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La biodiversità in Alto Adige, Vettorato: “Un grande progetto da portare a termine”

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La Giornata mondiale dell’ambiente 2020 è dedicata quest’anno al tema centrale della biodiversità, fattore fondamentale anche in Alto Adige.

La sostenibilità ambientale non è più una semplice opportunità per mostrarsi responsabili nei confronti della natura, ma rappresenta una scelta inevitabile che dobbiamo intraprendere tutti insieme“, afferma il vicepresidente della Provincia e assessore provinciale all’Ambiente Giuliano Vettorato proprio in occasione di questa giornata.

La natura ci permette di respirare, non solo, ma contribuisce in maniera determinante al nostro equilibrio psicofisico. La pandemia di Covid-19, frutto proprio del nostro abuso degli ecosistemi, ha reso ancora più chiara tale necessità, evidenziando il legame tra la nostra salute e quella degli ambienti naturali – sottolinea Vettorato – .

Tutelare la biodiversità e ripristinare gli ecosistemi danneggiati è dunque necessario per prevenire future pandemie e cercare di minimizzare gli effetti dei cambiamenti climatici. Investire in tali attività potrà anche consentire all’economia europea, piegata dalla crisi legata al coronavirus, di riprendersi, senza avere tuttavia il precedente impatto“.

L’Unione europea ha stilato un piano per rendere sostenibile l’economia del Vecchio continente: è stato pubblicata una nuova strategia per la biodiversità, che si prefigge obiettivi importanti e ambiziosi da raggiungere entro il 2030.

Tutelare la biodiversità conviene – continua – . Tra le aree che necessitano di particolare tutela ci sono le foreste primarie e vetuste che ancora sopravvivono in Europa, tra gli ecosistemi più ricchi di biodiversità e che contribuiscono maggiormente al prelievo di carbonio. Gli stati membri saranno responsabili della designazione delle nuove aree protette e avranno tempo fino al 2023 per individuare aree e corridoi ecologici meritevoli di tutela.

C’è poi l’agricoltura e quella tradizionale è tra le cause principali del declino di biodiversità. Bisogna sostenere e incentivare la transizione verso pratiche agricole sostenibili. Il mio obiettivo, in tal senso, è quello di continuare sulla strada della graduale, ulteriore, riduzione dei pesticidi, sfruttando la ricerca di nuovi prodotti alternativi”.

Alcuni giorni fa, insieme alla collega Maria Hochgruber Kuenzer, Vettorato ha visitato il lago di Fiè, uno straordinario esempio di biodiversità, oggetto lo scorso autunno di una serie di misure messe in atto per il graduale ripristino del suo stato naturale. 

I laghi connotano il paesaggio altoatesino e sono ecosistemi straordinari dall’elevato potenziale rigenerativo. Da questo esempio, uno dei tanti, è importante ribadire l’importanza di sostenere la biodiversità di un territorio, una sfida ambientale che costituisce anche la base del benessere economico e sociale della nostra terra. La natura non è nostra, noi siamo parte della natura e siamo tenuti a preservarla per i nostri figli e per le generazioni future“, conclude.

 

 

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