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Bolzano

Isarco, nuovi lavori per la protezione dalle piene

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Il quinto lotto dei lavori per la messa in sicurezza delle sponde e la riqualificazione ambientale sul fiume Isarco a Bolzano verrà finanziato, per un importo di 900.000 euro, attraverso i fondi ambientali provenienti dalla centrale idroelettrica di Cardanogestita da Alperia Greenpower.

I lavori di messa in sicurezza e di rinaturalizzazione dell’Isarco sono iniziati 5 anni fa. Attualmente si lavora in tre zone: fra ponte Roma e ponte Palermo è in corso la sistemazione dell’argine mediate sottomurazione con micropali del muro di sponda in cemento armato sulla sinistra orografica del fiume, mentre sono già partiti i lavori di sistemazione ecologica della sponda stessa. All’altezza del ponte ferroviario a valle del ponte Resia sono in corso lavori di messa in sicurezza delle pile del ponte e di sistemazione del letto del fiume.

Via ai lavori a ponte Loreto

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Lunedì 25 marzo inizierà l’intervento di miglioramento ambientale sulla destra idrografica del fiume a valle di ponte Loreto. Lo scorso anno non si è riusciti a realizzare tutte le opere previste sul letto del fiume Isarco, consistenti in cosiddetti “pennelli” in massi ciclopici, perché il livello dell’acqua era troppo alto a causa dello scioglimento nivale.

Un “pennello” è una sorta di barriera, costruita trasversalmente alla direzione principale della corrente, che ha la funzione di proteggere gli argini da eventuali fenomeni erosivi: vengono costruiti particolarmente bassi e si trovano completamente al di sotto del livello dell’acqua. La direzione lavori e il progetto dell’intervento sono curati da Peter Egger dell’Ufficio bacini montani sud, mentre la pianificazione idroecologica è stata curata da Peter Hecher del Centro funzionale provinciale dell’Agenzia per la protezione civile.

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Bolzano

Via Sassari, spaccano finestrino nella notte per rubare gomma di scorta. Si cercano testimoni

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Nella notte tra domenica e lunedi ignoti hanno spaccato il finestrino di una Renault Scenic lato passeggero, per impossessarsi della gomma di scorta.

Il tutto è avvenuto in via Sassari appena dopo le una di notte, quando la proprietaria G.P. che aveva parcheggiato l’autovettura qualche ora prima, ha trovato la sgradita sorpresa.

Facendo un controllo sommario dell’auto per verificare cosa fosse stato asportato, l’attenzione è andata sul baule dell’auto spalancato, scoprendo appunto la sparizione della ruota.

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La ragazza proprietaria del veicolo, accompagnata dalla madre, ha chiamato immediatamente il 112 (non intervenuto) il quale ha consigliato di sporgere regolare denuncia.

L’appello, se qualcuno avesse visto qualcosa, è di comunicarlo anche alla nostra testata.

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Bolzano

22enne nigeriano brandisce un bastone dopo una lite e aggredisce i carabinieri. Arrestato

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I Carabinieri di Bolzano, nel corso del pomeriggio di ieri, a seguito di una segnalazione tramite il numero di emergenza 112 hanno rintracciato e arrestato un nigeriano di 22 anni, noto alle forze dell’ordine, che a seguito di una lite con alcuni suoi connazionali, si aggirava urlando per i giardini, brandendo un grosso bastone.

Il giovane, alla vista dei militari, si è scagliato contro di loro tentando più volte di colpirli, ma è stato immediatamente bloccato.

Portato in via Dante per gli accertamenti di rito, il 22enne ha continuato ad essere aggressivo e violento ed è stato portato in carcere con l’accusa di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

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Bolzano

Circo Rolando Orfei a Bolzano, la protesta degli animalisti

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Si è svolta ieri la protesta degli animalisti, come annunciato dai social, a un centinaio di metri dal circo Orfei, dalle 17 fino alle 21.

Il messaggio è chiaro: no all’utilizzo di animali nei circhi!

Giorni prima uno degli organizzatori Manuel Montini sul suo profilo Facebook aveva scritto “schiavisti ci vediamo sabato..vi facciamo il culo per l’ennesima volta” pubblicando un video dove strappavano i volantini pubblicitari del circo.

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Non si è fatta attendere la replica di Athos Adami responsabile del circo Rolando Orfei “la libertà del pensiero è giusta, ma qui siamo oltre – Il circo è tutelato dalle leggi e veniamo controllati anche dalle aziende sanitarie locali”.

La manifestazione circoscritta ad una trentina di persone e monitorata dalle Forze dell’Ordine si è svolta pacificamente e dietro alcune transenne , tra slogan e “colpi” di megafano in direzione dei tendoni circensi.

Una piccola discussione è avvenuta tra alcuni spettatori e degli attivisti che hanno deciso di portarsi fino all’entrata del circo, richiedendo l’intervento di un paio di Carabinieri per calmare gli animi.

Attualmente, i Paesi che in Europa hanno introdotto divieti di utilizzo degli animali nei circhi sono già 21: da quelli totali (Malta e Grecia), a quelli relativi agli animali selvatici, a limitazioni parziali relative ad alcune specie.

In Italia e negli ultimi anni invece, sono stati erogati dal ministero dei beni culturali, svariati milioni di euro mettendo a disposizione un fondo unico per le attività di spettacolo ( tra cui anche per cinema/musica).

Ma le condanne per maltrattamenti sono arrivate anche a circhi famosi, con animali sequestrati e poi ritornati ai proprietari in affidamento, a causa dell’assenza di centri di recupero per ospitare e riabilitare gli stessi (su disposizione della Procura).

Fino adesso in sostanza ai circhi in Italia è consentito l’utilizzo di animali e anche i relativi finanziamenti pubblici che si possono reperire voce per voce nel sito del Ministero dei Beni Culturali (contributi Fus – Fondo unico per lo spettacolo).

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