato portato in ospedale per vari test sulla salute mentale e sull’assunzione di droghe. Sull’accaduto indaga ora la polizia spagnola.

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Italia ed estero

Siria, all’orfanotrofio di Sednaya i Babbi Natale italiani portano i loro doni

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E’ stato un nuovo anno all’insegna della solidarietà internazionale quello che l’associazione italiana Solid Onlus ha voluto inaugurare in Siria con un viaggio di Turismo solidale (questo il nome del progetto).

Una delegazione di “Babbi Natale” italiani ha infatti raggiunto i villaggi cristiani a nord del Paese tra i monti di confine dell’Antilibano, Maalula e Sednaya distribuendo doni.

All’orfanotrofio del monastero ortodosso Nostra Signora di Sednaya i volontari di Solid hanno distribuito regali alle bambine rimaste orfane a causa degli attacchi terroristici.

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Tra la commozione delle monache e i sorrisi delle bambine siriane, i “Babbi Natale” italiani sono stati accolti con canti natalizi mescolati alla speranza di una Siria che torni ad essere realmente libera.

Libera di continuare ad essere laica e di poter vivere pacificamente tra confessioni religiose diverse, proprio come prima delle rivolte integraliste sollevate dal fronte dei ribelli anti-Assad, tanto cari ai media di casa nostra“, scrive il consigliere di CasaPound e tra i responsabili del progetto Andrea Bonazza.

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Italia ed estero

Voli annullati per Ernest S.p.a e licenza sospesa dal 13 gennaio: passeggeri a terra

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Con un comunicato stampa del 29 dicembre 2019, L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) informa “di aver disposto la sospensione della licenza di esercizio di trasporto aereo passeggeri e merci al vettore Ernest

S.p.A. Tale sospensione avrà efficacia a partire dal 13 gennaio 2020 al solo scopo di consentire alla compagnia di riproteggere i passeggeri già in possesso di un titolo di viaggio, provvedendo, al contempo, alla necessaria informativa all’utenza per gli eventuali voli cancellati”.

Dal 13 gennaio 2020 la compagnia aerea non emetterà più  biglietti e gli aerei non potranno decollare, la licenza potrà essere ripristinata solo in seguito alla dimostrazione da parte del vettore di essere in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente in materia.

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In questi casi il consiglio del CTCU è di chiedere il rimborso alla compagnia aerea e ricercare un volo alternativo per non rischiare di rimanere a terra all’ultimo momento, in ogni caso la compagnia dovrebbe garantire l’operatività dei voli fino al 13 gennaio 2020.

Se è stato effettuato il pagamento con carta di credito è possibile rivolgersi alla banca emittente per informazioni su come ottenere il chargeback del pagamento e verificare l’eventuale esistenza di coperture assicurative una volta ricevuta la comunicazione della cancellazione del volo.

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