Connect with us

Pubblicità - La Voce di Bolzano

Benessere e Salute

“Mamma ho mal di pancia”. Quando mio figlio non vuole andare a scuola

Pubblicato

-

Condividi questo articolo




Pubblicità

La routine mattutina di ogni famiglia richiede una buona capacità organizzativa per riuscire ad incastrare esigenze e orari di grandi e piccini. Capita a volte che il tran-tran quotidiano sia spezzato da capricci e pianti del proprio bambino che si rifiuta di andare a scuola. 

Ma come capire se il pianto di mio figlio è dettato dalla stanchezza mattutina oppure da un vero e proprio disagio?

I bambini sono sempre più impegnati in attività come il calcio, rientri al pomeriggio, nuoto, lezioni di musica ecc… e può capitare che in alcuni momenti siano particolarmente stanchi e stressati. 

Pubblicità - La Voce di Bolzano

Pubblicità - La Voce di Bolzano

Così come per noi adulti mantenere il ritmo dei numerosi impegni giornalieri può essere faticoso e destabilizzante, lo stesso accade per i più piccoli che possono rifiutarsi di voler andare a scuola.

È quindi importante essere un buon osservatore e capire se sia il momento di rallentare e dare spazio a pomeriggi a casa insieme alla mamma o al papà per recuperare le energie perse.

E quando la causa del disagio è il mal di pancia?

Pubblicità - La Voce di BolzanoPubblicità - La Voce di Bolzano

Il mal di pancia non dovrebbe essere visto dal genitore come una semplice scusa per non andare a scuola ma come un indice di malessere che potrebbe avere sia cause organiche che psicologiche.

Spesso con i più piccoli è complicato capirne l’origine perché ancora non riescono ad esprimere con precisione quale parte del corpo fa male. Il primo passo importante è quindi fare una visita dal proprio pediatra di fiducia. 

Capita però che la causa possa essere determinata da paure, ansie e preoccupazioni ed è quindi consigliabile affrontare il dolore del bambino con le giuste attenzioni, ma senza amplificare il problema o soffermarvisi eccessivamente.

Una strategia immediata potrebbe, quindi, essere quella di trovare insieme al proprio figlio una soluzione a quel fastidioso male, per insegnargli a superare il dolore anche da solo. E allora lasciate libero sfogo alla fantasia con formule magiche risolutive, massaggi tranquillizzanti o scatoline del mal di pancia in cui racchiudere tutto il male provato.

Allo stesso tempo è importante ascoltare il bambino, imparare a comunicare con lui in modo efficace, aiutandolo a esprimere le proprie emozioni.

Evitate quindi domande dirette in cui si cerca di risalire a una spiegazione di quel malessere: vostro figlio potrebbe non collegarne la causa e addurre a spiegazioni non realistiche per cercare di accontentarvi nella risposta.

Provate, invece, ad accogliere le emozioni di vostro figlio portandolo indirettamente a raccontarsi in modo tale che si senta libero di esprimersi e parlare delle proprie difficoltà.

E’, infine, importante assicurarsi che a scuola vada tutto bene richiedendo un colloquio con le maestre oppure con lo psicologo scolastico a disposizione della scuola.

La routine mattutina di ogni famiglia richiede una buona capacità organizzativa per riuscire ad incastrare esigenze e orari di grandi e piccini. Capita a volte che il tran-tran quotidiano sia spezzato da capricci e pianti del proprio bambino che si rifiuta di andare a scuola. 

Ma come capire se il pianto di mio figlio è dettato dalla stanchezza mattutina oppure da un vero e proprio disagio?

I bambini sono sempre più impegnati in attività come il calcio, rientri al pomeriggio, nuoto, lezioni di musica ecc… e può capitare che in alcuni momenti siano particolarmente stanchi e stressati. 

Così come per noi adulti mantenere il ritmo dei numerosi impegni giornalieri può essere faticoso e destabilizzante, lo stesso accade per i più piccoli che possono rifiutarsi di voler andare a scuola.

È quindi importante essere un buon osservatore e capire se sia il momento di rallentare e dare spazio a pomeriggi a casa insieme alla mamma o al papà per recuperare le energie perse.

E quando la causa del disagio è il mal di pancia?

Il mal di pancia non dovrebbe essere visto dal genitore come una semplice scusa per non andare a scuola ma come un indice di malessere che potrebbe avere sia cause organiche che psicologiche.

Spesso con i più piccoli è complicato capirne l’origine perché ancora non riescono ad esprimere con precisione quale parte del corpo fa male. Il primo passo importante è quindi fare una visita dal proprio pediatra di fiducia. 

Capita però che la causa possa essere determinata da paure, ansie e preoccupazioni ed è quindi consigliabile affrontare il dolore del bambino con le giuste attenzioni, ma senza amplificare il problema o soffermarvisi eccessivamente.

Una strategia immediata potrebbe, quindi, essere quella di trovare insieme al proprio figlio una soluzione a quel fastidioso male, per insegnargli a superare il dolore anche da solo. E allora lasciate libero sfogo alla fantasia con formule magiche risolutive, massaggi tranquillizzanti o scatoline del mal di pancia in cui racchiudere tutto il male provato.

Allo stesso tempo è importante ascoltare il bambino, imparare a comunicare con lui in modo efficace, aiutandolo a esprimere le proprie emozioni.

Evitate quindi domande dirette in cui si cerca di risalire a una spiegazione di quel malessere: vostro figlio potrebbe non collegarne la causa e addurre a spiegazioni non realistiche per cercare di accontentarvi nella risposta.

Provate, invece, ad accogliere le emozioni di vostro figlio portandolo indirettamente a raccontarsi in modo tale che si senta libero di esprimersi e parlare delle proprie difficoltà.

E’, infine, importante assicurarsi che a scuola vada tutto bene richiedendo un colloquio con le maestre oppure con lo psicologo scolastico a disposizione della scuola.

Il contributo per La voce di Bolzano è della Dott.ssa Alice Panicciari, Psicologa dell’età evolutiva, esperta in Psicologia Scolastica e Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

Svolge da anni consulenze alle famiglie, lavora come Psicologa Scolastica e svolge progetti d’intervento e formativi all’interno delle scuole.

Pubblicità
Pubblicità

NEWSLETTER

Sport1 ora fa

FC Südtirol, avanti con testa e cuore. Sabato 20 aprile si gioca in casa con il Cittadella

Bolzano2 ore fa

Rubano capi d’abbigliamento alla “Lidl”. Espulsi da Bolzano due stranieri

Bolzano2 ore fa

Al via la seconda class action contro Volksbank. Oltre 26.000 azionisti hanno partecipato all’aumento di capitale del 2015-2016 per oltre 95 milioni di euro

Bolzano3 ore fa

Molestie, furto, aggressione e minacce alla Polizia, espulso e scortato al C.P.R. di Roma un pluripregiudicato straniero

Merano3 ore fa

Carabiniere fuori servizio sventa una rapina e la Polizia arresta il malvivente

Alto Adige4 ore fa

Terminata la stagione turistica invernale in Val Gardena, i Carabinieri fanno il punto

Bolzano4 ore fa

Anche Bolzano contro il nuovo “Codice della strage”. La conferenza stampa

Arte e Cultura5 ore fa

Contributo provinciale alla Fondazione Haydn. Kompatscher: “Un patrimonio culturale per tutta la regione”

Laives21 ore fa

Le critiche del Centro Sinistra di Laives su Serra didattica a Pineta e pulizia dell’abitato

Alto Adige21 ore fa

Incendio in una autorimessa a Flaines, intervento tempestivo dei vigili del fuoco

Bolzano24 ore fa

Bar e ristoranti: “Personale quasi introvabile per i locali di Bolzano”. La riunione del direttivo Confesercenti

Laives1 giorno fa

Laives, dalla prossima settimana via alle nuove asfaltature

Val Pusteria1 giorno fa

A Brunico, controlli straordinari del territorio e prevenzione generale

Alto Adige1 giorno fa

Aggressioni e minacce tra motociclisti: retata della Polizia

Bressanone1 giorno fa

Risse e aggressioni, Polizia e Carabinieri chiudono nuovamente il bar SOLE a Bressanone

Alto Adige3 settimane fa

Carabinieri di Bolzano lanciano una campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani

Alto Adige3 settimane fa

Hotel altoatesini bersaglio di truffe seriali, denunciato un 46enne napoletano

Bolzano3 settimane fa

Rissa al Druso: quattro daspo emessi dal questore

Alto Adige3 settimane fa

Automobilista ferito gravemente dopo un impatto con un camion in valle Aurina

Salute3 settimane fa

Servizio Sanitario Nazionale, per l’89% degli italiani è sacro

Bolzano4 settimane fa

Scoperto mezzo chilo di hashish nascosto in una siepe a Bolzano

Politica3 settimane fa

Tensione in giunta sulla commissione pari opportunità: critiche da Galateo di Fratelli d’Italia

Oltradige e Bassa Atesina3 settimane fa

Girava tra le case con arnesi da scasso a Montagna: denunciato

Alto Adige3 settimane fa

Incidente sulla MeBo: camper in fiamme sulla corsia sud

Politica4 settimane fa

Presidente Kompatscher assegna le deleghe della giunta regionale

Politica4 settimane fa

La commissione di convalida del consiglio provinciale posticipa la decisione sulla posizione di Renate Holzeisen

Val Pusteria3 settimane fa

Operazione di controllo a Brunico e Bressanone: irregolarità in bar e sanzioni del Questore

Merano3 settimane fa

Controlli speciali a Merano: il questore notifica altri decreti di espulsione

Motori3 settimane fa

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio eletta “Sedan of the Year”

Italia ed estero3 settimane fa

Ungheria: Ilaria Salis in tribunale ancora con manette e catene

Archivi

Categorie

più letti