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Musica

«La voce dell’anima»: la magia dell’Opera per tutti, sabato al Teatro di S. Giacomo

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Aria di casa, per la affermata soprano di origine bolzanina Martina Bortolotti, che sarà protagonista di un raffinato quanto gioioso récital musicale nella sua terra. E aria di casa anche per il virtuoso violinista che l’accompagnerà: il M° Günther Sanin, Primo Violino dell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, originario di Vadena.

A completare il cast nel migliore dei modi: al pianoforte il professor Armando Anselmi, specializzato in accompagnamenti lirici e anch’egli vantante una carriera di spessore.

L’appuntamento è al Teatro di S. Giacomo di Laives sabato 1° febbraio 2020, con inizio alle 20:30 e ingresso libero.

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Organizza il Centro culturale S. Giacomo, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura italiana della Provincia di Bolzano e del Comune di Laives.

Martina Bortolotti è un’artista che fa onore nel mondo alla terra altoatesina. Tutt’oggi residente in provincia di Bolzano, è ormai di fatto, artisticamente parlando, ‘cittadina del mondo’. Ha calcato prestigiosi teatri di respiro internazionale come La Scala di Milano, La Fenice di Venezia, il Residenztheater di Monaco di Baviera, il Teatro Nazionale di Pechino, la Royal Opera House Muscat, la Bulgaria Hall di Sofia, il Teatro dell’Opera del Cairo e molti altri. Si è esibita in opere e operette nonché nell’ambito di récital e performance d’alto livello.

Ha ricoperto ruoli fra cui Pamina ne ‘Il flauto magico’, Mimì ne ‘La Bohème’, Fiordiligi in ‘Così fan tutte’, Hanna Glawari ne ‘La vedova allegra’, Violetta ne ‘La Traviata’, Freia in ‘L’oro del Reno’, eccetera. Ha collaborato con direttori fra i quali Muti, Antonini, Bareza, Kuhn, Montanari, Klemm, Veronesi, e con registi di spicco fra cui Franco Zeffirelli.

Sarà quindi un privilegio poterla apprezzare per una intera sera – a pochi passi da casa, per chi è della provincia o regione – in un récital musicale di sua concezione, rivolto a tutti.

Lo spettacolo porta un titolo già di per sé d’impatto: «La Voce dell’Anima».

Fra gli autori che verranno eseguiti e interpretati: Mozart, Brahms, Dvorák, Lehár, Händel e altri; ma il programma spazierà fino a comprendere celebri colonne sonore di autori di gran nome (per farne uno: Ennio Morricone) e altri brani fortemente coinvolgenti, con sfumature dal gioioso al commovente.

Per la soprano bolzanina sarà sicuramente un momento di intensità emotiva: una piccola oasi ‘familiare’ che si colloca fra la sua recente trasferta in Bulgaria, dove con la Sofia Philharmonic ha effettuato incisioni in ‘prima mondiale’ per la rinomata etichetta Naxos, e prima di seguire il richiamo della sua passione verso nuove mete. A primavera sarà ad esempio a Malta, presso il cui Teatro dell’Opera ricoprirà il ruolo della protagonista nell’opera ‘Edith Cavell’ di Vassallo.

Al Teatro di San Giacomo, inanellando ‘perle’ da opere e operette, fra cui “La Principessa della Czarda”, “Le Nozze di Figaro, il “Rinaldo” di Händel, eccetera, non senza altre chicche come un leggiadro valzer cantato che, c’è da scommetterci, infiammerà il teatro, Martina Bortolotti confronterà il pubblico con eroine carismatiche: alcune malinconiche e sognanti, altre più sanguigne e concrete, così da mostrare varie sfumature dell’amore e vari modi di affrontare le sfide della vita.

Un caleidoscopio, quello legato alla sfera emozionale, che connoterà anche i brani strumentali eseguiti dai due musicisti fra un’aria cantata e l’altra.

I vari momenti verranno spiegati dalla conduttrice Mara da Roit, con tanto di brevi pillole di conoscenza. E un tocco aggiuntivo lo conferirà all’insieme l’aspetto visivo: sullo schermo si susseguiranno infatti una serie di opere firmate dall’artista Amadeus Werner Bortolotti, padre di Martina.

Una proposta che promette dunque di andare oltre il ‘solito spettacolo’. E una bella opportunità da cogliere per tutti: appassionati di grande musica e curiosi di conoscere, di scoprire, di aprirsi a nuove dimensioni. Emozionandosi.

 

Sotto, il maestro Günther Sanin

Sotto, il professor Armando Anselmi

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