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Merano: la linea dell’alta tensione sarà interrata nella circonvallazione

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Circa 13,5 chilometri di elettrodotti della linea aerea di alimentazione elettrica ad alta tensione a 132 kV tra Marlengo e Tirolo dovrebbero essere trasferiti sotto terra e 50 dei tralicci esistenti saranno smantellati.

L’operazione potrebbe avvenire in connessione con la realizzazione della galleria di Monte S.Benedetto nell’ambito dei lavori per la circonvallazione nord-ovest di Merano.

Ne è convinta la Giunta provinciale che ne ha parlato nella seduta di oggi (16 ottobre), esprimendosi a favore dell’interramento della linea aerea dell’alta tensione.

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L’operazione, che è analoga a quella prevista per la val d’Isarco a Millan/Bressanone, consentirebbe di liberare il fondovalle meranese dalla linea dell’alta tensione.

Il tratto di linea aerea interessato è quello compreso fra l’incrocio con la via delle Palade e via Tiefacker a Marlengo fino a Rifiano a nord dello svincolo per Caines.

La Giunta provinciale ha incaricato l’Ufficio tecnico strade di predisporre proposte con soluzioni tecniche per l’interramento delle linee elettriche da integrare nel progetto della galleria di Monte S.Benedetto indicandone i relativi costi.

Al momento attuale è in corso la gara d’appalto per la galleria.

“La costruzione della circonvallazione sotterranea di Merano in direzione della val Passiria offre la possibilità eccezionale di spostare la linea dell’alta tensione in galleria con ritorni positivi sulla qualità di vita e sul paesaggio”, ha spiegato il presidente della Provincia, aggiungendo che “a differenza del progetto riferito alla val d’Isarco, quello per il meranese non è compreso nel programma strategico statale per i collegamenti elettrici; la Provincia, pertanto, non può contare sul fatto che Terna copra per intero i costi complessivi stimati in 12,3 milioni di euro”.

Per tale ragione la Giunta provinciale ha dato incarico all’Agenzia provinciale per l’ambiente di avviare assieme alla società per la distribuzione elettrica Edyna srl e alla Comunità comprensoriale Burgraviato delle trattative con Terna per definire un piano finanziario dettagliato.

Quindi, la comunità comprensoriale predisporrà assieme all’Agenzia provinciale per l’ambiente il testo dell’accordo per la progettazione, esecuzione e il finanziamento dell’opera.

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