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Mezza Maratona Alpe di Siusi: trionfano Uphoff e Farcoz

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Ė stata l’edizione delle sorprese. Tra le Dolomiti della settima Mezza Maratona Alpe di Siusi svetta un valdostano – Massimo Farcoz – imponendosi di circa un minuto sull’altoatesino Markus Ploner e di circa tre sul bolzanino-marocchino Khalid Jbari. Quarto il favorito della vigilia e vincitore dell’edizione 2016 Gianmarco Bazzoni.

Al femminile una sorpresa made in Germany, Tinka Uphoff, mentre a ‘deludere’ è un’altra grande favorita, Petra Pircher, già tre volte vincitrice della manifestazione altoatesina. Terza Marion Huber, non in perfette condizioni a causa di problemi allo stomaco, che non hanno comunque impedito alla norvegese di salire sul podio.

Ai nastri di partenza anche una corsa in staffetta per un progetto di beneficenza, il cui ricavato sarà donato all’organizzazione Run For IOV (Istituto Oncologico Veneto). La squadra era composta da pazienti ed ex pazienti oncologiche e personale medico.

Un progetto nato su iniziativa di Sandra Callegarin, una paziente dell’Istituto Oncologico Veneto di Padova, accortasi di aver trovato nella corsa uno sprone e una cura, una fonte di energia per combattere e un’iniziativa per lanciare un messaggio di speranza: “Oggi corriamo anche per una nostra compagna che recentemente ci ha lasciato – afferma Sandra – ciò non vuol dire non si debba sperare e crederci. Vogliamo correre gridando di tener duro.

L’Alpe di Siusi è legata a noi e l’abbiamo nel cuore. Già due anni fa ci ospitò facendo una grandissima donazione alla nostra ricerca“.

La temperatura era gradevole sin dalla mattinata, con le cime che sullo sfondo abbracciano l’Alpe di Siusi ad illuminare la partenza. Le nuvole hanno poi fatto capolino rendendo meno calda la giornata e di conseguenza più piacevole la corsa. Il ritorno del bel sole è poi coinciso con gli arrivi dei primi corridori, capaci di completare i 21 chilometri e i 601 metri di dislivello di gara in poco più di un’ora.

A consegnare le medaglie agli atleti anche il combinatista nordico Lukas Runggaldier, cinque medaglie ai campionati italiani e un podio in staffetta in Coppa del Mondo.

Il “Green Event” certificato dalla Provincia Autonoma di Bolzano è organizzato da Alpe di Siusi Marketing e dall’associazione sportiva dilettantistica L.G. Schlern Raiffeisen, ed ha completato anche la combinata “Ski & Run” legando la Mezza Maratona Alpe di Siusi con la Moonlight Classic invernale.

I vincitori sono stati Matteo Gardener (30+21K), Michael Mulser (15+21K) e Anna Tasin (15+21K).

Qui gli scenari montani sono tra i più suggestivi al mondo, nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio mondiale UNESCO, la Mezza Maratona Alpe di Siusi offre un’esperienza unica con viste spettacolari come Punta Santner nel Gruppo dello Sciliar, i Denti di Terrarossa, il Sassolungo e il Sassopiatto, l’Altopiano dell’Alpe di Siusi apre il cielo e regala una vista sul mondo.

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CorriBicocca 2019, la bolzanina Sarah Giomi di nuovo sul podio a Milano

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Milano porta bene a Sarah Giomi, top runner Bolzanina in forze all’ASD Dribbling. A poco più di un mese dall’ultimo successo Meneghino (1° classificata Salomon Running Milano, Urban Trail), Sarah Giomi torna e mettersi in evidenza lungo le strade della metropoli lombarda.

Suo il secondo piazzamento assoluto nella classifica femminile, alle spalle della nazionale Giovanna Epis (C.S. Carabinieri).

All’atleta Trentina bastano 36′.05″ per aggiudicarsi la seconda piazza e portarsi davanti all’atleta di casa Giulia Sommi (Cus Pro Patria).

CorriBicocca 2019 è la seconda edizione della gara podistica organizzata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca: una gara INCLUSIVA, aperta a tutti e senza barriere con passaggio nei punti più rappresentativi della zona Bicocca e partenze/arrivi presso il centro sportivo Bicocca Stadium.

Sono contenta del risultato ottenuto e di essermi piazzata alle spalle di Giovanna Epis che ha fatto gara a sé. Probabilmente avrei potuto osare qualcosa in più. Il percorso era piuttosto veloce e il clima ideale per correre, ma ho voluto gestire con tranquillità la gara. Quella di oggi era un’altra prova in vista della Maratona di Ravenna del 10 novembre, che quest’anno assegna il titolo Italiano di specialità, vero obiettivo di questa stagione“.

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Tris Südtirol: Mazzocchi e un doppio Casiraghi piegano il Gubbio 

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Il Südtirol riprende subito quota. Nel decimo turno di serie C, in casa, i biancorossi si impongono con un perentorio 3-0 (1-0) al Gubbio, confezionando una prova ricca di contenuti, conquistando il sesto successo stagionale, terzo casalingo.

Contro gli umbri, freschi di nuovo mister (Torrente) e nuovo d.s. (Giammarioli), la formazione di Stefano Vecchi cala un tris prezioso in un match tutt’altro che facile, ma giocato con la giusta diligenza e con grande concretezza.

Risultato sbloccato da un colpo di testa di Mazzocchi dopo 8’ e messo in ghiacciaia da una doppietta di Casiraghi, ex di turno, a segno nel breve volgere di 2’ poco dopo la mezzora della ripresa con due tiri imprendibili per l’altro ex in campo, il portiere ospite Ravaglia.

Quinto match casalingo per l’FC Südtirol. Nella decima giornata d’andata del campionato di serie C, girone B i biancorossi ospitano il Gubbio allo stadio “Druso”.

In casa la formazione di Stefano Vecchi ha raccolto 6 dei 16 punti che vanta in classifica e che valgono il settimo posto dopo il nono turno.

Dopo le sconfitte con Carpi e Reggio Audace, sul campo di viale Trieste sono arrivati i successi con Fermana e Modena, che si aggiungono ai 10 punti fin qui raccolti in trasferta, frutto dei successi a Pesaro, sul campo dell’Arzignano Valchiampo e a Fano e del pareggio a Rimini.

Il Südtirol proviene dalla sconfitta di misura, la prima fuori casa, rimediata domenica scorsa sul campo della Fealpisalò, che ha interrotto la striscia positiva di quattro vittorie consecutive, segnatamente e nell’ordine: a Vicenza con l’Arzignano, in casa con la Fermana, a Fano e al “Druso” contro il Modena.

Due gli ex: in maglia biancorossa Daniele Casiraghi, trequartista, 26 anni, quattro stagioni al Gubbio: 137 presenze e 21 gol). Con la casacca rossoblù del Gubbio Federico Ravaglia, portiere, 19 anni, all’FCS lo scorso anno (2 presenze). 

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Prova del “nove” per il Bolzano: Foxes travolgono lo Znojmo

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Prova di forza dell’HCB Alto Adige Alperia, che al Palaonda si impone sull’HC Orli Znojmo con un severo 9 a 0.

Biancorossi padroni del gioco per tutta la partita, contro una compagine, quella ceca, mai in partita e stordita dai ripetuti colpi biancorossi.

Protagonisti della serata Sebastien Sylvestre, autore di un hat-trick, e Ivan Deluca, a referto con una doppietta.

Quattro punti per capitan Anton Bernard (1+3) e shutout per Leland Irving, con 26 parate. Con questi tre punti i Foxes, che sono al quinto risultato utile consecutivo, si portano al sesto posto in classifica, agganciando lo Znojmo e a -1 dal Villach, quinto. 

Coach Beddoes rinuncia agli infortuni Miceli e Catenacci, così come a Ivan Tauferer, con i Rittner Buam per la Continental Cup. Nel ruolo di backup Simone Peiti, dell’Appiano. 

La partita fatica a decollare e le squadre danno vita a un avvio “alla camomilla”, con solo due occasioni: Frigo da una parte, con Lassila che si lascia passare il puck sotto il braccio, Luciani in contropiede dall’altra, con lo Znojmo in inferiorità numerica.

Al minuto 11:43, improvvisamente, il match si sblocca: conclusione dalla distanza di Flemming, che attraversa il traffico e gonfia la rete.

Lo Znojmo spegne la luce e inizia un lungo e solitario show dei biancorossi. Al 16:24, dopo un powerplay non sfruttato, Sylvestre inaugura la sua grande serata con un eurogoal: il numero 10 salta secco il diretto avversario con un numero e deposita il disco all’incrocio dei pali.

Passano altri 27 secondi e i Foxes centrano il tris: Frank fa partire una conclusione deviata davanti alla porta da Frigo. 3 a 0 e squadre negli spogliatoi. 

Nel periodo centrale lo Znojmo non riesce a reagire e il Bolzano continua a trovare la via della rete. Al 29:41 Ivan Deluca ribadisce in rete il rebound concesso da Lassila sul tiro di Spinozzi, al termine di un’azione iniziata da una splendida combinazione tra Schweitzer e Alberga.

Coach Frycer decide di togliere dai pali Lassila, lasciando spazio a Groh. Mossa che però non produce alcun effetto. Al 34:05 Sylvestre centra la doppietta personale, venendo liberando al tiro da Daly e bucando il neo-entrato goalie ceco.

44 secondi più tardi si gioca in 4 contro 4, Flemming lancia Sylvestre solo davanti al portiere e il numero 10 spolvera nuovamente il “sette”, festeggiando l’hat-trick. Non è finita, perché la compagine ceca è allo sbando: Bernard viene lasciato solo davanti alla gabbia, manda per i ghiacci Groh e insacca il 7 a 0, con il quale si chiude il secondo tempo. 

Il terzo drittel è una semplice passerella, in cui i Foxes rimpinguano ancora il bottino: al 44:25 Bardaro si inventa un’azione personale, infilandosi tra le maglie della retroguardia ceca e infilando con il rovescio, mentre al 54:25 è Ivan Deluca a centrare la doppietta personale, con un gran tiro dalla media distanza sull’assist di Schweitzer. Alla sirena finale è 9 a 0 per i Foxes. 

Bernard e compagni domenica osserveranno un turno di riposo e torneranno sul ghiaccio venerdì 25 ottobre, alle ore 19:15, all’Eisarena di Salisburgo: il big match contro i Red Bulls sarà trasmesso in diretta su Video33. 

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