Arte e Cultura
Il “Saltner”: parte il progetto di ricerca del Museo provinciale del vino
Un tempo guardiano delle vigne, ora personaggio folcloristico, il “Saltner” è una figura ancora nota in Alto Adige.
Il Museo provinciale del vino di Caldaro gli dedica un progetto di ricerca e fa un appello alla popolazione per acquisire informazioni, oggetti e documenti.
Con il suo imponente copricapo ornato di penne e code di volpe, il “Saltner” è una figura molto nota in Alto Adige, che fa ancora la sua apparizione in alcune particolari occasioni come la festa dell’uva di Merano.
Quello che ora è solo un residuo folcloristico, un tempo costituiva una delle più originali e interessanti figure della storia della viticoltura sudtirolese.
Fino alla metà del XX secolo, il Saltner – presente in alcune regioni italiane con il nome di “saltaro” – era un pubblico ufficiale incaricato di fare la guardia ai campi, in particolare all’uva matura nei vigneti. La sua attività era regolata da precisi diritti e doveri e collegata ad usi e consuetudini.
A questo inconsueto personaggio il Museo provinciale del vino di Caldaro dedica dal dicembre 2018 un progetto di ricerca biennale dal titolo “Il Saltner. Pubblico ufficiale e figura d’arte”.
Suo obiettivo è di inquadrare da un punto di vista storico-culturale la figura del Saltner dalla prima età moderna alla metà del XX secolo, sulla base degli oltre 50 oggetti ad esso legati custoditi dal museo.
Oltre al vestiario completo di un Saltner del Burgraviato, il Museo del vino detiene infatti anche pezzi del suo equipaggiamento, regolamenti, emblemi e numerose rappresentazioni del Saltner del XIX e XX secolo.
Per realizzare il progetto, il Museo provinciale del vino fa un appello alla popolazione. Possedete documenti sul Saltner, per esempio regolamenti, fatture ecc., fotografie o altri cimeli? Ricordate ancora il Saltner nel vostro paese?
Conoscete toponimi o nomi di masi che si riferiscono al Saltner oppure luoghi di guardia che utilizzava?
Allora contattate la responsabile del progetto Brigitte Strauß: [email protected], tel. 0474 370105. Il museo ve ne sarà grato.
Il progetto è finanziato dal fondo per ricerca dei Musei provinciali altoatesini.
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari in città: recuperata una e-bike rubata da quattromila euro e fermata una rissa
-
Bolzano2 settimane faPatentini di bilinguismo, l’inchiesta si allarga: oltre 1.700 certificazioni linguistiche “sotto esame”
-
Bolzano2 settimane faPaga una bottiglietta d’acqua, ma non il resto della “spesa”: arrestato dopo l’aggressione al vigilante
-
Bolzano2 settimane faBrennero, abbattuto l’ultimo diaframma fra Italia e Austria: “Una pietra miliare per unire l’Europa e le persone”
-
meteo1 settimana faLuglio rovente: temperature fino a due gradi sopra la media e piogge dimezzate
-
Sport2 settimane faFC Südtirol: Giacomo Drago si trasferisce al Guidonia Montecelio
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, terzo test match stagionale: sette reti contro il San Giorgio
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Raphael Kofler si trasferisce al Cagliari
-
Sport2 settimane faDavide Veroli è un nuovo giocatore dell’FC Südtirol
-
Sport1 settimana faL’FCS si impone nel triangolare al Druso
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Mamadou Coulibaly si trasferisce al Foggia
-
Merano1 settimana faDonazione da dodici mila euro per un progetto mai nato: denunciato il responsabile di una onlus
