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Italia & Estero

Istat: nel 2023 si sono verificati 334 omicidi (+3,7% rispetto al 2022)

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Nel 2023 in Italia si sono registrati 334 omicidi, con un aumento del 3,7% rispetto al 2022. Tra le vittime, 217 erano uomini (+10,7%) e 117 donne (-7,1%).

Gli autori degli omicidi sono stati identificati nell’89,5% dei casi, con una prevalenza di uomini sia come autori che come vittime. Il tasso di omicidi in Italia rimane tra i più bassi in Europa, con 0,55 casi ogni 100.000 abitanti.

Gli omicidi femminili avvengono prevalentemente in ambito familiare: 63 donne sono state uccise da partner o ex partner (96,8% uomini). Per gli uomini, il contesto varia: il 66,7% degli omicidi maschili è legato a liti o rancori. Le armi da taglio sono il mezzo più utilizzato (37,4%), seguite da armi da fuoco (30,2%).

Gli uomini sono più a rischio nelle regioni del Sud e nelle Isole, mentre per le donne non emerge una chiara distribuzione geografica, con punte isolate di omicidi.

Per gli uomini il rischio è maggiore nella fascia d’età 25-34 anni, mentre per le donne aumenta con l’età, raggiungendo il picco oltre gli 84 anni.

Gli omicidi di donne da parte di partner o familiari rappresentano 82% dei casi totali di vittime femminili. Per le donne italiane, il rischio maggiore deriva da partner attuali o ex (51,5% dei casi), mentre le straniere sono più frequentemente vittime nell’ambito familiare (68,7%).

Quasi la metà degli omicidi nel 2023 è stata motivata da liti o rancori personali (45,5%). Seguono motivazioni passionali (12%) e disturbi psichiatrici dell’autore (9,3%). Per gli omicidi legati alla criminalità organizzata, prevalgono le armi da fuoco, utilizzate nel 90% dei casi.

Nonostante l’omicidio sia il crimine violento più grave, la percezione di insicurezza non è direttamente correlata al tasso di omicidi. Regioni come Campania e Puglia, con alti tassi di delittuosità generale, registrano livelli maggiori di paura rispetto a regioni come Calabria e Sardegna, che pur presentando alti tassi di omicidi mostrano una percezione più bassa di insicurezza.

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