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Martin Stosek trionfa alla Dolomiti Superbike. Marta Fumagalli riporta l’Italia in vetta dopo 11 anni

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Il tempo stamattina non prometteva nulla di buono, poi sulla 25esima edizione della Südtirol Dolomiti Superbike a Villabassa, in Alto Adige, si è acceso un bel sole e i 4000 biker al via hanno tirato un sospiro di sollievo.

Poi tutti a pedalare sui due tracciati, il percorso lungo di 113 km con 3.357 metri di dislivello e il medio di 60 km e 1.785 metri di dislivello, con gli scenari dolomitici da favola.

Il ceco Martin Stosek e l’italiana Mara Fumagalli hanno firmato la gara più lunga, con la classifica in continua mutazione, fino all’ultimo.

Stosek ha concluso in 4.27’04” mentre il posto d’onore è andato ad un altro ceco, Kristian Hynek, compagno di squadra del vincitore e primo nel 2013, giunto al traguardo con 35” di ritardo.

A completare il podio il colombiano Leon Hector Leonardo Paez, che ha chiuso ad 1’42” da Stosek. Giù dal podio l’italiano Juri Ragnoli, attardato di 1’51” ed a completare la top five Daniele Mensi, a 1’52”.

Al via, in prima fila ci sono i più titolati e affamati di gloria, i più autorevoli protagonisti della sfida, atleti del calibro del portoghese neo campione europeo Tiago Ferreira, sesto al traguardo, il vice campione europeo e neo campione italiano Samuele Porro, vincitore lo scorso anno a Villabassa, settimo alla fine in una giornata per lui non delle migliori.

E poi Diego Arias Cuervo, ottavo con il rammarico di non essere riuscito a fare gioco di squadra con il compagno e connazionale Leonardo Paez. Hans Becking si accontenta del nono posto davanti a Francesco Casagrande. Più dietro altri big della specialità.

Al primo rilevamento, a San Candido, sono Paez, Ragnoli, Lakata, Hynek, Pruus, l’altoatesino Rabensteiner, Stosek, Ferraro, Becking e Casagrande a fare l’andatura raccolti nell’arco di 2-3”.

Al femminile Sosna, Fumagalli, Gaddoni e Pintaric formano la testa della corsa, con Steger attardata. Alle pendici di Monte Elmo, dopo 55 km, al “GPM sprint Dolomiti di Sesto” la prima scrematura: Paez battistrada, Ferreira incollato alle sue spalle, più dietro Ragnoli, con Stosek e Hynek a ruota.

Nella femminile, Pintaric transita con poco meno di 2” su Sosna e poco meno di 3” su Fumagalli. Paez imprime il proprio ritmo alla gara ed è in testa anche a Sesto, con Ferreira attaccato e Hynek a quasi 1’. Sosna, Pintaric e Fumagalli procedono pressoché insieme.

La gara si decide sulla salita di Prato Piazza, quando Stosek alza il ritmo e Paez preferisce salire senza forzare ritmo e passo. Il campione ceco rosicchia metri e secondi e crea quel margine che gli consente di scavare un solco importante.

Dietro a Paez, ad una dozzina di secondi, Hynek, capace nel finale di acciuffare e superare il colombiano.

In campo femminile, l’azzurra campionessa italiana e neo europea marathon in carica Mara Fumagalli (5.28’57”) coglie il quattordicesimo successo stagionale in altrettante gare disputate, ma soprattutto porta al successo i colori italiani alla Dolomiti Superbike dopo l’ultima vittoria di Elena Giacomuzzi nel 2008!

Alle spalle della “regina operaia” ecco la slovena Blaza Pintaric (1’08”), proprio come agli Europei marathon del 6 luglio scorso a Kvam, in Norvegia.

La brianzola di Garbagnate Monastero, capace di allenarsi giornalmente conciliando, da tre lustri, la propria passione per la mountain bike con otto ore di lavoro in fabbrica, non lascia scampo all’avversaria slovena, che le è rimasta vicina (a una ventina di secondi) fino alla salita di Prato Piazza, quando l’azzurra ha allungato il passo, mettendolo al sicuro. Terza la lituana Katazina Sosna (a 2’41”).

Ai piedi del podio Elena Gaddoni (a 6’47”) e quinta Jana Pichlikova (a 21’38”). Sesta la tedesca Katrin Schwing (a 30’08”) e brillante ottava l’altoatesina della Valle Aurina Elisabeth Steger (a 37’46”).

Nel percorso corto di 60 km e 1.785 metri di dislivello successo all’italiano Stefano Valdrighi (2.15’39”), davanti al connazionale Nicola Taffarel, a 26”, e terzo l’esperto Martino Fruet, classe 1977, frenato da una foratura nell’ultima discesa, giunto a 1’15”.

Quarto l’altoatesino Klaus Fontana, a 2’43” e quinto il giovane Michael Wohlgemuth, a 3’22”. In campo femminile si impone la veronese Chiara Burato (2.44’24”): prima partecipazione, fortemente voluta e subito davanti a tutte.

Alle spalle della vincitrice tre altoatesine: la vincitrice dello scorso anno, Anna Oberparleiter (a 2’25), che si accontenta del secondo gradino del podio dopo aver perso terreno nel finale, e Sandra Mairhofer (a 6’17”), che completa il podio.

Quarta Greta Pallhuber a 14’08. Il più partecipato e longevo evento italiano in materia di ruote grasse ha celebrato le nozze d’argento con cica 4mila bikers al via.

Quattro i senatori che hanno disputato tutte le edizioni, vale a dire 100 anni di ‘storia’ della mtb da raccontare insieme. Si tratta di Thomas Widmann, Emil Oberegger, Manfred Arnold e Peter Paul Laner.

Come sempre la Südtirol Dolomiti Superbike si è rivelata un grande happening, con arrivi che si sono protratti fino al tardo pomeriggio.

113 Km maschile
1. Stosek Martin 4:27.04,7; 2. Hynek Kristian Cannondale Racing Team 4:27.40,5; 3. Paez Leon Hector Leonardo Giant-Liv Polimedical 4:28.46,9; 4. Ragnoli Juri Scott Racing Team 4:28.56,5; 5. Mensi Daniele Soudal Leecougan Mtb. 4:28.57,1; 6. Ferreira Tiago Dmt Racing Team 4:30.11,0; 7. Porro Samuele Team Trek-Selle San. 4:32.37,1; 8. Arias Cuervo Diego Alfonso Giant-Liv Polimedical 4:33.55,8; 9. Becking Hans Dmt Racing Team 4:35.33,2; 10. Casagrande Francesco Asd Cicli Taddei 4:35.33,5

113 Km femminile
1. Fumagalli Mara Focus Xc Italy Team 5:28.57,0; 2. Pintaric Blaza Pintatim 5:30.05,8; 3. Sosna Katazina Torpado-Südtirol Mtb. 5:31.38,7; 4. Gaddoni Elena Asd Cicli Taddei 5:35.44,8; 5. Pichlikova Jana Kross Bike Ranch Team 5:50.35,1; 6. Schwing Katrin Katrin Schwing-Trek. 5:59.05,5; 7. Scipioni Silvia Asd Cicli Taddei 6:00.12,5; 8. Steger Elisabeth Bike Innovation Gist. 6:06.43,9; 9. Cleiren Veerle Solcam Maxled Montbike 6:15.46,1; 10. Hühnlein Birgitt Rsc Auto Brosch Kemp. 6:15.48,4

60 Km maschile
1. Valdrighi Stefano Soudal Leecougan Mtb. 2:15.39,8; 2. Taffarel Nicola Torpado Ursus 2:16.06,1; 3. Fruet Martino Team Lapierre-Trenti. 2:16.55,1; 4. Fontana Klaus Torpado-Südtirol Mtb. 2:18.23,3; 5. Wohlgemuth Michael Wilier Force 7 C 2:19.02,7; 6. Brancati Alberto Uc Caprivesi 2:24.46,1; 7. Ferrero Simone New Bike 2008 Racing. 2:24.47,8; 8. Schweiggl Johannes Rh Racing Kronplatzk. 2:24.50,1; 9. Ridolfi Riccardo Cib Montanini Eco Fu. 2:24.53,1; 10. Paghera Mattia New Bike 2008 Racing. 2:25.07,0

60 Km femminile
1. Burato Chiara Omap Cicli Andreis 2:44.24,1; 2. Oberparleiter Anna Team Lapierre-Trenti. 2:46.49,4; 3. Mairhofer Sandra Rh Racing Kronplatzk. 2:50.41,2; 4. Pallhuber Greta Asv St Lorenzen Rad 2:58.32,7; 5. Guidolin Nicol Asd Gruppo Vulkan Mtb 2:59.10,5; 6. Ursch Klara Skiclub Tscherms 3:05.39,8; 7. Sabbatani Ilaria Bike Innovation Team 3:08.26,4; 8. Huber Silvia I-Prags (Bz) 3:10.51,1; 9. Schwingshackl Thea I-Welsberg (Bz) 3:11.20,2; 10. Tanner Franziska Bike Club Neumarkt 3:12.31,4

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Al via una nuova “settimana inglese”: lunga trasferta in Ungheria per i Foxes

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Martedì 10 dicembre, alle ore 19:15, i Foxes saranno di scena in Ungheria, sul ghiaccio dell’Hydro Fehervar AV19.

Il match, che varrà come anticipo del 39esimo turno di Erste Bank Eishockey Liga, darà il via alla seconda “settimana inglese” consecutiva, che si concluderà il prossimo weekend con le sfide di Linz (diretta su Video33) e Vienna, al Palaonda.

Quello tra altoatesini e magiari sarà già il quarto scontro stagionale, con i biancorossi che finora sono sempre riusciti ad avere la meglio: in Ungheria per 3 a 2, al Palaonda per 5 a 2 e per 3 a 0. Attenzione, però, perché la truppa di coach Järvenpää arriva da tre vittorie nelle ultime quattro partite e sta cercando di scalare la classifica, dopo un avvio di stagione difficile e altalenante.

Il Bolzano dovrà quindi dare dimostrazione di forza, grinta e gruppo in uno stadio sempre difficile. Ci sarà prima di tutto da ritrovare con continuità la via del goal (soltanto una rete segnata nelle ultime due partite), ma da assestare c’è anche il powerplay, ancora il peggiore della lega con l’11,2%. Il penalty killing resta invece ancora il punto di forza della compagine biancorossa (85,2%). 

Coach Clayton Beddoes è in cerca di risposte dai suoi ragazzi, che hanno voglia di tornare a sorridere e di riprendere sugli stessi ritmi messi in mostra tra ottobre e novembre: ci sarà però ancora da fare i conti con le assenze di Tauferer (prossimo al rientro), Flemming (tornerà a disposizione intorno ai giorni di Natale) e Sylvestre (i tempi di recupero sono ancora incerti e si spingeranno probabilmente fino al mese di gennaio). 

Martedì 10 dicembre 2019, ore 19:15 (Gábor Ocskay Jr. Ice Hall, Székesfehérvár)
Hydro Fehervar AV19 – HCB Alto Adige Alperia

La classifica

Team GP PTS
1. EC Red Bull Salzburg 24 48
2. EC KAC 24 48
3. spusu Vienna Capitals 23 43
4. Black Wings Linz 23 42
5. HC Bolzano 24 40
6. HC Orli Znojmo 24 39
7. EC Panaceo VSV 24 36
8. Hydro Fehervar AV19 24 31
9. Graz99ers 24 31
10. HC TWK Innsbruck 24 21
11. Dornbirn Bulldogs 24 14

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Suedtirol Damen: primo successo stagionale sul campo modenese del San Paolo

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Il Suedtirol Damen centra il primo successo stagionale dopo una serie di partire in crescita dove era mancato solo il risultato più importante.

Le ragazze di Mister Visintainer espugnano il campo modenese del San Paolo al termine di una vera e propria battaglia senza esclusione di colpi.

I tre punti arrivano con un gol per tempo che portano la firma di Abler (destro dalla distanza) e DeLuca (colpo di testa da corner) che vanifica la rete nel finale delle padrone di casa.

Bene la prestazione di squadra, dove ognuna ha fatto il suo, anche chi è subentrata dalla panchina, come Gaia Datres (classe 2005), autentica guerriera della fascia destra ed entrata subito in partita dopo essere entrata a metà primo tempo.

Per capitan DeLuca 4’ nelle ultime 3 partite.

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Judo, IX° Trofeo Città di Bolzano

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 Nuova importante e positiva trasferta per l’A.s.d. Judokwai Bolzano con il coach Pierangelo Dainese e, i collaboratori Sebastiano Toro e Dario Martini impegnati con diversi atleti al palasport di Bolzano in occasione del IX° trofeo città di Bolzano.

La competizione di judo fijlkam ha visto diversi atleti impegnati nelle categorie dai bambini ai master dal 2015 fino al 1969 in rappresentanza di diverse associazioni sportive.

Un’altra manifestazione che rappresenta occasione di incontro e crescita per gli atleti che praticano questo sport. i primi posti sono arrivati con Christian Pellicione (2013), Danilo Rajic (2012), Sebastian Toro (2012); i secondi posti con Filippo Apolloni (2013), Dorde Ignjic (2012), Adam Zakry (2011) e Luka Rajic (2008); i terzi posti con Silvia Magnini (2012), Amina Boutaj (2010), Dario Milutinovic (2011) e Calliope Perini (2013).

Soddisfazione da parte dei tecnici, per l’impegno e l’entusiasmo dimostrato dai propri allievi e il piazzamento nella classifica di società.

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